Traffic Violation and Hit-and-Run Appeal Regarding Fine Severity
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual appealed a traffic authority's decision that found them guilty of driving with an obstructed windshield (due to ice), causing property damage while leaving a parking spot, and subsequently leaving the scene without reporting the incident to the police or the injured party. The appellant did not deny the facts but contested the severity of the fine, citing fear and an intention to report the incident later, including damage to a relative's vehicle. The court rejected the appeal, determining that the justifications offered did not warrant deviation from the original penalty, noting the significant delay in reporting the accident (from Sunday morning to Monday evening) indicated a failure to fulfill legal obligations, and emphasized that the fine primarily related to the conscious safety risk taken by driving with restricted visibility. The request for installment payments was deemed outside the court's jurisdiction.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 15 cpv. 2 LPContr, Art. 273 PP, Art. 272 PP, art. 29 LCS; Traffic Violation and Hit-and-Run Appeal Regarding Fine Severity: The appellant did not deny the facts but contested the severity of the fine, citing fear and an intention to report the incident later, including damage to a relative's vehicle. The court rejected the appeal, determining that the justifications offered did not warrant deviation from the original penalty, noting the significant delay in reporting the accident (from Sunday morning to Monday evening) indicated a failure to fulfill legal obligations, and emphasized that the fine primarily related to the conscious safety risk taken by driving with restricted visibility. The request for installment payments was deemed outside the court's jurisdiction.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IASubstantive articles used to confirm the original decision regarding the offense committed.
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Procedural basis cited in the decision section for rejecting the appeal and confirming the decision.
Article cited to justify imposing costs due to the rejection of the appeal.
Testo completo
Incarto n. 30.2005.135/AMM 10149/406 · Bellinzona 12 settembre 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 12 aprile 2005 presentato da
RI 1 contro la decisione n. 10149/406 dell’8 aprile 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni del 25 aprile 2005 presentate dalla Sezione della circolazione;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto:
che con decisione dell’8 aprile 2005, la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole dei seguenti
fatti, avvenuti il 16 gennaio 2005 verso le ore 5.00 nel posteggio comunale di __________:
“*alla guida della vettura TI __________, circolava avente il parabrezza ricoperto di ghiaccio sulla parte destra per cui non si avvedeva di essere troppo a destra e, uscendo da un posteggio urtava una proprietà privata danneggiandola. In seguito abbandonava il luogo del sinistro senza osservare i doveri imposti dalla legge omettendo di avvisare immediatamente il danneggiato o, senza indugio, la polizia*”;
che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 400.–, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 80.– e spese in ragione di fr. 80.–;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 12 aprile 2005, in cui postula una riduzione o la rateazione della multa;
che in uno scritto del 25 aprile 2005 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni e di rimettersi al giudizio della Pretura penale;
e considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che la Sezione della circolazione rimprovera come si è detto al multato – in applicazione degli art. 29, 31 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 2, 90 n. 1, 92 n. 1 LCS; 3 cpv. 1, 56 cpv. 4 e 57 cpv. 2 ONC – le seguenti infrazioni avvenute domenica 16 gennaio 2005 verso le ore 5.00 nel posteggio comunale di __________:
“*alla guida della vettura TI __________, circolava avente il parabrezza ricoperto di ghiaccio sulla parte destra per cui non si avvedeva di essere troppo a destra e, uscendo da un posteggio urtava una proprietà privata danneggiandola. In seguito abbandonava il luogo del sinistro senza osservare i doveri imposti dalla legge omettendo di avvisare immediatamente il danneggiato o, senza indugio, la polizia*”;
che l'insorgente non nega di per sé la fattispecie descritta nella decisione impugnata, ma insorge contro l’entità della multa e sottolinea di avere “*abbandonato il luogo del sinistro perché sinceramente non pensavo di dover chiamare la polizia per avere urtato un’insegna privata e aver danneggiato l’auto di mia madre. Era molto tardi ed ero spaventato, il mio unico pensiero era quello di rincasare e, dopo aver spiegato l’accaduto in famiglia, avvisare il proprietario dell’insegna.* [...]”:
che le giustificazioni addotte dal multato non consentono tuttavia di scostarsi dalla decisione impugnata, ove solo si consideri come egli è stato rintracciato solo lunedì sera verso le
19.00 (il sinistro era avvenuto come detto la domenica mattina) senza essersi ancora messo in contatto né con il proprietario leso né con la polizia (cfr. verbale d’interrogatorio del 19 gennaio 2005, pag. 1 in basso);
che fosse stato seriamente intenzionato ad adempiere i suoi obblighi in caso d’infortunio, l’interessato avrebbe quindi avuto tutto il tempo per riaversi dall’adombrato spavento e contattare chi di dovere;
che del resto, la multa inflitta risulta finanche commisurata alla sola circolazione con la visuale ostacolata dal ghiaccio, con la quale l’interessato ha *consapevolmente* compromesso la sicurezza del traffico, mettendo a repentaglio l’incolumità sua e degli altri utenti della strada;
che la postulata rateazione della multa esula per finire dalla cognizione di questo giudice, l’interessato dovendo farne richiesta al competente Ufficio esazione e condoni di Bellinzona;
che il ricorso – infondato – deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 cpv. 2 LPContr), contenute in soli fr. 100.– complessivi per tenere conto della natura particolare dell’impugnativa;
per questi motivi,
visti gli art. 29, 31 cpv. 1, 51 cpv.
1 e 2, 90 n. 1 e 92 n. 1 LCS; 3 cpv. 1, 56 cpv. 4 e 57 cpv. 2 ONC; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.
2. La tassa di giustizia di fr. 50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione a:
.
Il giudice: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).