Seamstress Permit Violation Following Employer Change
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual appealed a fine imposed for working as a seamstress without the requisite permit, asserting that a company name change required notification that had been initiated, and that their authorization was valid until a subsequent date when they secured a new permit following the original employer's failure. The court dismissed the appeal, reasoning that a change in the employing entity, even if related to a corporate name change or failure, constituted a change of workplace requiring a new authorization, and since the period during which the fine was imposed predated the issuance of the new permit, the original finding of working without authorization was correct, although the associated court fee was waived due to the case's specific nature.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 3 cpv. 3 LDDS, Art. 6 cpv. 1 OLS, Art. 6 cpv. 2 lett. a OLS, Art. 29 cpv. 1 prima; Seamstress Permit Violation Following Employer Change: The court dismissed the appeal, reasoning that a change in the employing entity, even if related to a corporate name change or failure, constituted a change of workplace requiring a new authorization, and since the period during which the fine was imposed predated the issuance of the new permit, the original finding of working without authorization was correct, although the associated court fee was waived due to the case's specific nature.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article establishes the rule that a non-domiciled foreigner can only take up employment if the residence permit authorizes it, which is the basis for confirming the conviction.
This article addresses the penalties for contravening alien police regulations, justifying the affirmation of the fine imposed.
This article establishes the requirement for a permit when changing job or profession, forming part of the reasoning for confirming the conviction.
These articles govern the admissibility and procedure of the appeal, cited in the final ruling section.
This article defines what constitutes gainful activity, relevant to the underlying offense, and is cited in the final ruling section.
Although the text mentions soprassedere (waiving) the court fees, the actual rule cited in the dispositive regarding costs is related to the decision on fees and expenses.
This article is typically the basis for ordering costs, which are imposed on the appellant in point 2.
Testo completo
Incarto n. 30.2005.156 05 503/209 · Bellinzona 10 ottobre 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Martina Quadri in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 10 maggio 2005 presentato da
RI 1, __________, contro la decisione 29 aprile 2005, n° 05503/209 emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, viste le osservazioni del 27 maggio 2005 presentate dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione;
letti ed esaminati gli atti;
ritenutoin fatto:
che con decisione del
29 aprile 2005 la Sezione dei permessi e dell’immigrazione ha ritenuto RI 1 colpevole di aver lavorato *“in qualità di cucitrice, dal __________ a favore della ditta __________ __________, __________, sprovvista del permesso della Sezione dei permessi e dell’immigrazione che le consentisse di svolgere detta attività.”*
che in applicazione della pena l’autorità le ha inflitto una multa di fr. 50.-, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 20.- e le spese di fr. 10.-;
che contro tale risoluzione RI
1 è insorta con un ricorso del 10 maggio 2005 nel quale postula in sostanza l’annullamento della multa;
che la Sezione dei permessi e dell’immigrazione, nelle sue osservazioni del 27 maggio 2005, propone il rigetto del gravame e quindi la conferma della decisione impugnata;
e considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
che per l’art. 3 cpv. 3 LDDS lo straniero non domiciliato potrà assumere un impiego e un datore di lavoro potrà occuparlo soltanto se il permesso di dimora lo autorizzi a ciò;
che è considerata attività lucrativa qualsiasi attività dipendente o indipendente che normalmente dà un guadagno, anche se è esercitata a titolo gratuito (art. 6 cpv. 1 OLS), e segnatamente qualsiasi attività svolta per un datore di lavoro domiciliato in Svizzera o all’estero, indipendentemente dal fatto che il salario sia pagato in Svizzera o all’estero (art. 6 cpv. 2 lett. a OLS), l’attività di apprendista, praticante, volontario, sportivo, assistente sociale, missionario, giovane alla pari, artista (lett. b) e un’attività esercitata a ore, a giornate o a titolo temporaneo (lett. c);
che lo straniero necessita di un permesso per cambiare posto, professione e Cantone (art. 29 cpv. 1 prima frase OLS);
che le contravvenzioni alle disposizioni di polizia degli stranieri sono punite con la multa fino a fr. 2000.-; nei casi di minima gravità si potrà prescindere da ogni pena (art. 23 cpv. 6 LDDS);
che la Sezione dei permessi e dell’immigrazione rimprovera come detto alla multata - in applicazione delle norme citate - di avere lavorato in qualità di cucitrice sprovvista di regolare autorizzazione;
che a verbale l’insorgente dichiara che *“la direzione mi comunicava che a partire dal primo di settembre, la ditta avrebbe cambiato denominazione da __________ a __________ e per tale motivo avrei dovuto notificare questo cambiamento presso l’__________ competente. La responsabile del personale si recava presso l’__________ di __________ per le pratiche relative a questi cambiamenti.”*; precisa poi che *“la mia autorizzazione per lavorare presso la __________ era valida fino al __________. Di fatto la __________ ha cessato la sua attività per fallimento il __________ e quindi io ero sempre alle loro dipendenze. Il 13 di settembre ho ricevuto il permesso per confinanti G per poter lavorare presso la __________ ed ho cambiato datore di lavoro.”*
che dal contratto di lavoro risulta che *“La Signora __________ è assunta dalla __________ dal __________; con durata indeterminata.”;* essendo le due ditte due enti giuridici distinti, il passaggio dall’uno all’altro comporta un cambiamento del posto di lavoro;
che il permesso è stato richiesto dall’insorgente il 6 settembre 2004, ed è valevole dal 13 settembre 2004: di conseguenza non è coperto il periodo rimproveratole dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione;
che quindi a ragione la Sezione dei permessi e dell’immigrazione le ha inflitto una multa per aver lavorato sprovvista della necessaria autorizzazione;
che la sanzione inflitta, peraltro, è proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che la natura particolare dell’impugnativa giustifica - in via eccezionale - di soprassedere al prelievo di una tassa di giustizia;
per questi motivi, visti gli art. 3 cpv. 3, 23 cpv. 6 LDDS, 6, 29 cpv. 1 OLS, 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.
2. Non si prelevano tasse dell’odierno giudizio. Le spese di fr. 30.- sono a carico della ricorrente.
3. Intimazione a:
RI 1, __________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona.
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).