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30.2004.276 • PP TI 30.2004.276 Generato dall'IA

Traffic Signal Violation Appeal Dismissed Due to Insufficient Evidence

Numero d'incarto 30.2004.276
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An individual was fined for running a red light, which resulted in a collision at an intersection, but appealed the decision claiming they entered on a green light. The court found that the evidence presented by the appealing party, including a passenger's testimony, contradicted the other driver's account, and critically, the sole police witness could only confirm their own traffic light was green upon hearing the impact. Since the available evidence did not sufficiently establish beyond a reasonable doubt that the appellant violated the traffic signal as alleged, the court accepted the appeal, overturned the initial decision, and waived all associated costs.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 36 cpv. 2 LCS, Art. 68 cpv. 1 prima, Art. 14 cpv. 1 ONC, art. 3 LCS, art. 90 n. 1 LCS; Traffic Signal Violation Appeal Dismissed Due to Insufficient Evidence: The court found that the evidence presented by the appealing party, including a passenger's testimony, contradicted the other driver's account, and critically, the sole police witness could only confirm their own traffic light was green upon hearing the impact. Since the available evidence did not sufficiently establish beyond a reasonable doubt that the appellant violated the traffic signal as alleged, the court accepted the appeal, overturned the initial decision, and waived all associated costs.

Parole chiave

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violazione del segnale luminoso dubbio ragionevole abbandono del procedimento per infrazione stradale risarcimento dei danni da incidente stradale fissazione della multa audizione delle parti

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
Art. 36 cpv. 2 LCS
che giusta l'art. 36 cpv.
Art. 68 cpv. 1 prima
che per quanto concerne i segnali luminosi, la luce rossa significa “fermata” (art. 68 cpv. 1 prima frase OSS), mentre quella verde dà via libera (cpv.
Art. 14 cpv. 1 ONC
Cited in the preamble to the decision, this provision concerns the obligation to yield and stop, which is relevant to the traffic violation being judged.
art. 3 LCS
The court's decision to uphold the appeal and annul the lower decision is based on the principle of weighing the evidence regarding the alleged traffic offense.
art. 90 n. 1 LCS
This article defines the penalty for violating traffic regulations, which the court implicitly considered when annulling the penalty.
art. 68 cpv. 1 OSS
Cited in the preamble to the decision, this provision defines the meaning of a red light, which is central to the alleged offense.
art. 1 segg. LPContr
These articles establish the court's jurisdiction and the admissibility of the appeal, which were confirmed before ruling on the merits.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 3 LCS

The court's decision to uphold the appeal and annul the lower decision is based on the principle of weighing the evidence regarding the alleged traffic offense.

art. 90 n. 1 LCS

This article defines the penalty for violating traffic regulations, which the court implicitly considered when annulling the penalty.

art. 14 cpv. 1 ONC

Cited in the preamble to the decision, this provision concerns the obligation to yield and stop, which is relevant to the traffic violation being judged.

art. 68 cpv. 1 OSS

Cited in the preamble to the decision, this provision defines the meaning of a red light, which is central to the alleged offense.

art. 1 segg. LPContr

These articles establish the court's jurisdiction and the admissibility of the appeal, which were confirmed before ruling on the merits.

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Testo completo

Incarto n. 30.2004.276/AMM 21408/210 · Bellinzona 7 febbraio 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 8 settembre 2004 presentato da

RI 1 (difeso dall’avv. dott. DI 1) contro la decisione n. 21408/210 del 27 agosto 2004 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino;

viste le osservazioni del 15 settembre 2004 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 27 agosto 2004, ha ritenuto RI 1 colpevole di inosservanza di un segnale luminoso con successiva collisione, il 2 giugno 2004 in via San Gottardo a Massagno, e gli ha inflitto una multa di fr. 500.– oltre a una tassa di giustizia di fr. 100.– e alle spese di fr. 80.–;

che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso dell’8 settembre 2004, nel quale postula l'annullamento della multa;

che nelle osservazioni del 15 settembre 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;

che sulle prove offerte, la documentazione prodotta dal ricorrente può essere acquisita agli atti, ma non è il caso di disporre altri complementi istruttori, il ricorso dovendo essere accolto – comunque sia – per i motivi esposti in appresso;

che giusta l'art. 36 cpv. 2 LCS, alle intersezioni la precedenza spetta al veicolo che giunge da destra (prima frase); i veicoli che circolano sulle strade designate principali hanno la precedenza anche se giungono da sinistra (seconda frase); è riservato qualsiasi altro disciplinamento mediante segnali od ordini della polizia (terza frase);

che per quanto concerne i segnali luminosi, la luce rossa significa “fermata” (art. 68 cpv. 1 prima frase OSS), mentre quella verde dà via libera (cpv. 2 prima frase);

che chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell'intersezione (art. 14 cpv. 1 ONC);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione rimprovera al multato – in applicazione delle predette disposizioni – di non essersi fermato con la propria vettura davanti a un semaforo rosso, inoltrandosi di conseguenza in un’intersezione e collidendo con un veicolo proveniente da destra;

che l'insorgente nega dal canto suo ogni responsabilità nell’accaduto, adducendo – in estrema sintesi – di essersi inoltrato nell'intersezione con il semaforo verde (ricorso, in particolare punti 1 e 4, con rinvio alle risultanze del rapporto di polizia e alla testimonianza scritta della passeggera del multato);

che la versione del ricorrente e della sua passeggera contrastano invero con le dichiarazioni rese dall'altro protagonista dell'incidente, secondo cui il semaforo era verde per il proprio veicolo (cfr. il relativo verbale allegato al rapporto di polizia, pag. 1 in basso);

che nulla agli atti consente tuttavia di ritenere più credibile quest’ultima versione, la quale – come sottolinea a ragione il ricorrente – non trova conferma neppure nell’unica testimonianza raccolta dalla polizia, secondo cui “*udivo un botto e per reazione guardavo il semaforo riguardante il mio passaggio che indicava verde*” (allegato 3 al rapporto di polizia, pag. 1 verso il basso);

che ciò posto, questo giudice non dispone di indizi sufficienti ad ascrivere al ricorrente una qualsivoglia inosservanza delle norme evocate nella decisione impugnata, persistendo un ragionevole dubbio che l'interessato si sia inoltrato nell’intersezione con il semaforo verde;

che dato quanto precede, s'impone in definitiva di accogliere il ricorso, di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;

per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv.

2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 68 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

.

Il giudice: La segretaria: