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30.2009.118 • PP TI 30.2009.118 Generato dall'IA

Appellant v. Municipality Regarding Parking Fine and Signage Placement

Numero d'incarto 30.2009.118
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The appellant was fined for parking in a no-stopping zone, an infraction admitted by the initial decision maker based on observations that signage was displayed and the vehicle was within the restricted area. However, on appeal, the court found that the initial decision lacked clarity on the exact location of the temporary signage relative to the appellant's vehicle and failed to adequately address the appellant's consistent assertion that the relevant no-stopping sign, indicating maintenance work for that specific day, had only been placed after the vehicle was already parked the previous evening. Because the evidence did not establish with convincing certainty that the appellant was aware of or should have been aware of the prohibition when parking, the court accepted the appeal, overturned the prior decision, and waived all procedural costs.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 prima, Art. 30 cpv. 1 OSStr, Art. 90 cifra, Art. 1 segg. LPContr; Appellant v. Municipality Regarding Parking Fine and Signage Placement: However, on appeal, the court found that the initial decision lacked clarity on the exact location of the temporary signage relative to the appellant's vehicle and failed to adequately address the appellant's consistent assertion that the relevant no-stopping sign, indicating maintenance work for that specific day, had only been placed after the vehicle was already parked the previous evening. Because the evidence did not establish with convincing certainty that the appellant was aware of or should have been aware of the prohibition when parking, the court accepted the appeal, overturned the prior decision, and waived all procedural costs.

Parole chiave

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multa per divieto di sosta area di parcheggio violazione della precedenza spese di procedura abbandono del procedimento per infrazione stradale sanzione sostitutiva Posteggio in un'area su cui è segnalato il divieto di fermata

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr.
Art. 12 LPContr
Il ricorso è per tanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.
Art. 27 cpv. 1 prima
Per l’art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali.
Art. 30 cpv. 1 OSStr
Secondo l’art. 30 cpv. 1 OSStr il segnale «Divieto di fermata» (2.49) vieta la fermata volontaria di veicoli dalla parte della strada provvista di un tale segnale.
Art. 90 cifra
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
Art. 1 segg. LPContr
This provision is listed in the final pronouncement section and governs the procedure for the appeal being decided.
Art. 90 cifra 1 LCStr
This provision, which served as the basis for the original fine, is listed in the preamble to the pronouncement, indicating the legal framework considered, although the appeal was ultimately granted.
Art. 3, 27 cpv. 1 LCStr
These traffic code articles are listed in the preamble to the pronouncement as part of the relevant legal framework considered for the ruling, even though the decision resulted in annulment.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 1 segg. LPContr

This provision is listed in the final pronouncement section and governs the procedure for the appeal being decided.

Art. 90 cifra 1 LCStr

This provision, which served as the basis for the original fine, is listed in the preamble to the pronouncement, indicating the legal framework considered, although the appeal was ultimately granted.

Art. 3, 27 cpv. 1 LCStr

These traffic code articles are listed in the preamble to the pronouncement as part of the relevant legal framework considered for the ruling, even though the decision resulted in annulment.

Art. 30 OSStr

This ordinance article is listed in the preamble to the pronouncement as part of the relevant legal framework considered for the ruling, even though the decision resulted in annulment.

Art. 2 segg. LPContr

Although not explicitly listed in the dispositive orders, the general reference to '1 segg. LPContr' implies the procedural basis used to rule on the appeal which resulted in the judgment.

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Testo completo

Incarto n. 30.2009.118 9722/190 · Bellinzona 15 ottobre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con il segretario Giuseppe Gianella per statuire sul ricorso 23 aprile 2009 presentato da

RI 1, , contro la decisione 10 aprile 2009 n. 9722/190 emessa d CRTE 1 viste le osservazioni 11 maggio 2009 presentate dalla CRTE 1,;

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

A. La CRTE 1 con decisione

10 aprile 2009 ha inflitto ad RI 1 una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per il seguente motivo:

*“Ha posteggiato il veicolo TI __________ in un’area su cui è segnalato il divieto di fermata”.*

Fatti accertati il 1° ottobre 2008 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 19 cpv. 2 lett. a ONC; 30 OSStr.

B. Contro predetta pronuncia dipartimentale il signor RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l’annullamento.

C. La CRTE 1, con comunicazione 11 maggio 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è per tanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.

2. Per l’art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali. Secondo l’art. 30 cpv. 1 OSStr il segnale «Divieto di fermata» (2.49) vieta la fermata volontaria di veicoli dalla parte della strada provvista di un tale segnale.

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). Per il parcheggio, in aree su cui è segnalato il divieto di fermata fino a 60 min., l’allegato 1 dell’Ordinanza sulle multe disciplinari (OMD) commina una sanzione pecuniaria di fr. 120.- (infrazione 230.1).

3. La CRTE 1 ha multato il signor RI 1, come detto, per aver posteggiato il veicolo TI __________ in un luogo in cui era segnalato il divieto di fermata, il 1° ottobre 2008 in via __________ a __________.

4. L’insorgente si giustifica asserendo che la sera del 30 settembre 2008 egli aveva posteggiato il suo veicolo nell’unico stallo in asfalto presente nel parcheggio con disco sito al termine di Via __________, sul retro della sua abitazione, esponendo regolarmente il disco orario, ritenuto che non vi era, a suo dire, alcun segnale che inibisse il posteggio in quello stallo.

Egli sostiene che *“il

29 settembre 2009 furono posati alcuni segnali mobili di divieto di fermata, sparpagliati sul piazzale* (rivestito di sagomati, ndr) *dove era necessario tagliare l’erba. Su un separato cartello mobile, posto all’inizio del piazzale (di fianco al segnale fisso di cui a no. 4.18 dell’allegato 2 alla OSS) era scritto che il divieto di sosta era dovuto ai lavori di manutenzione e valeva per il giorno 01.10.2008, dalle ore 08.00 in poi”* (cfr. ricorso, punto 2.3).

Soggiunge che *“dopo che il veicolo era già stato spostato, si notò che, in quel punto, era stato messo un segnale (mobile, posto su un paletto di ferro) di divieto di fermata”* (cfr. ricorso, punto 2.5).

5. Chiamato ad esprimersi sulle argomentazioni dell’insorgente, l’agente accertatore ha, tra l’altro, precisato che:

*“La segnaletica era esposta già da diversi giorni* (l’insorgente medesimo ammette che era in loco da alcuni giorni, ndr), *gli operai del DSU hanno dovuto aspettare con i lavori a causa dei veicoli parcheggiati ed il veicolo __________ targato TI __________ era posteggiato all’interno del sedime (regolarmente e chiaramente segnalato)”* (cfr. rapporto di controsservazioni 16 ottobre 2008).

6. In concreto, va detto che dal fascicolo processuale non emerge dove fosse ubicata esattamente la segnaletica provvisoria, così da poter stabilire se fosse chiara e univoca (ovvero riferita all’intera superficie del parcheggio con disco oppure solo al piazzale in sagomati oggetto dei lavori di manutenzione), né tanto meno è possibile appurare dove fosse stazionato il veicolo del multato, l’agente accertatore essendosi limitato ad asserire che era posteggiato “all’interno del sedime”. D’altra parte, occorre rilevare che l’agente non si è invero confrontato con le circostanze evocate dal ricorrente in modo assai lineare (salvo un’unica contraddizione sul momento in cui ha constatato la presenza del segnale) e costante sin dalla prima comparsa scritta, e meglio che la sera precedente ai fatti non vi era alcun segnale mobile nei pressi dello stallo in cui ha posteggiato e che lo stesso è comparso solo all’indomani. Circostanze sulle quali invero nulla induce a dubitare.

In siffatte evenienze, questo giudice non può pervenire con affidante e tranquilla persuasione al convincimento che l’insorgente abbia effettivamente commesso l’infrazione ascrittagli.

Si giustifica in definitiva di accogliere il ricorso, di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali.

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra

1 LCStr; 30 OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario: