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32.2001.62 • TCAS TI 32.2001.62 Generato dall'IA

Taxation of Attorney's Fees in Federal Disability Insurance Appeal with Legal Aid

Numero d'incarto 32.2001.62
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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This case concerns the taxation of an attorney's fee following the rejection of an insured person's appeal in a federal disability insurance matter, where the appellant had been granted legal aid. The court reasoned that while federal law guarantees the right to legal representation in such proceedings, the calculation of the fee amount falls under cantonal law, provided it does not violate federal standards. Citing federal jurisprudence establishing that cantonal law should determine fee compensation based on the case's nature and complexity, without reference to the value in dispute—and noting that the relevant cantonal procedure law dictated this approach—the court found the requested fee, calculated based on a percentage of the total billed amount according to a state tariff provision, to be excessive, ultimately reducing the recognized professional fee to a justifiable amount based on the medium complexity of the file and established precedents for similar cases, while fully recognizing the itemized expenses.

Regesto Legislator

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Art. 69 LAI, Art. 85 cpv. 2 lett. f LAVS, Art. 108 cpv. 1 lett. g LAINF, Art. 87 lett. g LAMal, Art. 106 cpv. 2 lett. g LAM, Art. 36 LTG; Taxation of Attorney's Fees in Federal Disability Insurance Appeal with Legal Aid: The court reasoned that while federal law guarantees the right to legal representation in such proceedings, the calculation of the fee amount falls under cantonal law, provided it does not violate federal standards. Citing federal jurisprudence establishing that cantonal law should determine fee compensation based on the case's nature and complexity, without reference to the value in dispute—and noting that the relevant cantonal procedure law dictated this approach—the court found the requested fee, calculated based on a percentage of the total billed amount according to a state tariff provision, to be excessive, ultimately reducing the recognized professional fee to a justifiable amount based on the medium complexity of the file and established precedents for similar cases, while fully recognizing the itemized expenses.

Parole chiave

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indennizzo per invalidità spese legali gratuito patrocinio rappresentanza legale complessità della procedura oggetto della lite Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 110 V 362
DTF 110 V 362‑365 consid.
DTF 111 V 49
In tale ambito, il TFA conferisce ai Cantoni e alle istanze cantonali di ricorso un vasto potere di apprezzamento (DTF 111 V 49; DTF 110 V 58 e 365; DTF 98 V 126; cfr.
DTF 110 V 58
In tale ambito, il TFA conferisce ai Cantoni e alle istanze cantonali di ricorso un vasto potere di apprezzamento (DTF 111 V 49; DTF 110 V 58 e 365; DTF 98 V 126; cfr.
DTF 98 V 126
In tale ambito, il TFA conferisce ai Cantoni e alle istanze cantonali di ricorso un vasto potere di apprezzamento (DTF 111 V 49; DTF 110 V 58 e 365; DTF 98 V 126; cfr.
DTF 125 V 409
321 e DTF 125 V 409 consid.
DTF 117 Ia 25
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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2.-

The dispositive orders that costs (spese) are borne by the State, implying the application of rules governing costs in this context.

3.-

This article establishes the procedure for appealing the final fee determination (onorario) to the Consiglio di moderazione.

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Testo completo

RACCOMANDATA Incarto n. 32.2001.00062 BS · Lugano 6 marzo 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi

con redattore: · Marco Bischof

segretario: · Fabio Zocchetti

statuendo sul ricorso del 2 agosto 2001 di

__________, rappr. da: __________, contro

la decisione del 4 luglio 2001 emanata da

Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle, in materia di assicurazione federale per l'invalidità

ed ora sull'istanza tendente alla tassazione della nota d'onorario

richiamati, - l’ordinanza 31 agosto 2001 del Vicepresidente del TCA con cui l’assicurata è stata posta al beneficio dell’assistenza giudiziaria tramite lo studio legale __________;

- la STCA

22 ottobre 2001, cresciuta in giudicato, che ha respinto il gravame;

vista, - la lettera 1° febbraio 2001 mediante la quale l'avv. __________ ha chiesto la tassazione della sua nota professionale, pari ad un onorario di fr. 2'772.-- (70% di fr. 3’960.--), più spese per fr. 357,80 ed IVA per fr. 238.--;

considerato che, a) Secondo l’art. 69 LAI gli articoli da 84 a 85bis LAVS si applicano per analogia.

L’articolo

85 cpv. 2 lett. f LAVS prevede in particolare che la procedura inerente il Tribunale cantonale delle assicurazioni deve soddisfare tra l’altro il seguente requisito:

" è garantito il diritto a farsi patrocinare. Ove sia giustificato al ricorrente è concessa un’anticipazione sulle spese o l’assistenza giudiziaria.”

b) In ossequio alla giurisprudenza del TFA la questione di sapere se e a quali condizioni esiste nella procedura cantonale di ricorso il diritto all'assistenza giudiziaria gratuita deve essere stabilito in base al diritto federale, mentre la regolamentazione concernente la commisurazione dell’indennità per gratuito patrocinio spetta al diritto cantonale (DTF 110 V 362ss; RCC 1985 pag. 175 consid. 1b, RCC 1984 pag. 279 consid. 3c; Leuzinger-Naef, "Bundesrechtliche Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrenskosten, Parteientschädigung und unentgeltlichen Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht" in SZS 1991 pag. 185; Rumo-Jungo, op.cit., p. 114; E. Carigiet, Ergänzungsleistungen zur AHV/IV, Zurigo 1995 p. 197).

Nell’ambito dell’assicurazione vecchiaia, infatti, e, quindi, anche nell’ambito dell’assicurazione invalidità, il diritto federale non stabilisce i criteri per la fissazione dell'ammontare dell'indennità in caso di gratuito patrocinio, così come non prevede i criteri per la fissazione dell’ammontare delle spese ripetibili (DTF

110 V 362 consid. 1b; cfr. anche per analogia STFA non pubbl. del 13 dicembre 1995 in re W. A).

Diversa è invece la situazione per quel che concerne il calcolo delle spese ripetibili in materia di assicurazione contro gli infortuni, contro le malattie e assicurazione militare, nei cui ambiti l’importo delle citate spese è determinato in relazione alla fattispecie e alle difficoltà del processo, senza tener conto del valore litigioso (cfr. art. 108 cpv. 1 lett. g LAINF, art. 87 lett. g LAMal e art. 106 cpv. 2 lett. g LAM; RAMI 1997 p. 319ss).

c) In caso di gratuito patrocinio l'indennità si calcola secondo i medesimi criteri applicati per la fissazione delle ripetibili, se non esistono disposizioni cantonali di diverso tenore (SZS 1991 p. 186; cfr. DTF 110 V 362‑365 consid. 3b).

Nel Cantone Ticino, l'art. 22 cpv. 2 della Legge di procedura davanti al TCA dispone che l'importo delle ripetibili è determinato in relazione alla fattispecie ed alla difficoltà del processo, senza tener conto del valore litigioso. Questa impostazione è peraltro contenuta nell'art. 61 cpv. 1 lett. g della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali - LPGA - (cfr. FF 2000 pag. 4393 e RAMI 1997 p. 320, adottata dal Parlamento il 6 ottobre 2000 e non ancora entrata in vigore) che prevede che l'importo delle ripetibili è determinato senza tener conto del valore litigioso, ma secondo l'importanza della lite e della complessità. Del resto in una sentenza del 9 giugno 1998 in re E. B. (inc. 19.97.00040 e pubblicata sul Bollettino dell'Ordine degli avvocati n. 16/dicembre 1998) il Consiglio di moderazione ha dichiarato non applicabile l'art. 30 della Tariffa dell'Ordine degli avvocati del Canton Ticino (TOA), anche nelle materie in cui il diritto federale lascia spazio alle disposizioni cantonali, come nell’assicurazione invalidità. Tale norma, che stabilisce l'onorario normale per le cause nell'ambito delle assicurazioni sociali, rinvia infatti, tra l'altro, all'art. 9 della tariffa stessa che prevede il valore litigioso quale base di calcolo dell'onorario. Va ancora ricordato che nei settori in cui la fissazione dell'ammontare dell'indennità relativa all'assistenza giudiziaria non è di diritto federale, il TFA deve limitarsi ad esaminare se l'applicazione del diritto cantonale conduce ad una violazione del diritto federale (DTF 110 V 362 consid. 1b). In tale ambito, il TFA conferisce ai Cantoni e alle istanze cantonali di ricorso un vasto potere di apprezzamento (DTF 111 V 49; DTF 110 V 58 e 365; DTF 98 V 126; cfr. anche RAMI 1997 p. 321 e DTF 125 V 409 consid. 3a).

Nella sentenza pubblicata in RAMI 1997 p. 319 il TFA ha avuto modo di stabilire che in materia di LAINF, di LAMal e LAM, non invece in ambito LAVS, LAI, LPC, LIPG e LAF, l'Alta Corte esamina liberamente se la sentenza cantonale viola il

diritto federale.

d) Con decreto del 12 dicembre 2000 nella causa B., 32.1999.59, il TCA ha statuito che l’art.

36 della Legge cantonale sulla tariffa giudiziaria (LTG) non è applicabile alle cause in materia di diritto delle assicurazioni sociali. Questa norma prevede che in caso di assistenza giudiziaria, l'onorario dovuto dallo Stato al patrocinatore d'ufficio è pari al 70% dell'onorario previsto dalla tariffa degli avvocati del Cantone Ticino.

In particolare, lo scrivente Tribunale - facendo riferimento alla menzionata

sentenza del Consiglio di moderazione - ha rilevato che, citiamo:

" … nel campo delle assicurazioni sociali l'art.

36 LTG, applicabile per la determinazione dell'onorario in assistenza giudiziaria negli ambiti giuridici per i quali la TOA - che contrariamente all'art. 22 cpv. 2 LPTCA non contiene alcuna norma che stabilisce i criteri per determinare l'ammontare delle ripetibili e la rimunerazione in assistenza giudiziaria - definisce i criteri di fissazione dell'onorario del patrocinatore di fiducia, ha quindi perso la sua portata specifica. Inoltre, l'art. 36 LTG verrebbe tenuto in considerazione unicamente in quegli ambiti delle assicurazioni sociali dove il diritto federale non ha stabilito dei criteri per la fissazione dell'ammontare dell'indennità relativa al gratuito patrocinio (LAVS, LAI, LPC, LIPG e LAF). Pertanto, alfine di garantire una uniformità in tutti i settori delle assicurazioni sociali, anche alla luce del nuovo art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA, questo TCA ritiene che l'indennità per gratuito patrocinio venga determinata unicamente sulla base dei criteri elencati all'art. 22 cpv. 2 LPTCA”.

e) La valutazione del lavoro svolto dall’avvocato avviene prendendo quale parametro un avvocato sperimentato nel diritto delle assicurazioni sociali (S. Leuzinger-Näf, Bundesrechtliche Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrenskosten, Parteientschädigung und unentgeltlichen Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht, in SZS 1991 pag. 183).

Gli elementi da considerare nel calcolo dell’indennità non si limitano tuttavia all’attività svolta nei confronti del Tribunale, bensì anche agli atti preparatori, quali le visite e le conferenze con il cliente, la stesura del ricorso e i preparativi necessari relativi alla redazione dello stesso (DTF 117 Ia 25/26 consid. 4c.; DTF 120 Ia 17 consid. 3f; Favre, L’assistance judiciaire gratuite en droit suisse, Tesi 1989, p. 137).

f) In una sentenza pubblicata in RAMI 1996 p. 261 e 262 il TFA ha stabilito che l’importo di fr. 2’000.-- (spese incluse), attribuito a titolo di ripetibili per una procedura davanti al TFA, è applicabile anche nell’ambito dell’assistenza giudiziaria gratuita. Sono riservati i casi complessi per i quali si sono resi necessari sforzi importanti (cfr. RAMI 1997 p. 322, in cui la nostra Massima istanza ha ritenuto insufficiente un’indennità per ripetibili di fr. 2’500.--).

g) Nel caso concreto, dalla nota professionale risulta che il patrocinatore dell'assicurata ha indicato complessivamente 18 ore ad una tariffa oraria di fr. 220.— per complessivi fr. 3'960.--, ridotta, del 70%, a fr. 2’772.—. Per la fattispecie in esame, di difficoltà media per un avvocato versato nell'assicurazione sociali, egli ha steso un ricorso di 10 pagine (domanda di assistenza giudiziaria e lista degli allegati inclusi). Il legale ha inoltre scritto al TCA di non avere alcune osservazioni in merito ad un complemento peritale eseguito d’ufficio. Altri atti istruttori particolari non vi sono stati. Dalla nota professionale risulta inoltre che il patrocinatore ha avuto dei colloqui telefonici e personali con la propria cliente ed ha esaminato gli atti trasmessi dal Tribunale. Richiamata la giurisprudenza federale riportata nel consid. e), tenuto anche conto del principio indagatorio vigente nelle assicurazioni sociali, che solleva il lavoro del patrocinatore (cfr. DTF 114 V 87 consid. 4b), appare giustificato riconoscere un onorario di fr. 2'000.--. Le spese figuranti nella nota professionale di fr. 357,80 appaiono verosimili e vengono perciò integralmente riconosciute.

La nota è quindi tassata nella misura di fr. 2'357,80, più fr. 179,20 di IVA al 7,6%.

Per questi motivi

decreta

1.- La nota professionale dell'avv. __________ è tassata in fr. 2'537.--, IVA inclusa.

2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Contro l'ammontare dell'onorario il patrocinatore e il Dipartimento delle Istituzioni possono ricorrere entro 15 giorni al Consiglio di moderazione.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti