Appeal of Fine for Traffic Violations
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appeal challenged a fine imposed for operating a non-compliant motorcycle at night, specifically for missing a rearview mirror, having a worn tire, and causing avoidable noise due to a non-homologated muffler, all of which the appellant did not dispute as factual errors. The court upheld the fine, reasoning that the commission of the traffic violations justified the penalty under relevant traffic laws, and the levied amount was proportionate to the offense's severity, despite the appellant's modest economic situation as a student, further noting that installment payment options were available.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 29 LCStr, Art. 219 cpv. 1 OETV, Art. 93 cifra, Art. 42 cpv. 1 LCStr; Appeal of Fine for Traffic Violations: The court upheld the fine, reasoning that the commission of the traffic violations justified the penalty under relevant traffic laws, and the levied amount was proportionate to the offense's severity, despite the appellant's modest economic situation as a student, further noting that installment payment options were available.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final order (1) as one of the grounds for confirming the decision, relating to driving a non-compliant vehicle.
Cited in the final order (1) as one of the grounds for confirming the decision, relating to contravening traffic rules.
Cited in the preamble to the decision as the procedural basis establishing the court's competence, legitimacy, and timeliness, although it is implicitly part of the procedural grounds for hearing the case.
Testo completo
Incarto n. 30.2008.284 30532/807 · Bellinzona 30 agosto 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 25 novembre 2008 presentato da
RI 1 __________, contro la decisione 14 novembre 2008 n. 30532/807 emessa dalla CRTE 1, __________, viste le osservazioni 5 dicembre 2008 presentate dalla __________, __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
A.
considerato in diritto
1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.
2. Secondo l’art. 29 LCStr, i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni. Essi devono essere costruiti e tenuti in modo che le norme della circolazione possano essere osservate, che il conducente, i passeggeri e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la strada non venga danneggiata.
Giusta l’art. 219 cpv. 1 OETV, un veicolo è considerato come non conforme se (a) le parti che devono essere montate stabilmente, temporaneamente o in certi casi determinati mancano o non corrispondono alle prescrizioni, (b) il veicolo è provvisto stabilmente o temporaneamente di parti vietate, (c) sono montate senza permesso parti per cui è necessario un permesso, (d) il veicolo è provvisto ingiustificatamente di pneumatici chiodati o è provvisto di pneumatici chiodati non ammessi, (e) il
veicolo, benché la sua velocità massima superi 30 km/h, è equipaggiato solo parzialmente con pneumatici chiodati, (f) manca il contrassegno
indicante la velocità massima necessario per gli pneumatici chiodati e (g) non è equipaggiato con pneumatici chiodati ma reca il disco prescritto, ma non cancellato, indicante la velocità massima.
Chiunque conduce un veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa (art.
93 cifra 2 LCStr).
3. L’art. 42 cpv. 1 LCStr prescrive al conducente di astenersi dal cagionare agli utenti della strada e ai vicini qualsiasi molestia evitabile, in particolare con rumore, polvere, fumo o puzzo e di evitare, il più possibile, di spaventare gli animali.
Per quanto riguarda il rumore, l’art. 33 ONC precisa che i conducenti, i passeggeri e gli ausiliari non devono cagionare alcun rumore evitabile, specialmente nei quartieri abitati, nei luoghi di riposo e di notte.
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
4. In applicazione delle predette disposizioni, la CRTE 1 rimprovera al multato di essere circolato, la notte del 29 agosto 2008, su un motoveicolo non conforme alle prescrizioni, producendo inoltre rumore evitabile a causa del silenziatore non omologato.
Le risultanze del controllo eseguito dall’agente denunciante, dal quale è risultato che il mezzo di RI 1 era privo dello specchietto retrovisore (richiesto dall’art. 143 cpv. 1 OETV) e presentava uno pneumatico logoro (in contrasto con l’art. 58 cpv. 4 OETV) non sono state contestate dal ricorrente, così come non lo è stato il fatto di avere causato rumore evitabile. La pronuncia di una multa é quindi indubbiamente giustificata (art. 90 cifra 1 LCStr e 93 cifra 2 LCStr).
5. L’insorgente contesta per contro l’ammontare della sanzione irrogatagli, ritenendola eccessivamente severa in considerazione delle sue condizioni economiche modeste (in quanto studente) e di come non gli sia stato concesso un termine per porre rimedio alle irregolarità riscontrate sul motoveicolo.
La disponibilità a sistemare il mezzo non toglie tuttavia il fatto che le infrazioni siano state commesse. D’altro lato, anche considerando la situazione personale del ricorrente, la multa di fr. 250.- appare confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.
In siffatte evenienze, considerata altresì la facoltà del multato di chiedere una rateizzazione all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, non vi è spazio per accordare la postulata riduzione.
6. Il ricorso va pertanto respinto. Vista la situazione finanziaria del ricorrente, si prescinde - in via del tutto eccezionale - dal prelievo di oneri processuali di questa sede.
per questi motivi, visti gli art. 29, 42 cpv. 1, 90 cifra 1, 93 cifra 2 LCStr; 33 ONC; 58 cpv. 4, 143 cpv. 1, 219 cpv. 1 OETV; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).