Jurisdictional Challenge Regarding Serious Traffic Violation Fine
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged an administrative decision that fined them for driving 80 km/h in a 50 km/h zone. The court accepted the appeal, reasoning that exceeding the speed limit by 30 km/h within an inhabited area constitutes a serious traffic violation (a crime under relevant traffic law), which, according to cantonal law, falls under the exclusive jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the administrative traffic authority that issued the initial fine. Consequently, the administrative decision was annulled, and the case file was transferred to the Public Prosecutor for appropriate action.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 7 LALCStr, Art. 4 lett. f RALALCStr, Art. 3 cpv. 4 RALALCStr, Art. 6 LALCStr; Jurisdictional Challenge Regarding Serious Traffic Violation Fine: The court accepted the appeal, reasoning that exceeding the speed limit by 30 km/h within an inhabited area constitutes a serious traffic violation (a crime under relevant traffic law), which, according to cantonal law, falls under the exclusive jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the administrative traffic authority that issued the initial fine. Consequently, the administrative decision was annulled, and the case file was transferred to the Public Prosecutor for appropriate action.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the grounds for decision, as the court determined that competence lay with the Public Prosecutor's Office based on this article (due to the offense being a serious violation/delit).
Cited in the grounds for decision regarding the division of competence between judicial and administrative authorities.
Cited in the grounds for decision regarding the division of competence between judicial and administrative authorities.
Cited in the grounds for decision regarding the determination of which authority has jurisdiction.
Cited in the grounds for decision, relating to the substance of the traffic violation in question.
Cited in the grounds for decision, relating to the substance of the traffic violation in question (minor vs. serious contravention).
Cited in the grounds for decision, relating to the substance of the traffic violation in question.
Cited in the grounds for decision, relating to the admissibility of the appeal.
Testo completo
Incarto n. 30.2004.254/pg 20092/203 · Bellinzona 3 settembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere _________ per statuire sul ricorso 27 agosto 2004 presentato da
RI1 contro la decisione 20 agosto 2004 emessa d _CRTE1 letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto
A. Con decisione 20 agosto 2004, n° 20092/203, il Dipartimento delle Istituzioni ha inflitto a _________ una multa di fr. 560.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:
*"alla guida del veicolo ________ ha circolato nell'abitato di Magliaso a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti.*
*Velocità accertata con apparecchio radar: 85 km/h.*
*Velocità punibile dedotta la tolleranza: 80 km/h."*
Fatti accertati il 12 luglio 2004 in territorio di Magliaso. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv.1, 32 cpv.2 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv.1 lit.a ONC e 22 cpv.1 OSStr.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ________ si aggrava ora davanti alla Pretura penale, chiedendone la riduzione e la rateazione. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
considerato in diritto
1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
2. 2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:
· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;
· i delitti previsti dalla LCStr;
· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in cui sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure qualora siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3
RALALCStr 26.10.1985).
L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una distinzione tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo per queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.
2.2. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione dei limiti di velocità, il conducente, che in abitato supera di 25 km/h o più la velocità massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione grave alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).
3. 3.1. In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato ad una velocità punibile di 80 km/h superando quindi di 30 km/h il limite di 50 km/h ivi vigente. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione.
Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2 RALCStr.
Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione effettuata è o meno corretta, cosa del resto nemmeno contestata nell'evenienza concreta.
3.2. Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti trasmessi al Ministero pubblico.
Per questi motivi visti gli art. 32 cpv. 2 e 90 cifra
1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 6, 7 LALCStr, 4 lett. f, 47 cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.
1.1 La decisione 20 agosto 2004 n° 20092/203 del Dipartimento Istituzioni è annullata.
1.2 Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
Sezione della circolazione, Camorino, _______________ Ministero pubblico, Lugano
Il presidente: Il cancelliere: