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30.2007.263 • PP TI 30.2007.263 Generato dall'IA

Appeal Regarding Fine for Failure to Notify Police Before Tunnel Transit of Dangerous Goods

Numero d'incarto 30.2007.263
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The appellant was initially fined for driving a truck transporting dangerous goods through a highway tunnel that required specific authorization, which the first instance authority erroneously believed the appellant lacked. The court found that the appellant did possess the necessary authorization but had violated the mandatory regulation requiring timely notification to the police before entering the tunnel, a procedural requirement essential for ensuring surveillance as stipulated by the dangerous goods transport ordinances. Consequently, the court partially upheld the appeal, confirming the breach of regulations but reducing the initial fine to a more proportionate amount based on the actual infraction committed, which was the failure to provide advance notice rather than the lack of authorization itself.

Regesto Legislator

Ufficiale

Accingersi a transitare nella galleria autostradale del S. Gottardo trasportando merce pericolosa, senza annunciare preventivamente il transito alla polizia

Parole chiave

Generato dall'IA
autorizzazione all’esecuzione guida senza autorizzazione multa disciplinare presupposto processuale violazione delle norme sicurezza infrazione doganale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
Art. 30 cpv. 4 LCStr

Cited in the final orders as a basis for the judgment regarding the transport of dangerous goods.

Art. 103 cpv. 1 LCStr

Cited in the final orders as a basis for the judgment regarding the sanctioning power.

Art. 106 cpv. 1 LCStr

Cited in the final orders as a basis for the judgment regarding enforcement regulations.

Art. 13 SDR

Cited in the final orders as a basis for the judgment regarding circulation restrictions for dangerous goods.

Art. 21 lett. c SDR

Cited in the final orders as a basis for the judgment regarding the offense related to dangerous goods transport regulations.

Appendice 2 cap. 1.9.5.1 SDR

Cited in the final orders as a basis for the judgment regarding specific tunnel regulations for dangerous goods.

Art. 1 segg. LPContr

Cited in the final orders as a basis for the judgment regarding cantonal administrative procedure.

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Testo completo

Incarto n. 30.2007.263 23349/805 · Bellinzona 26 gennaio 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 21 settembre 2007 presentato da

RI 1, contro la decisione 7 settembre 2007 n. 23349/805 emessa dalla CRTE 1 viste le osservazioni 1° ottobre 2007 presentate dalla CRTE 1,;

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

A. La CRTE 1 con decisione

7 settembre 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 400.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 80.- e alle spese di fr. 30.-, per i seguenti motivi:

*"Alla guida del veicolo autoarticolato SG __________ stava per transitare nella galleria autostradale del __________ nonostante trasportasse merce pericolosa che necessitava dell’autorizzazione per circolare all’interno del citato manufatto”.*

Fatti accertati il 10 luglio 2007 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 30 cpv. 4, 103 cpv. 1, 106 cpv. 1 LCStr; 13, 21 lett. c, Appendice 2 cap. 1.9.5.1 SDR.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

C. La CRTE 1, con comunicazione 1° ottobre 2007, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.

2. Il Consiglio federale emana le necessarie prescrizioni esecutive della LCStr e designa le autorità federali competenti per eseguirla. Può autorizzare l’Ufficio federale delle strade a disciplinare i particolari (art. 106 cpv. 1 LCStr).

A norma dell’art. 30 cpv. 4 LCStr, nei limiti delle competenze della Confederazione, il Consiglio federale emana prescrizioni sul trasporto degli animali e di materie e oggetti pericolosi, nocivi o ripugnanti.

In tal senso, l’art. 13 cpv. 2 SDR (Ordinanza concernente il trasporto di merci pericolose su strada) sancisce che i veicoli che trasportano merci pericolose non possono circolare sui tratti di strada indicati con gli appositi segnali (2.10.1, 2.11; art. 19 cpv. 1 OSStr) o possono farlo soltanto se trasportano quantità limitate di tali merci o dispongono della corrispondente autorizzazione. L’elenco di tali merci e tratti di strada, l’indicazione della quantità nonché le autorità competenti a rilasciare l’autorizzazione figurano nell’appendice 2 della SDR. L’autorità competente può ammettere ulteriori eccezioni d’intesa con l’Ufficio federale delle strade.

È punito con la multa chiunque alla guida di un veicolo sul quale si trovano merci pericolose, viola le norme della circolazione prescritte nella SDR, contravviene al divieto di consumare bevande alcoliche, di fumare o di prendere passeggeri a bordo o disattende le prescrizioni relative all’obbligo di prendere conoscenza e di recare con sé tutti i documenti necessari nonché le altre prescrizioni relative all’equipaggio e alla sorveglianza dei veicoli (art. 21 lett. c SDR, sulla base della delega legislativa di cui all’art. 103 cpv. 1 LCStr).

3. La CRTE 1 – in applicazione delle predette disposizioni – ha multato il ricorrente, poiché stava per transitare nella galleria autostradale del __________ nonostante trasportasse merce pericolosa che necessitava dell’autorizzazione per circolare all’interno del citato manufatto.

4. L’insorgente contesta l’addebito mossogli facendo valere che, contrariamente a quanto asserito nella decisione impugnata, era in possesso di regolare autorizzazione rilasciata dal competente ufficio della circolazione di Camorino in data 10 luglio 2007, della quale produce copia.

5. In concreto, non v’è motivo di dubitare che l’insorgente fosse a beneficio dell’autorizzazione per transitare all’interno della galleria del __________. Tuttavia, come risulta

dal rapporto di contravvenzione 21 luglio 2007, egli *“non informava per tempo la Polizia in merito al suo passaggio. Solo dopo aver superato il segnale

2.10.1 ‘divieto di circolazione per i veicoli che trasportano merci pericolose’ ed essere stato fermato dall’agente di sicurezza in servizio al portale, telefonava alla Polizia”.*

Orbene, l’obbligo preventivo di annunciare il transito alla Polizia cantonale risulta direttamente dalla dichiarazione obbligatoria delle merci pericolose di cui all’appendice 2 della SDR e si inserisce nelle prescrizioni atte a garantire la sorveglianza del trasporto. In effetti, il trasportatore e il conducente sono responsabili del fatto che lo stesso sia effettuato conformemente alle condizioni presentate nella dichiarazione e secondo le esigenze poste dal visto e dalle altre disposizioni ADR/SDR. In particolare, il conducente deve portare con sé l’autorizzazione vistata dall’autorità, dall’entrata in galleria fino al luogo di destinazione e prima di transitare nella galleria del __________, deve annunciarsi personalmente e con l’autorizzazione al portale di ingresso. L’autorità competente rilascia l’autorizzazione se ritiene che la sicurezza sia garantita. Ciò è il caso, in particolare, quando il trasporto può essere seguito durante tutto il suo passaggio dalla centrale di sorveglianza della galleria (televisione) oppure accompagnato da un veicolo del servizio di sicurezza (cfr. Appendice 2 cap. 1.9.5.4.6.2).

6. Sebbene l’autorità di prime cure sembri rimproverare all’insorgente di non aver richiesto l’autorizzazione, tale imprecisione non inficia la validità della decisione impugnata.

Entrambe le fattispecie (autorizzazione e annuncio preventivo alla Polizia, contemplato a chiare lettere nella prima) ricadono infatti nel novero degli obblighi che incombono al conducente al fine di permettere la sorveglianza del trasporto di merci pericolose attraverso le gallerie stradali e che hanno quale scopo ultimo quello di garantire la sicurezza stradale. Del resto, l’addebito doveva essere perfettamente noto all’insorgente, dal momento che l’infrazione gli è stata intimata verbalmente dalla Polizia, dopo essere stato fermato dall’addetto alla sicurezza al portale sud della galleria del __________.

Di conseguenza, considerato che il comportamento adottato dall’insorgente –seppur meno grave rispetto a quello ritenuto dall’autorità di prime cure – risulta comunque essere lesivo delle prescrizioni in materia di trasporto di merci pericolose, lo stesso deve essere sanzionato con una multa, che questo giudice ritiene di poter fissare in fr. 200.-. Tale importo risulta essere confacentemente proporzionato all’infrazione commessa, rettamente commisurato al grado di colpa e contenuto nei limiti fissati dalla legge.

7. Il ricorso deve pertanto essere accolto nella misura che precedere e la multa ridotta a fr. 200.-, con conseguente adeguamento degli oneri processuali di primo grado. L’esito del gravame induce a prelevare una tassa di giustizia ridotta.

per questi motivi visti gli art. 30 cpv. 4, 103 cpv. 1,

106 cpv. 1 LCStr; 13, 21 lett. c, Appendice 2 cap. 1.9.5.1 SDR; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è inflitta una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-.

2. La tassa di giustizia di fr. 50.- e le spese di fr. 50.- sono poste a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).