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30.2008.193 • PP TI 30.2008.193 Generato dall'IA

Manager Fined for Operating Without Authorized Personnel

Numero d'incarto 30.2008.193
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellant, as the manager of a public establishment, was fined for operating the venue from April 1 to May 19 without a duly authorized manager, despite being warned after the temporary management authorization expired on March 31 and subsequently failing to submit all required documentation for the new manager despite extensions. The court reasoned that the appellant acknowledged the failure to provide the necessary documents within the stipulated deadlines, and the cited difficulties in finding a willing manager did not constitute a justifiable excuse to overturn the finding of guilt or reduce the fine, as the sanction was deemed proportionate to the offense and the appellant's degree of culpability according to relevant public establishment laws.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 3 cpv. 1 Les, Art. 15 Les, Art. 28 cpv. 1 Les, Art. 75 cpv. 1 RLes; Manager Fined for Operating Without Authorized Personnel: The court reasoned that the appellant acknowledged the failure to provide the necessary documents within the stipulated deadlines, and the cited difficulties in finding a willing manager did not constitute a justifiable excuse to overturn the finding of guilt or reduce the fine, as the sanction was deemed proportionate to the offense and the appellant's degree of culpability according to relevant public establishment laws.

Parole chiave

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sanzione amministrativa professioni amministrative violazione delle norme procedurali infrazione commessa nell'azienda cattiva gestione diritto della funzione pubblica

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art.
Art. 12 LPContr
4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
Art. 3 cpv. 1 Les
che, giusta l’art. 3 cpv. 1 Les pubb, un esercizio pubblico può essere aperto e gestito soltanto se il proprietario dell’immobile è in possesso della patente corrispondente (lett.
Art. 15 Les
che il titolare della patente è tenuto a notificare ogni cambiamento relativo alla gerenza (art. 15 Les pubb);
Art. 28 cpv. 1 Les
a) e se il gerente è in possesso del certificato di capacità corrispondente e dell’autorizzazione dipartimentale di cui all’art. 28 (lett.
Art. 75 cpv. 1 RLes
che il gestore è l’imprenditore (persona fisica, morale o unione di persone) responsabile della conduzione dell’esercizio pubblico (art. 75 cpv. 1 RLes pubb);
Art. 77 RLes
che la domanda di autorizzazione a gestire deve contenere le seguenti indicazioni: genere e nome dell’esercizio, ubicazione e numero del mappale, generalità del titolare della patente, del gestore e del gerente, inizio attività (art. 77 RLes pubb);
Art. 78 RLes
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 3, 15, 28 e 66 Les pubb

These provisions relate to the conditions for operating a public establishment and the applicable penalties, which form the substantive basis for confirming the decision against the appellant.

75 segg. RLes pubb

These regulations concern the manager's duties and application procedures, forming part of the legal basis for upholding the decision.

1 segg. LPContr

These articles govern the cantonal administrative appeal procedure, which was used to reject the appeal.

art. 95 e 97 LTF

These articles define the grounds for an appeal to the Federal Tribunal, mentioned in the warning regarding recourse.

art. 100 cpv. 1 LTF

This article sets the deadline for filing an appeal to the Federal Tribunal, cited in the warning regarding recourse.

art. 78 e segg. LTF

These articles refer to the jurisdiction of the Federal Tribunal concerning criminal law matters, cited in the warning regarding recourse.

art. 15 LPContr

This article determined the imposition of court costs and fees following the dismissal of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 30.2008.193 08 91/202 · Bellinzona 10 dicembre 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per statuire sul ricorso 28 agosto 2008 presentato da

RI 1 domiciliato a contro

la decisione 22 agosto 2008 emessa dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione (ora Sezione della popolazione), Bellinzona,

viste le osservazioni 10 settembre 2008 presentate dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che

la Sezione dei permessi e dell’immigrazione, con decisione del 22 agosto 2008, ha inflitto a RI 1, in qualità di gestore del __________ a __________, una multa di fr. 280.--,

addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.-- e le spese di fr. 20.--, per aver consentito che il citato esercizio pubblico rimanesse aperto dal 1. aprile 2008 al 19 maggio 2008, malgrado l’assenza di un gerente provvisto della necessaria autorizzazione dell’Ufficio permessi;

che la risoluzione si fonda sul rapporto di segnalazione redatto dall’Ufficio permessi in data 19 maggio 2008 ed è stata emessa in applicazione degli art. 3, 28 e 66 Les pubb, 78 e 79 RLes pubb;

che RI 1 è insorto con ricorso del 28 agosto 2008, con il quale chiede di riesaminare il caso;

che nelle sue osservazioni 10 settembre 2008 la Sezione dei permessi e dell’immigrazione postula la reiezione del gravame;

considerato in

diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;

che, giusta l’art. 3 cpv. 1 Les pubb, un esercizio pubblico può essere aperto e gestito soltanto se il proprietario dell’immobile è in possesso della patente corrispondente (lett. a) e se il gerente è in possesso del certificato di capacità corrispondente e dell’autorizzazione dipartimentale di cui all’art. 28 (lett. b);

che il titolare della patente è tenuto a notificare ogni cambiamento relativo alla gerenza (art. 15 Les pubb);

che, ai sensi dell’art. 28 cpv. 1 Les pubb, la gestione di un esercizio pubblico è affidata, con decisione dipartimentale, solo ad una persona attiva in proprio o per conto di terzi, in possesso del certificato di capacità corrispondente al tipo di esercizio pubblico e che abbia un’adeguata copertura assicurativa per le conseguenze derivanti dalla responsabilità civile;

che il gestore è l’imprenditore (persona fisica, morale o unione di persone) responsabile della conduzione dell’esercizio pubblico (art. 75 cpv. 1 RLes pubb);

che il gestore presenta all’Ufficio dei permessi la domanda di autorizzazione a gestire un esercizio fornendo le informazioni necessarie e producendo la documentazione richiesta

che la domanda di autorizzazione a gestire deve contenere le seguenti indicazioni: genere e nome dell’esercizio, ubicazione e numero del mappale, generalità del titolare della patente, del gestore e del gerente, inizio attività (art. 77 RLes pubb);

che, per quanto riguarda il gerente, la domanda di autorizzazione a gestire deve essere corredata dai seguenti documenti: estratto del casellario giudiziale, dichiarazione dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti comprovante l’inesistenza di attestati di carenza di beni o procedure fallimentari, certificato medico dal quale risulti che l’interessato non è affetto da malattie o non è colpito da infermità tali da impedirgli la normale conduzione dell’esercizio, certificato di capacità professionale o titolo parificato, permesso di domicilio o di dimora che lo autorizzi ad assumere la responsabilità di gerente, se straniero (art. 78 RLes pubb);

che ogni cambiamento di gestione o gerenza deve essere oggetto di una nuova domanda di autorizzazione a gestire. Ogni modifica dei rapporti contrattuali deve essere notificata all’Ufficio dei permessi (art. 79 cpv. 1 e 2 RLes pubb);

che, ai sensi dell’art. 53 cpv. 1 Les pubb, il gerente è responsabile dell’igiene, dell’ordine, della quiete e della tutela del buon costume nell’esercizio pubblico e nelle immediate vicinanze. Il regolamento fissa le modalità relative alla sua presenza (cpv. 2);

che, giusta l’art. 80 RLes pubb, il gerente è la persona fisica responsabile verso l’Ufficio dei permessi e il gestore del rispetto della legge e dei regolamenti;

che il gerente svolge la propria attività a tempo pieno, in un unico esercizio, in proprio o per conto del gestore (art. 82 cpv. 1 RLes pubb). Solo così vi è la garanzia che possa assicurare, con la sua presenza, il buon funzionamento dell’esercizio pubblico sotto tutti i punti di vista (curando in particolare l’istruzione del personale, i rapporti con la clientela, l’ordine, la quiete, l’igiene, la pulizia, ecc.), come sancito dall’art. 81 RLes pubb;

che le infrazioni alla legge sugli esercizi pubblici ed al relativo regolamento di applicazione sono punite con una multa da un minimo di fr. 50.-- ad un massimo di fr. 10’000.--, giusta le norme della legge di procedura per le contravvenzioni (art. 66 cpv. 1 prima frase Les pubb);

che, a sensi dell’art. 66 cpv. 2 lett. a Les pubb, sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente o i loro rappresentanti;

che, come detto, la Sezione dei permessi e dell’immigrazione ha multato il ricorrente, nella sua qualità di gestore del __________ di __________, per aver consentito che il citato esercizio pubblico rimanesse aperto dal 1. aprile 2008 al 19 maggio 2008, malgrado l’assenza di un gerente provvisto della necessaria autorizzazione dell’Ufficio permessi (cfr. intimazione di rapporto di contravvenzione 6 giugno 2008);

che, dalla documentazione versata agli atti, risulta che l’autorizzazione provvisoria alla gestione dell’esercizio pubblico in questione è scaduta il 31 marzo 2008;

che in data 1 aprile 2008 l’Ufficio dei permessi ha avvertito il ricorrente che se, dopo l’esame di una regolare domanda, non fosse stato in grado di autorizzare il conferimento della gerenza entro 5 cinque giorni, sarebbe stata ordinata la chiusura dell’esercizio pubblico;

che, con scritto del 17 aprile 2008, l’Ufficio dei permessi, preso atto dell’istanza del 5 aprile 2008 con la quale è stato chiesto di autorizzare il conferimento della

gerenza alla signora __________ dall’1 aprile 2008, ha invitato il ricorrente a completare la stessa, trasmettendo l’estratto del casellario

giudiziale ed il certificato medico di quest’ultima;

che, con lettera del 5 maggio 2008, l’Ufficio dei permessi ha assegnato all’insorgente un termine di 5 giorni per inoltrare i documenti richiesti, pena l’adozione delle sanzioni del caso;

che in data 19 maggio 2008 l’Ufficio dei permessi ha nuovamente invitato il ricorrente a produrre l’estratto del casellario giudiziale della gerente e gli ha pure comunicato che nei suoi confronti sarebbe stata avviata una procedura contravvenzionale per aver tenuto aperto l’esercizio pubblico dal 1. aprile 2008 senza la preventiva autorizzazione;

che l’insorgente nel proprio gravame riconosce che la consegna dei documenti necessari per il rilascio del permesso non è avvenuta nei termini stabiliti dall’Ufficio dei permessi. A suo dire, il ritardo è dovuto alle difficoltà a reperire un gerente disposto ad assumersi i compiti di sua competenza al 100%. Egli chiede perciò di rivalutare la sua posizione;

che, visto quanto precede, il ricorrente si è quindi reso colpevole dell’infrazione rimproveratagli dall’autorità di prima istanza;

che le argomentazioni addotte dal ricorrente non sono liberatorie, tantomeno permettono di ridurre la sanzione, ritenuto che la stessa è convenientemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che pertanto il ricorso deve essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi visti gli art. 3, 15, 28 e 66 Les pubb; 75 segg. RLes pubb, 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- e le spese di fr. 100.-- sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

.

Il giudice: Il segretario:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).