Appellant v. State: Vehicle Modification Fine Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged a fine imposed for operating a vehicle with unauthorized modifications, including altered suspension, disordered electrical equipment (rear lights), and a non-transparent windshield strip, arguing that the specific rear lights installed were already homologated for Swiss law and thus required no further registration. The court accepted the appeal in part, reasoning that while the vehicle was initially cited for multiple violations related to unapproved modifications and roadworthiness, subsequent clarification confirmed that the installed rear lighting was indeed compliant with Swiss road traffic regulations, leading to the reduction of the original fine while upholding the penalties for the other unaddressed violations.
Regesto Legislator
UfficialeCircolare alla guida di una vettura alla quale sono state apportate delle modificazioni, senza sottoporla a nuovo esame; apparecchiatura elettrica non conforme; fascia adesiva non sufficientemente trasparente
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision underpins the original penalty which was partially reduced in the final order regarding the circulation of a non-compliant vehicle.
This provision was cited in the section leading to the judgment, likely related to the fine imposed by the original decision, even though its effect was reduced.
This provision was cited in the section leading to the judgment, likely related to the fine imposed by the original decision, even though its effect was reduced.
This provision was cited in the section leading to the judgment, relating to the requirement for re-examination after vehicle modifications.
This provision was cited in the section leading to the judgment, relating to the requirement for vehicles to be in perfect safety and conformity.
This provision was cited in the section leading to the judgment, concerning the duty to notify modifications to the registration authority.
This provision was cited in the section leading to the judgment, relating to the required transparency of vehicle glass.
This provision was cited in the section leading to the judgment, pertaining to sanctions for failing to report vehicle modifications.
This provision was cited in the section leading to the judgment, related to the original penalty imposition.
This provision was cited in the section leading to the judgment, related to the original penalty imposition.
This provision was cited in the section leading to the judgment, establishing the basis for costs in the new procedure.
Testo completo
Incarto n. 30.2008.62 5484/805 · Bellinzona 25 giugno 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 13 marzo 2008 presentato da
RI 1, contro la decisione 29 febbraio 2008 n. 5484/805 emessa dalla CRTE 1 viste le osservazioni 1° aprile 2008 presentate dalla CRTE 1, ,
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto
che la CRTE 1 con decisione 29 febbraio 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per aver *“circolato con la vettura TI __________ alla quale sono state apportate delle modifiche (assetto) senza sottoporla a nuovo esame. Inoltre il veicolo aveva l’apparecchiatura elettrica in disordine* (fanaleria posteriore, ndr) *e una fascia adesiva non sufficientemente trasparente applicata al parabrezza”*;
che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 13 cpv. 3, 29, 93 cifra 2, 103 cpv. 1, 106 cpv.
1 LCStr; 34, 71 cpv. 4, 109, 110, 219 cpv. 1 e 2 OETV;
che contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice sostenendo di non ritenere appropriato pagare nella sua totalità la multa, perché la fanaleria che è stata inserita *“non necessita di omologazione iscritta sulla licenza di circolazione in quanto i fari sono già omologati per la legge Svizzera”*;
considerato in diritto
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnazione sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
che giusta l’art. 13 cpv. 3 LCStr, il veicolo può essere controllato in ogni tempo; esso deve essere sottoposto a un nuovo esame se ha subito modificazioni essenziali oppure se è dubbio che dia ancora tutte le garanzie di sicurezza; in proposito l’art. 29 LCStr precisa che i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni (prima frase);
che per l’art. 34 cpv. 2 OETV il detentore deve notificare all’autorità di immatricolazione le modifiche apportate ai veicoli; i veicoli modificati devono essere sottoposti a esame successivo prima di un ulteriore impiego, ritenuto che l’esame concerne segnatamente, oltre agli interventi indicati, tutte le altre modifiche importanti (lett. k);
che tutte le parti vetrate dei compartimenti adibiti al conducente e ai passeggeri devono essere di vetro di sicurezza o di materiale analogo che non possa causare ferite gravi nel caso di rottura; i vetri necessari alla visuale del conducente devono essere perfettamente trasparenti, non deformanti, resistenti alle intemperie e conservare una trasparenza di almeno il 70 per cento anche dopo un lungo uso; il vetro del parabrezza deve offrire una visuale sufficiente al conducente anche in caso di rottura (art. 71 cpv. 4 OETV);
che chiunque conduce un veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa (art. 93 cifra 2 prima frase LCStr); parimenti, è punito con la multa, a meno che sia applicabile una pena più severa, chiunque come detentore del veicolo non annuncia modificazioni per cui è necessaria una notificazione (art. 219 cpv. 2 lett. f OETV);
che la CRTE 1 rimprovera al multato – in applicazione delle predette norme – di aver circolato con la vettura TI __________ alla quale erano state apportate modificazioni senza sottoporla a nuovo esame e inoltre che il veicolo aveva l’apparecchiatura elettrica in disordine (fanaleria posteriore non conforme; cfr. rapporto di contravvenzione 5 gennaio 2008) e una fascia adesiva non sufficientemente trasparente applicata al parabrezza;
che l’insorgente si limita a contestare l’infrazione per quanto concerne la fanaleria, poiché la stessa, essendo omologata, non richiederebbe alcuna iscrizione sulla licenza e chiede di conseguenza una riduzione della multa;
che l’agente accertatore, nelle contro-osservazioni 28 marzo 2008, dopo aver preso contatto con l’ufficio collaudi, precisa che *“la fanaleria montata dal signor __________ è conforme ai sensi dei parametri CEE e quindi non infrange nessuna norma della circolazione stradale Svizzera”*;
che di conseguenza ben si giustifica ridurre la multa a fr. 150.-, prescindendo dal prelevare tasse e spese per la presente procedura;
per questi motivi visti gli art. 13 cpv. 3, 29, 93 cifra 2, 103 cpv. 1, 106 cpv. 1 LCStr; 34, 71 cpv. 4, 109, 110, 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la multa inflitta a RI 1 è ridotta a fr. 150.- oltre tassa di giustizia di fr. 40.- e spese di fr. 20.-.
2. Non si prelevano né tasse né spese per l’odierno giudizio.
3. Intimazione a:
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e
97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).