Appeal Regarding Parking Fine Reassignment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court reviewed an appeal against a fine issued to an individual for parking in a no-stopping zone, where the appellant, the sister of the originally fined person, claimed she was the driver at the time of the offense. The court reasoned that under criminal law principles, a penalty can only be imposed on the person who committed the violation, and since the sister's assertion established that the initially charged person could not have committed the infraction, the original decision was annulled, and the case was remanded to the lower authority to resume proceedings against the actual driver.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 15 LPContr; Appeal Regarding Parking Fine Reassignment: The court reasoned that under criminal law principles, a penalty can only be imposed on the person who committed the violation, and since the sister's assertion established that the initially charged person could not have committed the infraction, the original decision was annulled, and the case was remanded to the lower authority to resume proceedings against the actual driver.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble to the dispositive as the basis for not levying fees and costs.
Testo completo
Incarto n. 30.2007.374 31634/809 · Bellinzona 3 giugno 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 5 dicembre 2007 presentato da
RI 1 rappr. da: RA 1 contro la decisione 30 novembre 2007 n. 31634/809 emessa dalla CRTE 1 letti ed esaminati gli atti,
considerato in fatto ed in diritto
che la CRTE 1, con decisione
30 novembre 2007, ha inflitto a RI 1 (all’epoca dei fatti __________) una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per aver posteggiato il veicolo TI __________ in un’area su cui è segnalato il divieto di fermata, il 17 giugno 2007 in territorio di __________;
che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 19 cpv. 2 lett. a ONC; 30 OSStr;
che con uno scritto datato 5 dicembre 2007 la sorella della multata, __________, si aggrava dinnanzi a questo giudice, affermando, tra l’altro, di essere stata lei a guidare la vettura intestata alla sorella nelle circostanze di tempo e di luogo dell’infrazione;
che in applicazione dei principi del diritto penale, così come per costante dottrina e giurisprudenza, la sanzione prevista per la violazione di una norma penale può essere inflitta unicamente alla persona che ha commesso tale infrazione;
che in concreto, sulla scorta delle affermazioni della sorella della multata, risulta pacifico che quest’ultima non può aver commesso l’infrazione, per cui occorre proscioglierla dall’addebito mossole;
che di conseguenza la decisione deve essere annullata e l’incarto ritrasmesso all’autorità di prime cure, affinché abbia a predisporre la riassunzione del procedimento contravvenzionale nei confronti della signora __________;
che visto l’esito del gravame non si prelevano né tasse né spese per l’odierno giudizio (art. 15 LPContr);
per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 19 cpv. 2 lett. a ONC; 30 OSStr; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata annullata.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
Il presidente: La segretaria: