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30.2005.389 • PP TI 30.2005.389 Generato dall'IA

Driver Fined for Speeding Despite Advertising Sign Distraction Claim

Numero d'incarto 30.2005.389
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An individual appealed a fine for driving 67 km/h in a 50 km/h zone, arguing that conspicuous and dazzling advertising signs diverted their attention from the speed limit sign. The court rejected the appeal, reasoning that photographic evidence showed the speed limit sign was clearly visible above the advertisements and at a correct height, making the claim of distraction due to excessive light from signs implausible given the time of day, and noting the driver should have known they were in an urban area based on the presence of housing.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 prima, Art. 22 cpv. 1 prima, Art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, Art. 90 cifra; Driver Fined for Speeding Despite Advertising Sign Distraction Claim: The court rejected the appeal, reasoning that photographic evidence showed the speed limit sign was clearly visible above the advertisements and at a correct height, making the claim of distraction due to excessive light from signs implausible given the time of day, and noting the driver should have known they were in an urban area based on the presence of housing.

Parole chiave

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contravvenzione per eccesso di velocità grave intralcio alla circolazione uso del telefono cellulare alla guida sicurezza della circolazione stradale guida nonostante revoca della patente sorpasso non consentito Superamento di velocità in centro abitato, accertamento mediante radar

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
Cited as the basis for the court's competence, the appellant's standing, and the timeliness of the appeal, although admissibility was found in the reasoning.
Art. 12 LPContr
Cited in the reasoning for judging the appeal based on the file content.
Art. 27 cpv. 1 prima
A norma dell’art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali.
Art. 22 cpv. 1 prima
I segnali *“Velocità massima”* (2.30) e “*Velocità massima 50, Limite generale*” (2.30.1) indicano la velocità che i veicoli non devono superare anche se le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità sono buone (art. 22 cpv. 1 prima frase OSStr; cfr.
Art. 4a cpv. 1 lett. a ONC
inoltre art. 4a cpv. 1 lett. a ONC).
Art. 90 cifra
Giusta l’art. 90 cifra 1 LCStr, chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa.
Art. 6 cpv. 1 LCStr
Ella, prevalendosi del divieto di pubblicità o altri annunci che potrebbero compromettere la sicurezza della circolazione sancito dall’art. 6 cpv. 1 LCStr, sostiene quanto segue:
Art. 15 LPContr
Cited in the reasoning for the decision to reject the appeal, followed by court fees and costs.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 90 cifra 1 LCStr

This provision sanctions the violation of traffic regulations, which is the basis for confirming the original penalty decision.

art. 27 cpv. 1 LCStr

Cited as the general rule requiring road users to obey traffic signs, which the appellant violated.

art. 15 LPContr

Cited in the reasoning for the decision to reject the appeal, followed by court fees and costs.

art. 4 LPContr

Cited as the basis for the court's competence, the appellant's standing, and the timeliness of the appeal, although admissibility was found in the reasoning.

art. 12 LPContr

Cited in the reasoning for judging the appeal based on the file content.

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Testo completo

Incarto n. 30.2005.389 31012/406 · Bellinzona 24 febbraio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con Thi Thuc Trinh Tran in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 28 novembre 2005 presentato da

RI 1, contro la decisione n. 31012/406 del 18 novembre 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni del 7 dicembre 2005 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. Con decisione del 18 novembre 2005 la Sezione della circolazione ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 340.—, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 80.— e spese in ragione di fr. 30.—, per i seguenti motivi:

*"Alla guida del veicolo targato TI __________ ha circolato nell’abitato di __________ a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti.*

*Velocità accertata con apparecchio radar: 72 km/h.*

*Velocità punibile dedotta la tolleranza: 67 km/h.”*

Fatti accertati il 23 settembre 2005, in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli artt. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.

C. Nelle osservazioni del 7 dicembre 2005, la Sezione della circolazione propone, per contro, di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr. Stante il divieto di un doppio scambio di allegati scritti (replica) sancito dalla LPContr, non può invece essere tenuto conto delle ulteriori osservazioni della ricorrente di cui allo scritto 15 dicembre 2005.

2. A norma dell’art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali. I segnali *“Velocità massima”* (2.30) e “*Velocità massima 50, Limite generale*” (2.30.1) indicano la velocità che i veicoli non devono superare anche se le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità sono buone (art. 22 cpv. 1 prima frase OSStr; cfr. inoltre art. 4a cpv. 1 lett. a ONC).

Giusta l’art. 90 cifra 1 LCStr, chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa.

3. La Sezione della circolazione rimprovera alla multata, come detto, di avere circolato in abitato alla velocità punibile, dedotto il margine di tolleranza, di 67 km/h in luogo dei 50 km/h prescritti.

4. Preliminarmente si rileva che la ricorrente nel proprio gravame non contesta il fatto di aver circolato alla velocità indicata che supera, già dedotta la tolleranza, di 17 km/h il limite massimo di 50 km/h vigente nel tratto di strada in questione. Ella, prevalendosi del divieto di pubblicità o altri annunci che potrebbero compromettere la sicurezza della circolazione sancito dall’art. 6 cpv. 1 LCStr, sostiene quanto segue:

*“Nel mio caso dei cartelloni pubblicitari e delle insegne luminose appariscenti e abbaglianti hanno distolto lo sguardo dalla circolazione e non sono stata più in grado di notare, fra il sovrappiù di immagini, quella ben più importante che mi indicava il limite di velocità dei 50 km/h”.*

5. Come risulta dalla documentazione fotografica allegata al rapporto di contro-osservazioni 21 ottobre 2005 della polizia cantonale, al momento dei fatti, il segnale in questione era collocato davanti a un impianto elettronico recante i prezzi del carburante della vicina stazione di servizio e in prossimità di due cartelloni pubblicitari di più grandi dimensioni posti ai lati.

Contrariamente all’assunto della ricorrente (cfr. osservazioni 2 novembre 2005 alla Sezione della circolazione), che non ha prodotto alcuna documentazione fotografica attestante una diversa situazione di fatto, non vi è motivo di scostarsi da tali risultanze.

Se è ben vero che la posizione del segnale in questione fosse poco felice (circostanza confermata dal fatto che in seguito esso è stato verosimilmente spostato qualche metro più avanti, in direzione di Via __________), lo stesso era chiaramente visibile. Infatti, esso si trovava ben al di sopra dei predetti cartelloni pubblicitari e non veniva quindi coperto da questi ultimi. Posto a un’altezza corretta, lo stesso era quindi facilmente leggibile e conforme alle esigenze in materia di segnaletica stradale di cui agli art. 102 e 103 OSStr.

Va inoltre rilevato che i

fatti sono avvenuti alle 10.35 e che quindi sembra inverosimile che le insegne pubblicitarie abbiano emanato una luminosità tale da “*abbagliare*” la ricorrente e distogliere la sua attenzione dalla circolazione stradale, come sostenuto nel gravame.

6. Inoltre, la ricorrente non poteva ignorare di trovarsi all’interno di una località, in quanto, come risulta chiaramente dalla documentazione fotografica agli atti, essa poteva scorgere la presenza di abitazioni ai bordi della Via __________, strada in cui si stava immettendo al momento dei fatti. Stante quanto precede, la ricorrente non può dunque prevalersi di un’eventuale scorrettezza di un impianto pubblicitario. Il gravame si dimostra pertanto privo di fondamento.

7. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata e contenuta nei limiti concessi dalla legge

8. Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

per questi motivi, visti gli artt. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 150.-- e le spese di fr. 50.- sono a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

RI 1, Sezione della circolazione, Camorino,

Il presidente: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).