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30.2008.40 • PP TI 30.2008.40 Generato dall'IA

Truck Driver Fined for Ignoring No Entry Sign Despite Parking Shortage

Numero d'incarto 30.2008.40
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellant was fined for driving a truck past a "no entry for trucks" sign, an infraction which the initial decision upheld. The appellant argued that he continued driving because the designated truck parking area was full, evidenced by trucks queuing in the emergency lane, and he believed continuing was permissible since no exception (like a specific "Traffic S" allowance) was posted, and the emergency lane was improperly occupied. The court rejected the appeal, reasoning that traffic signs must be obeyed absolutely; the absence of a specific exception meant the general prohibition applied, and the general rule regarding emergency lanes was superseded by the direct instruction of the traffic sign, rendering the appellant's excuses for non-compliance irrelevant.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 LCStr, Art. 19 cpv. 1 lett. d OSStr, Art. 90 cifra, Art. 65 cpv. 10 OSStr; Truck Driver Fined for Ignoring No Entry Sign Despite Parking Shortage: The appellant argued that he continued driving because the designated truck parking area was full, evidenced by trucks queuing in the emergency lane, and he believed continuing was permissible since no exception (like a specific "Traffic S" allowance) was posted, and the emergency lane was improperly occupied. The court rejected the appeal, reasoning that traffic signs must be obeyed absolutely; the absence of a specific exception meant the general prohibition applied, and the general rule regarding emergency lanes was superseded by the direct instruction of the traffic sign, rendering the appellant's excuses for non-compliance irrelevant.

Parole chiave

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causa dell'obbligazione infrazione alle norme della circolazione guida nonostante revoca della patente obbligo di posteggio diritto di passo segno che può indurre in errore Inosservanza del segnale "divieto di circolazione"

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.
Art. 12 LPContr
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
Art. 27 cpv. 1 LCStr
This article, concerning the obligation to observe road signs, is cited in the dispositive as part of the legal basis for confirming the original decision.
Art. 19 cpv. 1 lett. d OSStr
This article, defining the scope of the 'no entry for trucks' sign, is cited in the dispositive as part of the legal basis for confirming the original decision.
Art. 90 cifra
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
Art. 65 cpv. 10 OSStr
Recita infatti l’art. 65 cpv.
Art. 15 LPContr
This article, cited in the concluding reasoning (point 7), is explicitly included in the final list of provisions used to reject the appeal and award costs.
Art. 100 cpv. 1 LTF
95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 27 cpv. 1 LCStr

This article, concerning the obligation to observe road signs, is cited in the dispositive as part of the legal basis for confirming the original decision.

art. 90 cifra 1 LCStr

This article, establishing the penalty for contravening traffic regulations, is cited in the dispositive as part of the legal basis for confirming the original decision.

art. 19 cpv. 1 lett. d OSStr

This article, defining the scope of the 'no entry for trucks' sign, is cited in the dispositive as part of the legal basis for confirming the original decision.

art. 1 segg. LPContr

Articles concerning the cantonal law on administrative criminal procedure are cited in the dispositive to rule on the appeal.

art. 15 LPContr

This article, cited in the concluding reasoning (point 7), is explicitly included in the final list of provisions used to reject the appeal and award costs.

art. 66 cpv. 1 LTF

Although the text mentions that an appeal to the Federal Supreme Court is possible under articles 95 and 97 LTF, the actual article cited in the dispositive for costs/fees is not an LTF article but Art. 15 LPContr. Therefore, no LTF article related to costs/fees is included based on the provided dispositive orders (1, 2, 3).

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Testo completo

Incarto n. 30.2008.40 3140/808 · Bellinzona 25 giugno 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 8 febbraio 2008 presentato da

RI 1, contro la decisione 1° febbraio 2008 n. 3140/808 emessa dalla CRTE 1 letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La CRTE 1 con decisione 1° febbraio 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 100.- oltre alla tassa di giustizia fr. 20.- e alle spese di

fr. 10.-, per il seguente motivo:

*"Alla guida del veicolo ZG __________ non osservava il segnale ‘divieto di circolazione per gli autocarri’ ”.*

Fatti accertati il 19 settembre 2007 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 19 cpv. 1 lett. d OSStr.

B. Contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.

2. Per l'art. 27 cpv. 1 LCStr l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni. Il segnale “divieto di circolazione per gli autocarri” (2.07) vieta la circolazione a tutti gli autoveicoli pesanti per il trasporto di cose (art. 19 cpv. 1 lett. d OSStr).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). Per la violazione del divieto di circolazione per gli autocarri, l'allegato all'Ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031; OMD) commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.- (infrazione n. 304.5).

3. La CRTE 1 ha multato l’insorgente, come detto, per non avere osservato il segnale di divieto di circolazione per autocarri alla guida del veicolo ZG __________ il 19 settembre 2007 alle

15.00 sull’autostrada A2 a __________ in direzione nord.

4. Nel ricorso RI 1 sostiene di non aver fatto uso del parcheggio nel quale venivano indirizzati i camion, perché era tutto pieno, tant’è che i mezzi pesanti in attesa di potervi accedere erano incolonnati sulla corsia di emergenza. Afferma poi che dal momento che la tale corsia è riservata ai casi di emergenza e che non vi era nessun agente che indirizzava gli autocarri su di essa ha ritenuto di proseguire. Infine assevera, senza meglio precisare, che il blocco della polizia era inutile e illecito.

Per quest’ultimo motivo il 3 ottobre 2007 aveva inviato un reclamo al direttore del Dipartimento delle Istituzioni, nel quale, con tono polemico, criticava l’operato della polizia e sosteneva che il blocco era stato predisposto senza ragione esclusivamente per poter multare gli autocarri che, al pari del suo, circolavano con la sigla “S” e i cui conducenti ritenevano di poter proseguire.

5. L’agente accertatore nelle contro-osservazioni 30 novembre 2007 ha, dal canto suo, precisato che *“la segnaletica esposta indicava chiaramente che tutti gli autocarri dovevano entrare nel parcheggio senza alcuna eccezione”*.

6. La giustificazione dell’insorgente non è liberatoria. In concreto, la polizia aveva esposto il segnale 2.07 che vieta il transito a tutti gli autocarri. Il ricorrente non poteva seriamente ignorare la portata di questa segnaletica e che i beneficiari del traffico “S” avrebbero potuto proseguire solo se era indicata la relativa eccezione. Recita infatti l’art. 65 cpv. 10 OSStr: *“se è aggiunta al segnale «Divieto di circolazione per gli autocarri» (2.07), la tavola complementare recante la parola «eccettuato» e il simbolo «Traffico S» (5.55) indica che tali veicoli o combinazioni di veicoli, muniti davanti e dietro di un segnale speciale giusta l’allegato 4 OETV, sono esclusi dal divieto segnalato”*.

Come si evince dalle contro-osservazioni della polizia nessuna eccezione era prevista. Ne segue che l’insorgente, che non contesta di aver notato il segnale, vedendo gli altri camionisti accodarsi sulla corsia di emergenza avrebbe dovuto fare lo stesso. Sostenere di non averlo fatto semplicemente perché la corsia di emergenza deve essere riservata alle emergenze è pretestuoso, perché i segnali, come detto sopra, hanno la priorità sulle norme generali. Nulla muta poi il fatto che al termine della coda non vi fosse una pattuglia della polizia a incanalare gli autocarri sulla corsia di emergenza, anche se ciò sarebbe stato un utile ausilio, se non altro per segnalare a tutti gli utenti la situazione di pericolo.

Notasi infine che i motivi che hanno indotto la polizia a predisporre il blocco sono irrilevanti ai fini dell’efficacia della segnaletica, che va rispettata in ogni caso. Tanto più che l’insorgente neppure conosceva il perché dell’arresto dei camion, come si può evincere dalle sue inopportune illazioni in merito contenute nel reclamo inviato al direttore del Dipartimento.

7*. A giusta ragione la CRTE 1 ha quindi inflitto al ricorrente una multa di fr. 100.-, pari all’importo previsto dall’OMD per questo tipo di infrazione, aumentata delle tasse e spese previste dalla legge in sede di procedura ordinaria.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra

1 LCStr; 19 cpv. 1 lett. d OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).