Bar Operator Fined for Irregular Management
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant, a bar operator, was fined for allowing a manager to perform her duties irregularly and inconsistently, specifically by being present for only two hours daily, which violates regulations requiring full-time management to ensure proper operation concerning personnel instruction, client relations, order, hygiene, and cleanliness. The court rejected the appeal, reasoning that the facts, established during an inspection and confirmed by the manager's statements, proved the violation of public establishment laws, and the operator's justifications, including failure to timely secure a provisional manager, did not negate his liability for tolerating a non-compliant management situation, rendering the original fine appropriate and proportional.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 66 cpv. 1 prima, Art. 66 cpv. 2 Les, Art. 82 cpv. 1 RLes, Art. 81 RLes; Bar Operator Fined for Irregular Management: The court rejected the appeal, reasoning that the facts, established during an inspection and confirmed by the manager's statements, proved the violation of public establishment laws, and the operator's justifications, including failure to timely secure a provisional manager, did not negate his liability for tolerating a non-compliant management situation, rendering the original fine appropriate and proportional.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final orders ('per questi motivi') as a legal basis for confirming the appealed decision.
Cited in the final orders ('per questi motivi') as a legal basis for confirming the appealed decision.
Cited in the final orders ('per questi motivi') as a legal basis for confirming the appealed decision.
Cited in the final orders ('per questi motivi') as a legal basis supporting the decision on the appeal (implicitly via '1 segg. LPContr').
Cited in the reasoning (point 6) and implicitly referenced in the dispositive (point 2) regarding the imposition of justice fees and costs.
Testo completo
Incarto n. 30.2006.26 06 26/107 · Bellinzona 25 gennaio 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire sul ricorso 2 febbraio 2006 presentato da
RI 1 contro la decisione n° 06 26/107 del 20 gennaio 2006 emessa dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona;
viste le osservazioni 28 febbraio 2006 presentate dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
A. La Sezione dei permessi e dell’immigrazione con decisione 20 gennaio 2006 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 700.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 200.- e alle spese di fr. 40.-, per aver permesso, quale gestore del bar __________, alla signora __________, di svolgere la gerenza in modo irregolare ed incostante.
Fatti accertati il __________ in territorio di __________.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 53 e 66 Les pubb; 81 e 82 RLes pubb.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
C. La Sezione dei permessi e dell’immigrazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2. Le infrazioni alla Legge sugli esercizi pubblici e al regolamento di applicazione sono punite con una multa da un minimo di fr. 50.- a un massimo di fr. 10'000.- giusta le disposizioni della legge di procedura per le contravvenzioni (art. 66 cpv. 1 prima frase Les pubb).
A norma dell’art. 66 cpv. 2 Les pubb sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente o i loro rappresentanti.
Il gerente svolge la propria attività a tempo pieno, in un unico esercizio, in proprio o per conto del gestore (art. 82 cpv. 1 RLes pubb). Solo così vi è la garanzia che possa assicurare, con la sua presenza, il buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista, curando in particolare l'istruzione del personale, i rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene e la pulizia, come sancito dall’art. 81 RLes pubb.
3. In concreto la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha multato il ricorrente - in applicazione delle predette norme - per aver tollerato una gerenza irregolare e incostante presso il __________ __________, ritenuto come __________ fosse presente unicamente due ore al giorno nell’esercizio pubblico. (cfr. intimazione di contravvenzione 24 ottobre 2005).
I fatti rimproverati al ricorrente sono stati accertati in seguito a un controllo effettuato il 2 aprile 2005 nell’esercizio pubblico in questione ed emergono chiaramente dalle dichiarazioni rilasciate dalla gerente medesima nel corso del suo interrogatorio.
4. Le giustificazioni addotte dall’insorgente nel proprio gravame nulla mutano alla fattispecie; anzi il gestore riconosce addirittura di aver tollerato una gerenza irregolare (cfr. ricorso).
Egli avrebbe dovuto avere ininterrottamente dal 2003, anno in cui ha ripreso l’esercizio pubblico in questione, la gerente a tempo pieno o avrebbe dovuto procedere senza indugi di sorta alla sua sostituzione nel caso quest’ultima non avesse potuto garantire la presenza per otto ore giornaliere.
Del resto dalle dichiarazioni della gerente medesima e dalle osservazioni dell’insorgente del 20 aprile 2005 non si evince in alcun modo che fino a febbraio 2005 la signora __________ sia stata sempre presente a tempo pieno nell’esercizio pubblico, come invece sembra emergere in sede ricorsuale; al riguardo e a titolo abbondanziale, anche tale ipotesi sarebbe comunque ininfluente ai fini del giudizio in quanto RI 1, non avendo nemmeno intrapreso per tempo i passi necessari per una gerenza provvisoria ai sensi dell’art. 88 RLes pubb, ha tollerato una situazione non conforme alla legge.
Infine anche quanto avvenuto successivamente al controllo effettuato il 2 aprile 2005 non è suscettibile di influire sulla presente decisione.
5. Riguardo alla possibilità di considerare il bar __________ un piccolo esercizio pubblico, eccezione peraltro non sollevata nel gravame ma unicamente nella lettera 20 aprile 2005, si rileva che l’esercizio pubblico in oggetto non può essere qualificato come tale poiché dagli atti non risulta che abbia beneficiato di
una decisione in tal senso dell’Ufficio permessi (cfr. Marco Garbani, Commentario alla LEP, ed. 2005, pag. 31), né
il ricorrente del resto lo pretende.
6*. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
per questi motivi visti gli art. 53 Les pubb, 81 e 82 RLes pubb, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.
2. La tassa di giustizia di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale di Losanna (art. 113 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).