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30.2007.252 • PP TI 30.2007.252 Generato dall'IA

Appellant v. State: Reversal of Failure to Yield Conviction Due to Reasonable Doubt

Numero d'incarto 30.2007.252
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The appellant was fined for failing to yield the right-of-way while making a left turn, resulting in a collision with an oncoming motorcycle that was overtaking a stopped van, but the court sustained the appeal and overturned the original decision because the sequence of events—specifically whether the motorcycle suddenly appeared while the appellant was already turning, having been hidden by the van—created a reasonable doubt about whether the appellant actually committed the traffic violation as alleged by the first instance authority.

Regesto Legislator

Ufficiale

Eseguire una manovra di svolta a sinistra senza concedere la precedenza ad un motoveicolo sopraggiungente in senso inverso, collidendo conseguentemente con lo stesso

Parole chiave

Generato dall'IA
violazione della precedenza dubbio ragionevole abbandono del procedimento per infrazione stradale pena accessoria violazione del principio di celerità rinvio pregiudiziale

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 90 cifra 1 LCStr

This provision, establishing the penalty for traffic violations, is cited in the 'per questi motivi' section preceding the final orders, justifying the procedural outcome related to the finding of no offense.

art. 36 cpv. 3 LCStr

This provision regarding the duty to yield when turning left is cited in the 'per questi motivi' section, underpinning the substantive law in question, although the acquittal rests on reasonable doubt.

art. 14 cpv. 1 ONC

This provision on the duty to yield is cited in the 'per questi motivi' section, underpinning the substantive law in question.

art. 4 cpv. 3 LPContr

This procedural article is cited in the preamble to the orders, which grants the court jurisdiction, but it is not explicitly cited in orders 1, 2, or 3.

art. 1 segg. LPContr

This procedural article is cited in the preamble to the orders, which governs the appeal procedure, but it is not explicitly cited in orders 1, 2, or 3.

art. 93 cifra 1 LCStr

This provision was cited in the original decision being appealed (in section A) but is not explicitly cited in the final orders (1, 2, 3) of this appeal decision.

art. 34 cpv. 3 LCStr

This provision on changing direction of travel was cited in the original decision being appealed (in section A) but is not explicitly cited in the final orders (1, 2, 3) of this appeal decision.

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Testo completo

Incarto n. 30.2007.252 20434/809 · Bellinzona 9 gennaio 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 6 settembre 2007 presentato da

RI 1, contro la decisione 24 agosto 2007 n. 20434/809 emessa dalla CRTE 1 viste le osservazioni 24 settembre 2007 presentate dalla CRTE 1,;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La CRTE 1 con decisione 24 agosto 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 300.-, oltre alla tassa di giustizia di

fr. 60.- e alle spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi:

*"Alla guida della vettura TI __________ eseguiva una manovra di svolta a sinistra senza concedere la precedenza ad un motoveicolo sopraggiungente in senso inverso, collidendo conseguentemente con lo stesso”.*

Fatti accertati il 25 aprile 2007 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 34 cpv. 3, 36 cpv. 3, 90 cifra 1 LCStr; 14 cpv. 1 ONC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo l'annullamento o perlomeno la riduzione della multa.

C. La CRTE 1 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.

2. Per l’art. 34 cpv. 3 LCStr il conducente che vuole cambiare la direzione di marcia, ad esempio per voltare, sorpassare, mettersi in preselezione, passare da una corsia a un’altra, deve badare ai veicoli che giungono in senso inverso e a quelli che seguono. Prima di voltare a sinistra, la precedenza deve essere data ai veicoli che giungono in senso inverso (art. 36 cpv. 3 LCStr).

Chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto, dovendo egli ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell’intersezione (art. 14 cpv. 1 ONC).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art.

90 cifra 1 LCStr).

3. La CRTE 1 – in applicazione delle predette disposizioni – rimprovera al multato di aver eseguito una manovra di svolta a sinistra senza concedere la precedenza ad un motoveicolo sopraggiungente in senso inverso, collidendo conseguentemente con lo stesso.

4. Il ricorrente contesta l’infrazione ascrittagli, asserendo quanto segue:

*“Al momento* *di effettuare la manovra di svolta a sinistra il motociclo sopraggiungendo in senso inverso non era visibile in quanto nascosto da un furgoncino fermo proveniente in senso inverso.*

*A mio avviso la mia manovra è stata corretta, non potendo prevedere che un motociclo che sopraggiungeva in senso inverso ad una velocità non adeguata sbucasse all’improvviso eseguendo un’azzardata manovra di sorpasso ai danni del furgoncino sopraccitato.*

*Sempre a mio avviso se il motociclo avesse adeguato la velocità in modo da potersi fermare in metà dello spazio a lui visibile, come da codice della circolazione, il tutto non sarebbe avvenuto, quindi essendo il primo incidente in 29 anni che possiedo la licenza di condurre, chiedo l’annullamento della multa o una riduzione della stessa”* (cfr. ricorso 6 settembre 2007).

5. In concreto, la versione del ricorrente diverge sostanzialmente da quella del co-protagonista. Il primo ha così descritto la dinamica dei fatti:

*“(…) Poco dopo la piazza di __________ era mia intenzione svoltare a sinistra per immettermi in una stradina

secondaria che porta verso il campo di calcio. Viaggiavo a circa 20-30 km/h siccome in quel punto la strada è molto stretta e non è possibile incrociare con altri

veicoli.*

*Prima di iniziare la manovra di svolta a sinistra inserivo l’indicatore di direzione, in seguito controllavo che dalla direzione opposta non sopraggiungesse nessuno. A quel punto senza fermarmi imboccavo la strada che volevo percorrere. Preciso che quando ormai il mio veicolo era già quasi totalmente all’interno della strada secondaria, notavo il sopraggiungere di un motociclista che viaggiava a velocità sostenuta. Io ormai ero quasi alla fine della mia svolta, non ho potuto più fare nulla per evitare che lo stesso mi venisse addosso”.* (cfr. verbale di interrogatorio 25 aprile 2007, pag. 1 e 2)

Il co-protagonista ha dal canto suo asserito quanto segue:

*“(…) Poco prima del sinistro viaggiavo a una velocità di circa 40/50 km/h, le luci anabbaglianti erano accese e il campo stradale era asciutto.*

*Mentre percorrevo via __________, poco prima dell’intersezione con via __________, vedevo davanti a me un furgone di colore rosso fermo a destra della mia carreggiata. A questo punto rallentavo la mia velocità e mi avvicinavo al furgone. Giunto a pochi metri dal furgone l’ho superato sulla mia sinistra.*

*Mentre ero in sorpasso in procinto al rientro vedevo una vettura ferma nella corsia opposta in direzione di __________. Vedendo l’automobile ferma ho pensato che quest’ultima mi avesse visto e che mi avrebbe lasciato passare concedendomi la precedenza dovuta. Per questo motivo ho continuato la mia corsa verso __________. Purtroppo quando ho girato la manopola dell’acceleratore, la vettura si è messa in movimento svoltando su via __________. Così facendo mi tagliava la strada senza darmi la possibilità di frenare o di scansarmi”.* Egli ha poi precisato che *“se l’automobilista avesse avuto inserito il suo indicatore di direzione sinistro, avrei capito le sue intenzioni e sicuramente avrei potuto rallentare e così evitare il sinistro”.* (cfr. verbale di interrogatorio 26 aprile 2007 __________, pag. 1 e 2)

6. Orbene, nonostante lasci alquanto perplessi il fatto che l’insorgente – sul momento – non abbia ricordato la presenza del furgone di colore rosso fermo sulla carreggiata in direzione opposta, egli ha più volte affermato con certezza che il motociclo è sbucato all’improvviso e a velocità inadeguata, quando aveva quasi ultimato la propria manovra di svolta. Tale versione, sostenuta sin dall’inizio in modo lineare, è del resto compatibile con il punto d’impatto dei due veicoli (parte anteriore del motoveicolo – parte posteriore destra, e meglio portiera destra della vettura da lui condotta).

Si noti che l’affermazione del co-protagonista secondo cui la visuale gli permetteva di vedere oltre il furgone, non solo è stata smentita dalla teste che circolava dietro di lui alla guida di una vettura, la quale ha dichiarato l’esatto contrario (cfr. verbale

di interrogatorio 25 aprile 2007 __________, pag. 1, in cui afferma che il furgone le toglieva la visuale nella misura del 70% e non vedeva se nel

senso inverso dopo il furgone giungevano dei veicoli), ma risulta palesemente in contraddizione con il fatto che egli stesso si è accorto del veicolo dell’insorgente solo quando era in procinto di rientrare dal sorpasso del furgone, ciò fa invero sorgere qualche dubbio sulla sua credibilità.

Non può poi essere disatteso, ancorché ininfluente ai fini del giudizio sul comportamento dell’insorgente, che la velocità dichiarata dal co-protagonista (40-50 km/h) risulta essere inadeguata alle circostanze concrete, in particolare alla particolare configurazione della strada, caratterizzata dal restringimento della carreggiata, e, soprattutto, dalla scarsa visuale, fortemente pregiudicata dalla presenza del furgoncino fermo nella medesima direzione di marcia, come peraltro confermato dalla teste.

7. A prescindere da tali considerazioni, non essendo per nulla chiara la dinamica dei fatti, questo

giudice non può pervenire con affidante e tranquilla persuasione al convincimento che il ricorrente abbia effettivamente

commesso l’infrazione ascrittagli. In particolare non può essere escluso con sufficiente sicurezza che il motociclista abbia sorpassato il furgone fermo quando il ricorrente si apprestava a eseguire la manovra di svolta, sbucando improvvisamente e sorprendendo quindi l’automobilista che a quel momento già stava svoltando.

Sussistendo un ragionevole dubbio sullo svolgimento dei fatti e non potendosi di conseguenza avallare la versione del co-protagonista, fatta sua dall’autorità di prime cure, l’insorgente deve essere prosciolto dall’addebito mossogli.

Di conseguenza, il ricorso va accolto e la decisione impugnata annullata.

Visto l’esito del gravame non si prelevano né tasse né spese per l’odierno giudizio.

per questi motivi, visti gli art. 4 cpv. 3, 36 cpv. 3,

90 cifra 1 LCStr; 14 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

Il presidente: Le segretaria: