Late Fine Payment Upholds Original Sanction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant was sanctioned with a fine for exceeding the authorized parking duration, which they appealed, not contesting the violation itself but asserting the fine had subsequently been paid. The court rejected the appeal and upheld the original decision because the fine payment, made after the deadline stipulated in the administrative procedure, was considered late, thus triggering a formal ordinary procedure which incurs additional costs according to law, though the court waived collection of new fees and costs due to the case's particular circumstances, directing the appellant to seek reimbursement for the already paid amount from the local police.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 48 cpv. 8 OSStr, Art. 90 cifra, Art. 2 cpv. 3 LPContr, art. 90 cifra 1 LCStr; Late Fine Payment Upholds Original Sanction: The court rejected the appeal and upheld the original decision because the fine payment, made after the deadline stipulated in the administrative procedure, was considered late, thus triggering a formal ordinary procedure which incurs additional costs according to law, though the court waived collection of new fees and costs due to the case's particular circumstances, directing the appellant to seek reimbursement for the already paid amount from the local police.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the grounds for dismissing the appeal, related to the penalty for contravening traffic rules.
Cited in the grounds for dismissing the appeal, related to the rule on time-limited parking.
Cited in the grounds for the decision, likely related to the procedure or grounds for appeal review.
Cited in the grounds for the decision, likely related to the procedure or scope of review for the appeal.
Cited in the reasoning to explain the consequence of late payment, but not explicitly in the dispositive orders 1-3.
Cited in the grounds for the decision, likely referring to the general procedural rules governing the decision.
Cited in the reasoning to establish competence, admissibility, and timeliness, but not explicitly in the dispositive orders 1-3.
Cited in the reasoning to establish the basis for judging based on the file, but not explicitly in the dispositive orders 1-3.
Testo completo
Incarto n. 30.2005.289 22958/405 · Bellinzona 26 gennaio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Elena Perazzi per statuire sul ricorso 6 settembre 2005 presentato da
RI 1 contro la decisione 26 agosto 2005 n° 22958/405 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni 16 settembre 2005 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino, letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto
che con decisione 26 agosto 2005, la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di avere “*posteggiato il veicolo TI __________ superando la durata di parcheggio autorizzata*”;
fatti accertati il 13 maggio 2005 in territorio di __________;
che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 40.-, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 20.- e spese in ragione di fr. 10.-;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso 6 settembre 2005, in cui postula l’annullamento della stessa;
che la Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata;
considerato in diritto
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che l’art. 48 cpv. 8 OSStr dispone che se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo il conducente deve riportare nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio, a meno che sia permesso, secondo le istruzioni che figurano sul parchimetro, di versare nuovamente una tassa prima della fine del tempo autorizzato. È vietato spostare l’autoveicolo su un posto di parcheggio vicino;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr);
che l’insorgente non nega di per sé la fattispecie evocata, ma reclama l’annullamento della decisione impugnata poiché la multa è stata pagata in data 8 agosto 2005;
che, sebbene non contestato dall’autorità di primo grado, tale pagamento è tardivo: il termine assegnato al ricorrente scadeva il 20 giugno 2005;
che quando il termine di cui sopra non viene rispettato, la multa non può più essere pagata nella procedura disciplinare e viene avviata la procedura ordinaria, la quale, conformemente all’art. 2 cpv. 3 LPContr, comporta degli oneri supplementari;
che, pertanto, il ricorso va respinto (il ricorrente potrà unicamente chiedere alla Polizia comunale di __________ che l’ammontare già versato in data 8 agosto 2005 gli venga restituito);
che, tuttavia, considerata la particolarità del caso, si prescinde dal prelevamento di una tassa di giustizia e delle spese;
per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra
1 LCStr; 48 cpv. 8 OSStr; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.
2. Non si preleva né tassa di giustizia né spese.
3. Intimazione a:
Il presidente: La segretaria: