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30.2004.99 • PP TI 30.2004.99 Generato dall'IA

Manager Liability for Regulatory Violations and Fines

Numero d'incarto 30.2004.99
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The appellant challenged three administrative decisions imposing fines for violations of public establishment regulations, specifically regarding the lack of a designated non-smoking area, failure to observe mandated opening hours, and failure to notify management changes. Although the appellant did not dispute the factual violations, they contested being the correct recipient of the sanctions. The court rejected the appeal, reasoning that under relevant regulations, the appellant, as the manager of the establishment at the time of the infractions, was legally responsible for ensuring compliance with the law, and since the appellant failed to rectify their legal status despite prior notification, the original penalty decisions were fully justified and the imposed fines were proportionate.

Regesto Legislator

Ufficiale

mancata notifica all'autorità del cambio di gerenza e di gestione di un esercizio pubblico, assenza dello spazio riservato ai non fumatori in un esercizio pubblico, mancato rispetto dell'orario di chiusura di un esercizio pubblico,

Parole chiave

Generato dall'IA
inosservanza amministrativa di prescrizioni d'ordine responsabilità del funzionario pene e misure contravvenzione per violazione edilizia vertenza non amministrativa responsabilità del responsabile di progetto

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 4 LPContr
Cited in the preamble to the operative part, although the main ground for rejection is found in the substantive law related to liability (Art. 80 and 81 RLes pubb).
Art. 12 LPContr
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
Art. 80 RLes
Ai sensi dell'art. 80 RLes pubb il gerente è la persona fisica responsabile verso l'ufficio e il gestore del rispetto della legge e del regolamento.
Art. 81 RLes
Per l'art. 81 RLes pubb il gerente assicura, con la sua presenza, il buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista (curando in particolare l'istruzione del personale, i rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene, la pulizia, ecc.).
Art. 57 Les
Art. 37 Les
Secondo l'art. 37 Les pubb cpv.1 gli esercizi pubblici, esclusi i locali notturni e le discoteche, devono rimanere aperti almeno otto ore giornaliere, anche non consecutive, tra le
Art. 15 LPContr
Cited in the grounds for rejection to apply costs.
art. 80 RLes pubb
Cited in the preamble to the operative part, establishing the responsibility of the manager, which is the core issue decided by confirming the original fines.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 15 LPContr

Cited in the grounds for rejection to apply costs.

art. 4 LPContr

Cited in the preamble to the operative part, although the main ground for rejection is found in the substantive law related to liability (Art. 80 and 81 RLes pubb).

art. 80 RLes pubb

Cited in the preamble to the operative part, establishing the responsibility of the manager, which is the core issue decided by confirming the original fines.

art. 81 RLes pubb

Cited in the preamble to the operative part, establishing the responsibility of the manager, which is the core issue decided by confirming the original fines.

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Testo completo

Incarto n. 30.2004.99/pg 72/804, 74/805, 73/810 · Bellinzona 5 novembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario, per statuire sul ricorso 8 marzo 2004 presentato da

RI 1 (rappresentata da RA 1 ) contro

le decisioni n° 72/804, 74/805 e 73/810 del 12 marzo 2004 emesse dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

viste le osservazioni presentate dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione dei permessi e dell'immigrazione con tre decisioni 12 marzo 2004 ha inflitto a RI 1 tre multe di rispettivamente fr. 280.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 60.- e le spese di fr. 20.-, fr. 240.- oltre 60.- di tassa di giustizia e 20.- di spese e infine fr. 150.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-.

Fatti accertati nei primi mesi del 2003 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 28, 37, 57 e 66 Les pubb e 78, 79, 80 e 81 RLes pubb.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1, per il tramite del __________, si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Eccepisce in particolare, pur non contestando le infrazioni, di non essere la giusta destinataria delle contravvenzioni ricevute.

C. La Sezione dei permessi e dell'immigrazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

2. Ai sensi dell'art. 80 RLes pubb il gerente è la persona fisica responsabile verso l'ufficio e il gestore del rispetto della legge e del regolamento.

Per l'art. 81 RLes pubb il gerente assicura, con la sua presenza, il buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista (curando in particolare l'istruzione del personale, i rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene, la pulizia, ecc.).

3. Nei locali dove sono serviti dei cibi deve essere garantita un'appropriata ventilazione e almeno un terzo dello spazio deve essere riservato ai non fumatori (art. 57 Les pubb); nell'evenienza concreta in data 6 febbraio 2003 è stata riscontrata una violazione - sanzionata tramite la contravvenzione n° 73/810 - del disposto legislativo citato, in quanto non era stata prevista tale area specifica.

Secondo l'art. 37 Les pubb cpv.1 gli esercizi pubblici, esclusi i locali notturni e le discoteche, devono rimanere aperti almeno otto ore giornaliere, anche non consecutive, tra le

05.00 e la 01.00, durante almeno cinque giorni per settimana.

Dai controlli effettuati, poi scaturiti nella contravvenzione n° 74/805, è emerso che il 17 e il 25 maggio 2003 l'esercizio pubblico "__________" di __________ non ha rispettato l'orario di chiusura imposto dalla legge.

Infine si rileva come ogni cambiamento di gerenza e di gestione, previa presentazione dei documenti richiesti agli art. 77 e 78 RLes pubb, deve essere autorizzata dall'ufficio permessi; nel caso in esame la ricorrente non ha provveduto a notificare gli avvenuti mutamenti all'autorità competente e di conseguenza è stata, anche per tale infrazione, sanzionata mediante la decisione n° 72/804.

Si osserva come nel proprio gravame, con annesso complemento del 30 marzo 2004, la ricorrente non contesta le menzionate violazioni della Les pubb e della RLes pubb; di conseguenza ci si limiterà a valutare se la ricorrente sia la corretta destinataria delle decisioni della sezione dei permessi, lasciando da parte le altre questioni sollevate.

4. Le infrazioni di cui sopra sono sicuramente da ricondurre a violazioni delle regole stabilite nella Les pubb e nel relativo regolamento; di conseguenza è fuor di dubbio che la ricorrente, in qualità di gestrice e di gerente dell'esercizio pubblico in questione, sia da ritenere responsabile ai sensi dei già citati art. 80 e 81 Rles pubb.

Infatti, ad un attenta lettura dei documenti agli atti, si rileva come per l'autorità amministrativa preposta la signora RI 1 - che del resto non poteva ignorare tale situazione vista la lettera 12 febbraio 2003 - non solo era rimasta la gestrice, ma anche ed ancora la gerente del ritrovo al momento dei fatti che le sono imputati (cfr. verbale di interrogatorio 2 aprile 2003); a maggior ragione quindi le contravvenzioni inflittele sono ampiamente giustificate, ritenuto che la ricorrente ha contribuito - sebbene avesse avuto la facoltà di regolarizzare la propria posizione - al protrarsi della situazione venutasi a creare, tollerandone l'illegalità.

5*. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

per questi motivi, visti gli art. 3, 28, 37, 57 e 66 Les pubb e 78, 79, 80 e 81 RLes pubb, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 15 marzo 2004 è respinto.

§ Di conseguenza, sono confermate le decisioni n° 72/804, 74/805 e 73/810 del 12 marzo 2004 emesse dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario: