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30.2005.147 • PP TI 30.2005.147 Generato dall'IA

Appellant Fined for Unauthorized Work Despite Employer Assurances

Numero d'incarto 30.2005.147
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An appellant challenged a fine imposed for working 147 hours as a cleaning auxiliary without the necessary permit, as their existing residency permit only authorized employment with a different employer. The court rejected the appeal, reasoning that criminal liability requires each individual to answer for their own actions and omissions; therefore, assurances from the employer that no further procedure was necessary did not absolve the appellant of their personal obligation to verify and obtain the required authorization for the change in employment activity.

Regesto Legislator

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Art. 3 cpv. 3 LDDS, Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 29 cpv. 1 prima, Art. 6 cpv. 1 OLS, Art. 6 cpv. 2 lett. a OLS; Appellant Fined for Unauthorized Work Despite Employer Assurances: The court rejected the appeal, reasoning that criminal liability requires each individual to answer for their own actions and omissions; therefore, assurances from the employer that no further procedure was necessary did not absolve the appellant of their personal obligation to verify and obtain the required authorization for the change in employment activity.

Parole chiave

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attività lucrativa non autorizzata durata e orario di lavoro responsabilità personale lavoro ausiliare permessi di lavoro obbligo di conseguimento

Disposizioni normative citate

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Art. 3 cpv. 3 LDDS
Cited in the final order as part of the legal basis confirming the original decision regarding unauthorized employment.
Art. 4 LPContr
1.La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.
Art. 12 LPContr
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
Art. 29 cpv. 1 prima
e Cantone (art. 29 cpv. 1 prima frase OLS).
Art. 6 cpv. 1 OLS
È considerata attività lucrativa qualsiasi attività dipendente o indipendente che normalmente dà un guadagno, anche se è esercitata a titolo gratuito (art. 6 cpv.
Art. 6 cpv. 2 lett. a OLS
È considerata attività lucrativa qualsiasi attività dipendente o indipendente che normalmente dà un guadagno, anche se è esercitata a titolo gratuito (art. 6 cpv.
Art. 23 cpv. 6 LDDS
Cited in the final order as part of the legal basis confirming the original decision regarding the sanction for foreign police violations.
Art. 333 cpv. 3 CP
Cited in the final order as part of the legal basis confirming the applicability of sanctions even in cases of negligence.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 3 cpv. 3 LDDS

Cited in the final order as part of the legal basis confirming the original decision regarding unauthorized employment.

art. 23 cpv. 6 LDDS

Cited in the final order as part of the legal basis confirming the original decision regarding the sanction for foreign police violations.

art. 6 OLS

Cited in the final order as part of the legal basis confirming the original decision regarding the definition of gainful activity.

art. 29 cpv. 1 OLS

Cited in the final order as part of the legal basis confirming the original decision regarding the requirement for a permit to change jobs.

art. 333 cpv. 3 CP

Cited in the final order as part of the legal basis confirming the applicability of sanctions even in cases of negligence.

art. 1 segg. LPContr

Cited in the final order as part of the procedural basis for the decision on the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 30.2005.147 05 525/203 · Bellinzona 26 settembre 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con Alessandro Achini in qualità di segretario per statuire sul ricorso 29 aprile 2005 presentato da

RI 1 contro la decisione 29 aprile 2005 n. 05 525/203 emessa dalla CRTE 1 viste le osservazioni del 3 giugno 2005 presentate dalla CRTE 1,

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

A. La CRTE 1 con decisione 29 aprile 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 100.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per i seguenti motivi:

*“Ha lavorato in qualità di di ausiliaria di pulizia, dal __________ al __________, per complessive 147 ore, a favore della __________, __________, sprovvista del permesso della CRTE

1 che le consentisse di svolgere detta attività”*, soggiungendo che l’interessata *“era al beneficio di un permesso di dimora annuale per occuparsi presso altro datore di lavoro”*.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3 cpv. 3 LDDS; 6 e 29 cpv. 1 OLS; 45 RLALPS-EXTRA CE/AELS.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Sostiene che:

*“Ho portato il mio permesso di lavoro al datore di lavoro per la modifica del caso, a questo punto quelli dell’ufficio della __________ mi hanno detto che non era necessario fare questa procedura. Dicendomi così il datore di lavoro io ho pensato che la cosa era a posto e non mi sono più preoccupata del permesso”.*

C. La CRTE 1 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1.La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

2. Giusta l'art. 3 cpv. 3 LDDS lo straniero non domiciliato potrà assumere un impiego e un datore di lavoro potrà occuparlo soltanto se il permesso di dimora lo autorizzi a ciò.

Lo straniero necessita altresì di un permesso per cambiare posto, professione

e Cantone (art. 29 cpv. 1 prima frase OLS).

3. È considerata attività lucrativa qualsiasi attività dipendente o indipendente che normalmente dà un guadagno, anche se è esercitata a titolo gratuito (art. 6 cpv. 1 OLS), e segnatamente qualsiasi attività svolta per un datore di lavoro domiciliato in Svizzera o all'estero, indipendentemente dal fatto che il salario sia pagato in Svizzera o all'estero (art. 6 cpv. 2 lett. a OLS), l'attività di apprendista, praticante, volontario, sportivo, assistente sociale, missionario, giovane alla pari, artista (lett. b) e un'attività esercitata a ore, a giornate o a titolo temporaneo (lett. c).

4. Le contravvenzioni alle disposizioni di polizia degli stranieri sono punite con la multa fino a fr. 2000.–; nei casi di minima gravità si potrà prescindere da ogni pena (art. 23 cpv. 6 LDDS).

5. La CRTE 1 rimprovera come detto alla multata – in applicazione delle norme appena citate – di avere lavorato in qualità di ausiliaria di pulizia alle dipendenze della __________, __________, dal __________ al __________, sprovvista di regolare autorizzazione giacché *“al beneficio di un permesso di dimora per occuparsi presso altro datore di lavoro”*.

6. La ricorrente non nega la fattispecie ravvisata dall’autorità di primo grado, ma afferma: *“sapevo che avrei dovuto inoltrare la domanda di estensione attività, ma il datore di lavoro mi assicurò di non preoccuparmi e che non dovevo fare niente”*.

7. Le giustificazioni addotte dall’interessato a sostegno della sua buona fede non consentono tuttavia di scostarsi dal querelato giudizio, ove solo si consideri come in ambito penale ognuno risponde delle proprie azioni e omissioni, sicché l'eventuale comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa.

8. L’omissione del datore di lavoro non esimeva quindi la multata dall’obbligo di verificare, dal canto suo, presso un’autorità competente la necessità di inoltrare la domanda e di provvedervi personalmente.

9. Le contravvenzioni alle norme di polizia degli stranieri sono punibili anche qualora siano dovute a negligenza (art. 333 cpv. 3 CP).

10. La multa inflitta è proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Vista la particolarità del caso si giustifica di prescindere dal prelievo di una tassa di giustizia.

Per questi motivi,

visti gli art. 333 cpv. 3 CP; 3 cpv. 3 e 23 cpv. 6 LDDS; 6 e 29 cpv. 1 OLS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata é confermata.

2. Non si preleva tassa di giustizia; le spese di fr. 30.- sono a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).