Tachograph Misuse Fine Upheld Despite Lack of Fraudulent Intent
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant appealed a fine imposed for improperly operating the tachograph in a commercial vehicle, claiming the lever was incorrectly set to "other work" for only a few minutes without fraudulent intent. The court rejected the appeal, reasoning that the relevant regulation requires the driver to use the tachograph continuously and correctly, and that any incorrect operation, even if unintentional and brief, is sufficient to constitute a violation, meaning the factual premise of the infraction was met regardless of fraudulent intent.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 25 cpv. 2 lett. i LCStr, Art. 3 cpv. 4 ONC, Art. 96 ONC, Art. 103 cpv. 1 LCStr; Tachograph Misuse Fine Upheld Despite Lack of Fraudulent Intent: The court rejected the appeal, reasoning that the relevant regulation requires the driver to use the tachograph continuously and correctly, and that any incorrect operation, even if unintentional and brief, is sufficient to constitute a violation, meaning the factual premise of the infraction was met regardless of fraudulent intent.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision, concerning tachographs, was cited in the grounds for dismissing the appeal and confirming the decision.
This provision was cited in the grounds for dismissing the appeal and confirming the decision.
This provision, concerning the driver's obligation to correctly use the tachograph, was cited in the grounds for dismissing the appeal and confirming the decision.
This provision, concerning the penalty for violating ONC provisions, was cited in the grounds for dismissing the appeal and confirming the decision.
These provisions, concerning the appeal procedure before this judge, were cited in the grounds for dismissing the appeal and confirming the decision.
Testo completo
Incarto n. 30.2008.175 18256/804 · Bellinzona 8 febbraio 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Prisca Claudia Renella in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 18 luglio 2008 presentato da
RI 1 (D), difeso da: contro la decisione 4 luglio 2008 n. 18256/804 emessa d CRTE 1 viste le osservazioni del 28 agosto 2008 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
A. CRTE 1 con decisione 4 luglio 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 150.-, oltre alla tassa di giustizia fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per i seguenti motivi:
*"Ha circolato con il veicolo articolato (I) __________ omettendo di manipolare correttamente il cronotachigrafo”.*
Fatti accertati il __________ in territorio di __________.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 25 cpv. 2 lett. i, 103 LCStr; 3 cpv. 4, 96 ONC.
B. Contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento, con conseguente restituzione della cauzione.
C. La Sezione della circolazione propone che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2. Per l’art. 25 cpv. 2 lett. i LCStr, il Consiglio federale emana prescrizioni circa gli odocronografi, i tachigrafi e simili; esso prescrive tali apparecchi, in particolare per il controllo del tempo di lavoro dei conducenti professionali e, se necessario, per i veicoli di persone punite a cagione di eccesso di velocità.
L’art. 3 cpv. 4 ONC prevede che il conducente deve tenere continuamente in funzione l’odocronografo prescritto e utilizzarlo correttamente; in particolare, se il veicolo è equipaggiato con un odocronografo analogico, durante il viaggio il conducente può aprirlo per controllarlo e deve farlo se la polizia lo richiede. Il detentore mette a disposizione i dischi e le chiavi. Ogni disco è adoperato una sola volta; le iscrizioni facoltative non devono rendere difficile la lettura del disco. Il conducente deve portare con sé un numero sufficiente di dischi nuovi (lett. a).
Chiunque viola le disposizioni dell’ONC è punito con la multa, se non è applicabile alcun’altra disposizione penale (art. 96 ONC; cfr. art. 103 cpv. 1 LCStr).
3. La Sezione della circolazione – in applicazione delle predette disposizioni – ha rimproverato al multato di aver circolato con il veicolo articolato (I) __________ omettendo di manipolare correttamente il cronotachigrafo.
4. Il ricorrente, precisa di non aver manipolato l’odocronografo, ma bensì di aver erroneamente posto l’apposita leva su “altri lavori” (sigla martelletto). A suo dire “*l’operazione non ha avuto alcuno scopo fraudolento, prova ne è l’esiguo tempo di funzionamento dell’apparecchio stesso (sulla posizione errata della leva): a questo proposito vedasi grafico di registrazione (pochi minuti, meno di 5). […] È pertanto pacifico considerare il tempo in cui l’odocronografo ha funzionato erroneamente con la leva nella posizione sbagliata, ininfluente per la guida, non potendo essere considerata pausa (ossia ai 15 minuti, come detto sopra).*” (cfr. ricorso del 18 luglio 2008).
5. In concreto, l’insorgente ha ammesso a più riprese che l’odocronografo ha funzionato erroneamente, seppur senza conseguenze concrete sul periodo di riposo, giacché l’apposita leva era posta erroneamente su “altri lavori”.
Secondo l’art. 3 cpv. 4 ONC un uso scorretto dell’apparecchio è sufficiente per essere punibile. Ne segue che la fattispecie è per ciò solo adempiuta.
Non è per contro necessaria – né del resto gli viene rimproverata – l’intenzione di eludere le disposizioni sulla verifica, come osservato, a giusto titolo, dall’autorità inquirente nel rapporto di contro-osservazioni del __________, punti 4 e 5 (sui quali l’insorgente è rimasto peraltro silente). In questo senso va interpretato il termine “manipolare” (far funzionare) contemplato nella decisione impugnata, che non sottintende necessariamente un uso fraudolento dello strumento di controllo.
In siffatte evenienze, questo giudice non ritiene sussistere alcun dubbio che il ricorrente abbia effettivamente commesso l’infrazione rimproveratagli dall’autorità di prime cure.
6. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);
per questi motivi, visti gli art. 25 cpv. 2 lett. i, 103 LCStr; 3 cpv. 4, 96 ONC; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnataconfermata.
2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 50.-, già anticipate dal ricorrente, rimangono a suo carico.
3. Intimazione a:
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).