Driver Appeals Yielding Violation Based on Pre-Intersection Collision Location
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA driver who was fined for failing to yield to traffic from the right at an intersection and causing a collision appealed the decision, asserting that the collision occurred before their vehicle had entered the intersection itself. The court accepted the appeal and overturned the initial decision, reasoning that based on the police situational map, the appellant's vehicle was still located behind the theoretical line extending from the edge of the priority road when the impact occurred, meaning the driver had not yet entered the defined intersection area when the violation allegedly took place.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 36 cpv. 2 prima, Art. 14 cpv. 1 ONC, Art. 36 LCS, Art. 15 cpv. 2 LPContr, art. 36 cpv. 2 LCS; Driver Appeals Yielding Violation Based on Pre-Intersection Collision Location: The court accepted the appeal and overturned the initial decision, reasoning that based on the police situational map, the appellant's vehicle was still located behind the theoretical line extending from the edge of the priority road when the impact occurred, meaning the driver had not yet entered the defined intersection area when the violation allegedly took place.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the right of way at intersections and was cited in the grounds for the final decision (Point 1) to annul the previous ruling.
This provision establishes the penalty for violating traffic regulations and was cited in the grounds for the final decision (Point 1) to annul the previous ruling.
This provision details the obligations of the vehicle required to yield right of way and was cited in the grounds for the final decision (Point 1) to annul the previous ruling.
This procedural rule concerning the allocation of costs following the outcome of the appeal was considered in the reasoning, although no costs were levied in Point 2.
Testo completo
Incarto n. 30.2004.199/AMM 13782/207 · Bellinzona 9 settembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 25 giugno 2004 presentato da
__________ contro la decisione n. 13782/207 dell'11 giugno 2004 emessa d _CRTE1 viste le osservazioni dell'8 luglio 2004 presentate dalla Sezione della circolazione;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione dell'11 giugno 2004, ha inflitto ad __________ una multa di fr. 100.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 30.–, per i seguenti fatti accertati il 25 marzo 2004 in territorio Sementina:
*"alla guida della vettura __________ s'inoltrava in un'intersezione senza concedere la precedenza ad un autoveicolo sopraggiungente da destra, collidendo conseguentemente con quest'ultimo*";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 36 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC;
che __________ è insorta contro tale decisione con un ricorso del 25 giugno 2004 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;
che nelle osservazioni dell'8 luglio 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
che non è il caso di disporre i complementi istruttori prospettati dalla multata, il ricorso dovendo essere accolto – comunque sia – per i motivi esposti in appresso;
che giusta l'art. 36 cpv. 2 prima frase LCS, alle intersezioni la precedenza spetta al veicolo che giunge da destra;
che chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell'intersezione (art. 14 cpv. 1 ONC);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);
che la Sezione della circolazione rimprovera alla multata di essersi inoltrata con la propria vettura – in violazione delle predette disposizioni – "*in un'intersezione senza concedere la precedenza ad un autoveicolo sopraggiungente da destra, collidendo conseguentemente con quest'ultimo*";
che l'insorgente nega dal canto suo ogni addebito, sottolineando – fra l'altro – di non essersi ancora inoltrata nell'intersezione nel momento del sinistro (ricorso, in particolare pag. 4, punto 6.3);
che secondo il Tribunale federale, l'intersezione è costituita dall'intera superficie sulla quale s'intersecano i tracciati delle due strade (cfr. DTF 116 IV 157);
che il debitore della priorità non è quindi tenuto a fermarsi già all'inizio dell'arrotondamento del margine stradale, ma può avanzare fino alla linea ideale di prolungamento del bordo della via prioritaria (v. Bussy/Rusconi, Code suisse de la circulation routière, commentaire, 3ª edizione, n. 3.2.4.a ad art. 36 LCS);
che in concreto, dal piano di situazione allegato al rapporto di polizia si evince come la vettura della multata – ritratta nella posizione assunta in seguito alla collisione (rapporto citato, pag. 4 in alto) – non si era ancora immessa nell'intersezione al momento del sinistro;
che tale veicolo, così come la zona di rinvenimento dei cocci e vetri di entrambe le vetture coinvolte nell'urto, si trovano in effetti dietro la linea ideale di prolungamento del margine sinistro della strada prioritaria;
che ciò posto, l'autorità di primo grado non può essere seguita laddove rimprovera alla multata di essersi "*inoltra*[ta] *in un'intersezione senza concedere la precedenza ad un autoveicolo sopraggiungente da destra*";
che dato quanto precede, s'impone in definitiva di accogliere il ricorso e di annullare la decisione impugnata;
che gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 15 cpv. 2 LPContr);
che non si giustifica tuttavia di addebitare tasse o spese all'autorità di primo grado, la quale ha agito nell'ambito delle proprie attribuzioni ufficiali;
che, sulle ripetibili, la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente, né un simile principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 consid. 2b);
per questi motivi visti gli art. 36 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.
2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.
3. Intimazione a:
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Il giudice: La segretaria: