Appeal Against Fine for Excessive Speed Exceeding 30 km/h
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court considered an appeal against a departmental decision that imposed a fine for excessive speed: the appellant was clocked at a punishable speed of 121 km/h in an 80 km/h zone, which equates to an excess of 41 km/h. The court reasoned that, according to federal jurisprudence, exceeding the speed limit by 30 km/h or more on a highway constitutes a serious violation under the relevant traffic law, classifying it as a major offense or crime, which falls under the exclusive jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the traffic authority that issued the initial fine. Consequently, the court accepted the appeal, annulled the contested decision, and transferred the case files to the Public Prosecutor for further proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 7 LALCStr, Art. 4 lett. f RALALCStr, Art. 3 cpv. 4 RALALCStr, Art. 6 LALCStr; Appeal Against Fine for Excessive Speed Exceeding 30 km/h: The court reasoned that, according to federal jurisprudence, exceeding the speed limit by 30 km/h or more on a highway constitutes a serious violation under the relevant traffic law, classifying it as a major offense or crime, which falls under the exclusive jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the traffic authority that issued the initial fine. Consequently, the court accepted the appeal, annulled the contested decision, and transferred the case files to the Public Prosecutor for further proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles govern the jurisdiction regarding traffic violations, leading to the annulment of the decision and transfer of the case to the Public Prosecutor's Office.
This provision is cited in relation to the jurisdictional rules that determined the transfer of the case.
Cited as the procedural basis allowing the appeal to be heard and judged.
These articles define the underlying traffic offenses, although the main ground for annulment relates to jurisdiction (LALCStr).
Cited in relation to the jurisdictional framework for handling traffic offenses.
Order number 2 dictates that no fees or costs are to be levied, which functions as a disposition on costs, though no specific cost article (like Art. 66 LTF) is cited here.
Testo completo
Incarto n. 30.2004.211/pg 14917/209 · Bellinzona 9 settembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere ______ in qualità di segretario, per statuire sul ricorso 12 luglio 2004 presentato da
_______________ contro la decisione 25 giugno 2004 emessa d _CRTE1 letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
A. Con decisione 25 giugno 2004, n° 14917/209, il Dipartimento delle Istituzioni ha inflitto a _________ una multa di fr. 660.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:
*"alla guida del veicolo _______ ha circolato a velocità eccessiva su un tratto contrassegnato dalla limitazione a 80 km/h. La velocità accertata per il tramite di un veicolo inseguitore di polizia provvisto delle apposite apparecchiature di rilevamento consentite dalle istruzioni federali sui controlli di velocità del 10.8.98 è stata di 143 km/h. Velocità punibile dedotta la tolleranza: 121 km/h."*
Fatti accertati il 10 maggio 2004 in territorio di Airolo. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 32 cpv. 2 e 3, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 e 5 ONC.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ________ si aggrava ora davanti alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
considerato in diritto
1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
2. 2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:
· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;
· i delitti previsti dalla LCStr;
· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in cui sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure qualora siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3
RALALCStr 26.10.1985).
L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una distinzione tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo per queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.
2.2. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione dei limiti di velocità, il conducente, che su un tratto autostradale caratterizzato da una limitazione a
80 Km/h, supera di 30 km/h o più la velocità massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione grave alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).
3. 3.1. In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato ad una velocità punibile di 121 km/h superando quindi di 41 km/h il limite di 80 km/h ivi vigente. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione.
Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2 RALCStr.
Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione effettuata è o meno corretta.
3.2. Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti trasmessi al Ministero pubblico.
Per questi motivi visti gli art. 32 cpv. 2 e 3, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 e 5, 6, 7 LALCStr, 4 lett. f, 47 cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.
1.1 La decisione 25 giugno 2004 n° 14917/209 del Dipartimento Istituzioni è annullata.
1.2 Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
___________ Ministero pubblico, Lugano
Il presidente: Il segretario: