Parking Fine Appeal Dismissed for Violation of No-Stopping Zone Signage
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged a fine imposed for parking in a no-stopping zone, arguing that due to heavy traffic and the full parking garage, they believed municipal authorization for roadside parking existed, especially since many other vehicles were also parked there. The court dismissed the appeal, reasoning that traffic regulations require strict adherence to road signs and markings, and the presence of other illegally parked cars or a good-faith misunderstanding of temporary authorization does not override the binding nature of existing prohibition signage in the absence of contrary official instructions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 prima, Art. 30 cpv. 1 prima, Art. 90 cifra, Art. 100 cpv. 1 LTF; Parking Fine Appeal Dismissed for Violation of No-Stopping Zone Signage: The court dismissed the appeal, reasoning that traffic regulations require strict adherence to road signs and markings, and the presence of other illegally parked cars or a good-faith misunderstanding of temporary authorization does not override the binding nature of existing prohibition signage in the absence of contrary official instructions.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article concerning the duty to observe road signs was cited in the basis for the decision to reject the appeal (Order 1).
This article concerning the penalty for violating traffic regulations was cited in the basis for the decision to reject the appeal (Order 1).
This article was cited in the basis for the decision to reject the appeal (Order 1).
This article was cited in the basis for the decision to reject the appeal (Order 1).
This article was cited in the basis for the decision to reject the appeal (Order 1).
This article concerning the 'no parking' sign was cited in the basis for the decision to reject the appeal (Order 1).
These articles concerning the cantonal procedural law were cited in the basis for the decision to reject the appeal (Order 1).
This article, which establishes competence, was mentioned in the reasoning leading to the confirmation of the decision.
This article regarding judgment based on the file was mentioned in the reasoning leading to the admissibility of the appeal.
This article establishing the deadline for appeal to the Federal Tribunal was mentioned in the notice of appeal rights.
These articles concerning the appeal in criminal matters to the Federal Tribunal were mentioned in the notice of appeal rights.
This article concerning the appeal in constitutional matters was mentioned in the notice of appeal rights.
Testo completo
Incarto n. 30.2006.151 9558/606 · Bellinzona 15 maggio 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Laura Bernascconi in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 18/20 maggio 2006 presentato da
RI 1 contro la decisione 21 aprile 2006 n. __________ emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni 12 giugno 2006 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
A. La Sezione della circolazione con decisione __________ ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa di giustizia fr. 40.- e alle spese fr. 20.-, per aver posteggiato il veicolo __________ in un’area su cui è segnalato il divieto di fermata*.*
Fatti accertati il __________ in territorio di __________.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 19 cpv. 2 lett. a ONC; 30 OSStr.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. La competenza di questo giudice e la legittimazione attiva dell'insorgente sono date dall'art. 4 LPContr.
Riguardo alla tempestività dell'impugnativa va segnalato quanto segue. La decisione 21 aprile 2006 è stata notificata alla ricorrente in data 24 aprile 2006; tale invio è tuttavia risultato infruttuoso (cfr. estratto track and trace) a causa del cambiamento di indirizzo della ricorrente, risalente al mese di dicembre 2004. La medesima decisione è stata nuovamente inoltrata al corretto indirizzo della ricorrente in data 4 maggio 2006. Contro tale decisione è stato interposto ricorso con scritto 18, spedito il 20 maggio 2006. Il medesimo è di conseguenza tempestivo.
Ciò posto, il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2. Giusta l’art. 27 cpv. 1 prima fase LCStr l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; il segnale “divieto di parcheggio” (2.50) vieta il parcheggio di veicoli dalla parte della strada provvista di un tale segnale (art.
30 cpv. 1 prima frase OSStr).
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr); per l’inosservanza di cui sopra, l’allegato 1 dell’OMD commina una sanzione pecuniaria di fr. 120.- (infrazione n. 230.1).
3. La Sezione della circolazione – in applicazione delle predette disposizioni – ha multato l’insorgente, come detto, per avere posteggiato il veicolo TI __________ in un luogo in cui è segnalato il divieto di fermata.
4. L’insorgente, non contesta di per sé la fattispecie ravvisata dall’autorità di primo grado, ma si giustifica sostenendo che “a*rrivati ad __________ in prossimità della funivia, abbiamo trovato uno scenario impressionante, auto parcheggiate su tutta la strada, sia a destra che a sinistra. In un primo momento, ricordando la pubblicità che parlava di un autosilo, sono andata in questo, ma era pieno. A questo punto ho pensato che forse il Comune aveva dato la possibilità di parcheggiare lungo la strada, visto che era il periodo delle vacanze natalizie e visto che a volte in base ad alcune manifestazioni ciò accade*”.
5. Come esposto in precedenza, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità su le norme generali, i segnali e le demarcazioni. Ne consegue che, in assenza di istruzioni particolari e divergenti dell’autorità competente, la segnaletica originaria e presente sulla carreggiata deve essere rispettata.
Dalla documentazione agli atti non risulta che il giorno in questione fosse stata posata della segnaletica provvisoria con lo scopo di autorizzare il parcheggio in una zona in cui solitamente questo era vietato.
È inoltre irrilevante ai fini del presente giudizio la circostanza menzionata dalla ricorrente, secondo cui nel medesimo luogo erano posteggiate altre 20/30 vetture. Questo non l’autorizzava a parcheggiare in dispregio della segnaletica vigente, quand’anche in buona fede, atteso che quest’ultima non è liberatoria e che non vi sono elementi che emergono dall’incarto attestanti l’esistenza di un’eventuale prassi illegale applicata dalle forze dell’ordine in materia di multe.
In definitiva, la ricorrente non evoca circostanze, né adduce giustificazioni che inducano questo giudice a scostarsi dalla decisione impugnata.
Vista la particolarità della fattispecie e la situazione personale e finanziaria della ricorrente, si prescinde - in via del tutto eccezionale - dal prelievo di oneri processuali di questa sede.
per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 19 cpv. 2 lett. a ONC; 30 OSStr; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.
2. Non si prelevano né tasse né spese per l’odierno giudizio.
3. Intimazione a:
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Entro lo stesso termine può essere, con medesima istanza, interposto ricorso in materia costituzionale (art. 119 LTG).