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30.2009.253 • PP TI 30.2009.253 Generato dall'IA

Driver Appeals Speeding Fine Based on Defective Speedometer

Numero d'incarto 30.2009.253
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A driver was fined for exceeding the 50 km/h speed limit in an urban area, having been clocked at 69 km/h after tolerance deduction, but appealed this fine, presenting evidence that the vehicle's speedometer was defective, showing a consistent error of approximately 11.5 km/h, meaning the driver, who was unaware of the defect, believed they were driving significantly slower. The court reasoned that, based on the penal code concerning erroneous assumptions of fact, the penalty should be based on the speed the driver *thought* they were driving (74 km/h indicated speed minus the 11.5 km/h error, resulting in an actual speed of 62.5 km/h, which after tolerance deduction leads to a punishable speed of 57.5 km/h, corresponding to an excess of 6 to 10 km/h), thus granting the appeal and reducing the fine to the prescribed minimum for that lower violation category.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 LCStr, Art. 22 cpv. 1 OSStr, Art. 4a cpv. 5 primo, Art. 90 cifra; Driver Appeals Speeding Fine Based on Defective Speedometer: The court reasoned that, based on the penal code concerning erroneous assumptions of fact, the penalty should be based on the speed the driver *thought* they were driving (74 km/h indicated speed minus the 11.5 km/h error, resulting in an actual speed of 62.5 km/h, which after tolerance deduction leads to a punishable speed of 57.5 km/h, corresponding to an excess of 6 to 10 km/h), thus granting the appeal and reducing the fine to the prescribed minimum for that lower violation category.

Parole chiave

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contravvenzione per eccesso di velocità circostanza attenuante guida nonostante revoca della patente incidente stradale sorpasso non consentito esame d'idoneità alla guida Eccesso di velocità all'interno dell'abitato; errore sui fatti

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art.
Art. 12 LPContr
4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
Art. 27 cpv. 1 LCStr
Cited as part of the legal basis for the initial offense, although the final decision reformed the penalty based on mitigating circumstances derived from the faulty speedometer.
Art. 22 cpv. 1 OSStr
Cited in the summary of articles considered, relating to speed limitations, but not explicitly used for the final order's ruling.
Art. 4a cpv. 5 primo
1 OSStr); se dei segnali indicano altre velocità massime, essi sono applicabili al posto delle limitazioni generali di velocità (art. 4a cpv. 5 primo periodo ONC);
Art. 90 cifra
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);
Art. 13 cpv. 1 CP
This article concerning error in factual circumstances was used to justify reducing the speed infraction based on the faulty speedometer.
art. 90 cifra 1 LCStr
Cited as the basis for punishing contraventions of traffic laws, although the fine was reduced based on the reasoning derived from Art. 13 CP.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 13 cpv. 1 CP

This article concerning error in factual circumstances was used to justify reducing the speed infraction based on the faulty speedometer.

art. 27 cpv. 1 LCStr

Cited as part of the legal basis for the initial offense, although the final decision reformed the penalty based on mitigating circumstances derived from the faulty speedometer.

art. 90 cifra 1 LCStr

Cited as the basis for punishing contraventions of traffic laws, although the fine was reduced based on the reasoning derived from Art. 13 CP.

art. 1 segg. LPContr

Cited in the final summary of articles considered, likely relating to the procedure for the appeal itself.

art. 32 cpv. 2 LCStr

Cited in the summary of articles considered, relating to speed limitations, but not explicitly used for the final order's ruling.

art. 4a cpv. 1 lett. a ONC

Cited in the summary of articles considered, relating to speed regulations, but not explicitly used for the final order's ruling.

art. 22 cpv. 1 OSStr

Cited in the summary of articles considered, relating to speed limitations, but not explicitly used for the final order's ruling.

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Testo completo

Incarto n. 30.2009.253 28776/102 · Bellinzona 9 novembre 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 27 ottobre 2009 presentato da

RI 1, contro la decisione 16 ottobre 2009 n. 28776/102 emessa dalla CRTE 1 viste lo scritto 5 novembre 2009 presentato dalla CRTE 1, ,

letti ed esaminati gli atti,

considerato in fatto ed in diritto

che con risoluzione 16 ottobre 2009 la CRTE 1 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 340.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 80.- e alle spese di fr. 30.- per la seguente infrazione constatata il 14 agosto 2009:

*“Alla guida del veicolo TI __________ ha circolato nell’abitato di __________ a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti.*

*Velocità accertata con apparecchio radar: 74 km/h.*

*Velocità* *punibile dedotta la tolleranza : 69 km/h”;*

che la decisione è stata presa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr;

che contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo una riduzione della multa per i motivi che si diranno in seguito;

che la CRTE 1 si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;

che per l’art. 27 cpv. 1 LCStr l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia; i segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni;

che il Consiglio federale limita la velocità dei veicoli a motore su tutte le strade (art. 32 cpv. 2 e 3 LCStr; art. 22 cpv. 1 OSStr); se dei segnali indicano altre velocità massime, essi sono applicabili al posto delle limitazioni generali di velocità (art. 4a cpv. 5 primo periodo ONC);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);

che l’autorità rimprovera a RI

1 di avere superato di 19 km/h la velocità massima di 50 km/h permessa nelle località;

che la ricorrente, che era alla guida di un veicolo non conosciuto e di proprietà di un’altra persona, non contesta l’accertamento della polizia come tale, ma afferma di avere *“subito dubitato che il contachilometri fosse difettoso e ho manifestato le mie perplessità all’agente di polizia che mi ha suggerito di far verificare il tachimetro”* (cfr. ricorso punto 2);

che in conseguenza di ciò *“la proprietaria del veicolo, Signora __________, ha così fissato un appuntamento al TCS di Rivera per la relativa verifica (vedi allegato). Dal rapporto del 26 agosto 2009 emerge chiaramente che il contachilometri era difettoso”* (cfr. ricorso punto 3);

che dal referto allegato pure al ricorso si evince che quando il tachimetro indicava 50 km/h la velocità effettiva era di 61,6 km/h, a 80 era di 91,4, a 100 era di 109 e a 120 era di 129,1;

che la CRTE 1, alla quale era stato inviato il referto, non ne ha tenuto conto nella sua decisione, ritenendo che *“le osservazioni presentate non giustificano l’abbandono del procedimento contravvenzionale”*;

che con il ricorso l’insorgente precisa di non aver *“mai chiesto l’abbandono del procedimento ma una giustificata riduzione di 11,6 km/h per il cattivo funzionamento del tachimetro dell’autoveicolo che non conoscevo e che ho guidato per alcuni minuti senza accorgermi della velocità eccessiva”* (cfr. ricorso punto 4);

che giusta l’art. 13 cpv. 1 CP chiunque agisce per effetto di una supposizione erronea delle circostanze di fatto è giudicato secondo questa supposizione, se gli è favorevole; il cpv. 2 di questo articolo prevede che se l’errore avesse potuto essere evitato usando le debite precauzioni l’autore è punito per negligenza qualora la legge reprima l’atto come reato colposo;

che una differenza di una decina di chilometri orari non è facilmente riconoscibile da parte di un normale autista;

che la ricorrente deve di conseguenza essere punita per la velocità alla quale poteva rendersi conto di circolare prestando la dovuta attenzione;

che tenuto conto che ella circolava a 74 km/h, ossia tra 50 e 80 km/h, l’errore di misurazione sulla base della perizia effettuata era di ca. 11.5 km/h;

che di conseguenza la velocità indicata dal tachimetro (quella di cui poteva rendersi conto l’insorgente) era di 62.5 km/h (74 ./. 11.5); se si deduce la tolleranza la velocità punibile è dunque di 57.5 km/h;

che per un superamento, nelle località, della velocità massima consentita da 6 a 10 km/h l’allegato 1 all’Ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD) prevede una multa di fr. 120.- (infrazione n. 303.1. lett. b);

che il ricorso deve di conseguenza essere accolto e la multa ridotta a tale importo senza tasse e spese di prima istanza, poiché nulla permette di concludere che l’insorgente non avrebbe pagato l’ammenda in procedura disciplinare se questa fosse stata avviata;

per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è inflitta una multa di fr. 120.- senza tasse e spese.

2. Non si prelevano né tasse né spese per l’odierno giudizio.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria: