Motorcycle Muffler Fine Appeal Dismissed Despite Economic Hardship
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant contested a fine imposed for operating a motorcycle with a non-compliant muffler that produced avoidable noise, asserting that others present were not prosecuted and that subsequent modifications made the vehicle compliant, while also citing modest economic circumstances. The court rejected the appeal, reasoning that the principle of equal treatment does not mandate repeating a legal violation committed by others, and subsequent compliance does not negate the violation that occurred on the specified date. The court confirmed the original fine as proportionate but, exceptionally due to the appellant's circumstances, waived the imposition of court fees and costs for the appeal proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 453 cpv. 1 CPP-CH, Art. 12 vLPContr, Art. 29 LCStr, Art. 219 cpv. 1 OETV, Art. 93 cifra; Motorcycle Muffler Fine Appeal Dismissed Despite Economic Hardship: The court rejected the appeal, reasoning that the principle of equal treatment does not mandate repeating a legal violation committed by others, and subsequent compliance does not negate the violation that occurred on the specified date. The court confirmed the original fine as proportionate but, exceptionally due to the appellant's circumstances, waived the imposition of court fees and costs for the appeal proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision establishes the penalty (fine) for driving a non-compliant vehicle, which is the basis for upholding the original decision.
This article establishes the general penalty (fine) for violating traffic regulations, referenced in the basis for the original decision and reaffirmed in the final ruling's consideration of applicable law.
This provision concerns the duty to avoid unnecessary nuisance (noise), forming part of the legal basis for the original offense and cited in the dispositive.
This article mandates that vehicles must be in perfect safety and comply with regulations, forming the primary legal ground for the original decision and cited in the dispositive.
This provision defines when a vehicle is considered non-compliant, forming part of the legal basis for the original decision and cited in the dispositive.
This provision details the rule against causing unnecessary noise, which was a specific violation charged, and is cited in the dispositive.
This procedural article governs the principle of imposing costs on the losing party, although the court decided exceptionally not to apply it in this case.
This procedural article relates to the decision on costs in the final ruling (although costs were waived, the article governing them is cited).
This procedural article relates to the decision on procedural costs/fees, which is governed by the ruling that waived their collection.
This procedural article is cited as the framework for the court's decision regarding the outcome of the appeal, which is the rejection of the recourse.
Testo completo
Incarto n. 30.2009.238 24841/108 · Bellinzona 25 luglio 2011 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 5 ottobre 2009 presentato da
RI 1, __________, difeso da: avv. DI 1, __________, contro la decisione 11 settembre 2009 n. 24841/108 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni 14 ottobre 2009 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino;
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto
A. La Sezione della
circolazione con decisione 11 settembre 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per i
seguenti motivi:
*“Ha circolato con il motoveicolo __________ avente l’apparato silenziatore non conforme alle prescrizioni per cui produceva rumore evitabile”*.
Fatti accertati il 17 giugno 2009 in territorio di Lugano.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 29, 42 cpv. 1, 90 cifra 1,
93 cifra 2 LCStr; 33 ONC; 53, 219 cpv. 1 e 2 OETV.
B. Contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo l’annullamento della multa o, in subordine, la sua riduzione.
Il ricorrente chiede inoltre di essere posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria (concessione del gratuito patrocinio, rispettivamente esenzione dal pagamento di tassa di giustizia e spese), come da istanza separata.
C. La Sezione della circolazione, con comunicazione 14 ottobre 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.
considerato in
diritto
1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr nella versione 19 dicembre 1994 della normativa (ancora applicabile al presente procedimento in virtù dell’art.
453 cpv. 1 CPP-CH). Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 vLPContr.
2. Secondo l’art. 29 LCStr, i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni. Essi devono essere costruiti e tenuti in modo che le norme della circolazione possano essere osservate, che il conducente, i passeggeri e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la strada non venga danneggiata.
Giusta l’art. 219 cpv. 1 OETV, un veicolo è considerato come non conforme se (a) le parti che devono essere montate stabilmente, temporaneamente o in certi casi determinati mancano o non corrispondono alle prescrizioni, (b) il veicolo è provvisto stabilmente o temporaneamente di parti vietate, (c) sono montate senza permesso parti per cui è necessario un permesso, (d) il veicolo è provvisto ingiustificatamente di pneumatici chiodati o è provvisto di pneumatici chiodati non ammessi, (e) il
veicolo, benché la sua velocità massima superi 30 km/h, è equipaggiato solo parzialmente con pneumatici chiodati, (f) manca il contrassegno
indicante la velocità massima necessario per gli pneumatici chiodati e (g) non è equipaggiato con pneumatici chiodati ma reca il disco prescritto, ma non cancellato, indicante la velocità massima.
Chiunque conduce un veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa (art.
93 cifra 2 LCStr).
3. L’art. 42 cpv. 1 LCStr prescrive al conducente di astenersi dal cagionare agli utenti della strada e ai vicini qualsiasi molestia evitabile, in particolare con rumore, polvere, fumo o puzzo e di evitare, il piu possibile, di spaventare gli animali.
Per quanto riguarda il rumore, l’art. 33 ONC precisa che i conducenti, i passeggeri e gli ausiliari non devono cagionare alcun rumore evitabile, specialmente nei quartieri abitati, nei luoghi di riposo e di notte.
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
4. In applicazione delle predette disposizioni, la Sezione della circolazione rimprovera al multato di avere circolato sul piazzale antistante la stazione ferroviaria di __________ con un motoveicolo non conforme alle prescrizioni, producendo inoltre del rumore molesto evitabile a causa dell’apparato silenziatore non omologato.
5. RI 1, da parte sua, osserva come al momento dei fatti egli si trovasse in compagnia di un gruppo di amici nei confronti dei quali, a differenza di quanto avvenuto per lui, non è stato avviato alcun procedimento disciplinare. Egli avrebbe inoltre successivamente provveduto a rendere la motocicletta conforme alle prescrizioni, come attesterebbe il collaudo del mezzo, avvenuto l’11 settembre 2009.
Tutto ciò, unitamente alla modesta situazione economica dell’insorgente (all’epoca dei fatti diciassettenne e ancora apprendista), giustificherebbe l’annullamento della multa o, in subordine, la sua riduzione.
6. A prescindere da come non sia dato sapere se gli altri ragazzi del gruppo di RI 1 abbiano davvero commesso, a loro volta, le infrazioni ascritte al ricorrente, invano si richiama quest’ultimo alla parità di trattamento nell’illegalità, principio che può essere invocato con successo solo in casi del tutto particolari. Di regola, la circostanza che in altre occasioni la legge non sia stata applicata - o non lo sia stata correttamente - non conferisce infatti all’interessato che si trova nella medesima situazione un diritto a essere anch’egli trattato diversamente da quanto prevede la legge (DTF 126 V 390 consid. n. 6a). L’interesse pubblico all’applicazione del diritto oggettivo è in ogni caso preminente.
RI 1 non può in sostanza prevalersi dell’eventuale disparità di trattamento costituita dal mancato sanzionamento degli altri motociclisti. Omissione, questa, che quand’anche si fosse verificata, non risulta dagli atti sia scaturita da una vera e propria prassi che l’autorità si rifiuta di abbandonare (DTF 122 II 446 consid. n. 4a; Scolari, Diritto amministrativo - parte generale, 2a ed. n. 444).
7. Priva di rilievo è pure la circostanza (nemmeno essa risultante dagli atti) secondo la quale, successivamente ai fatti, l’insorgente avrebbe provveduto alle modifiche necessarie a rendere il motoveicolo conforme alle prescrizioni. Quand’anche
fosse vero, ciò non toglierebbe infatti che il 17 giugno 2009 RI 1 ha circolato con un mezzo provvisto di un silenziatore non omologato, producendo in tal modo del
rumore molesto evitabile. Quanto configura il compimento delle infrazioni attribuitegli dalla Sezione della circolazione.
8. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge. Non vi è quindi spazio per accordarne la postulata riduzione, ritenuta altresì la facoltà del multato di chiedere una rateizzazione all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona.
Il ricorso va pertanto respinto e la decisione impugnata confermata. Sebbene l’insorgente dovrebbe sopportare, per principio, anche la tassa di giustizia e le spese del presente giudizio (art. 15 vLPContr), le circostanze particolari del caso giustificano - in via del tutto eccezionale - di prescindere dal loro prelievo.
per questi motivi, visti gli art. 29, 42 cpv. 1, 90 cifra 1, 93 cifra 2 LCStr; 33 ONC; 219 cpv. 1 OETV; 130, 132, 136, 448 cpv. 1,
453 cpv. 1 CPP-CH; 1 segg. vLPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).