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30.2004.178 • PP TI 30.2004.178 Generato dall'IA

Appeal Dismissed for Dangerous Driving and Improper Overtaking

Numero d'incarto 30.2004.178
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The court rejected an appeal against a fine imposed for dangerous driving, specifically for failing to maintain a sufficient distance from the preceding vehicle on the highway and subsequently performing a prohibited right-side overtake after exiting the highway. The court reasoned that the appellant's denials were unconvincing, especially in light of contradictory prior statements, and found that the traffic enforcement agent's eyewitness account constituted sufficient evidence to establish the facts, concluding that the established traffic violations justified the penalty imposed.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 35 cpv. 1 LCS, Art. 36 cpv. 5 lett. a ONC, Art. 8 cpv. 3 ultima, Art. 34 cpv. 4 LCS; Appeal Dismissed for Dangerous Driving and Improper Overtaking: The court reasoned that the appellant's denials were unconvincing, especially in light of contradictory prior statements, and found that the traffic enforcement agent's eyewitness account constituted sufficient evidence to establish the facts, concluding that the established traffic violations justified the penalty imposed.

Parole chiave

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multa disciplinare sorpasso pericoloso autorizzazione all’esecuzione guida nonostante revoca della patente guida recidiva in stato di ebbrezza esame d'idoneità alla guida Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art.
Art. 12 LPContr
4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
Art. 35 cpv. 1 LCS
Cited in the final orders as a basis for the decision, concerning the rule for overtaking on the left.
Art. 36 cpv. 5 lett. a ONC
che i conducenti possono avanzare sulla destra, nelle autostrade e semi-autostrade, nel caso di circolazione in colonne parallele (art. 36 cpv. 5 lett. a ONC); è nondimeno vietato sorpassare a destra con manovre di uscita e di rientro (art.
Art. 8 cpv. 3 ultima
a ONC); è nondimeno vietato sorpassare a destra con manovre di uscita e di rientro (art. 8 cpv. 3 ultima frase ONC);
Art. 34 cpv. 4 LCS
Cited in the final orders as a basis for the decision, concerning maintaining a sufficient distance.
Art. 12 cpv. 1 ONC
Cited in the final orders as a basis for the decision, concerning maintaining sufficient distance from the preceding vehicle.
Art. 15 LPContr
Cited in the concluding remarks leading to the decision, related to costs consequences of rejecting the appeal.

Giurisprudenza citata

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DTF 126 IV 196
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 34 cpv. 4 LCS

Cited in the final orders as a basis for the decision, concerning maintaining a sufficient distance.

art. 35 cpv. 1 LCS

Cited in the final orders as a basis for the decision, concerning the rule for overtaking on the left.

art. 90 n. 1 LCS

Cited in the final orders as a basis for the decision, concerning the punishment for traffic violations.

art. 12 cpv. 1 ONC

Cited in the final orders as a basis for the decision, concerning maintaining sufficient distance from the preceding vehicle.

art. 1 segg. LPContr

Cited in the final orders as the procedural basis for ruling on the appeal.

art. 15 LPContr

Cited in the concluding remarks leading to the decision, related to costs consequences of rejecting the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 30.2004.178/AMM 11290/207 · Bellinzona 7 settembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con ________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 29 maggio 2004 presentato da

_________ contro la decisione n. 11290/207 del 7 maggio 2004 emessa d_CRTE1 viste le osservazioni del 30 giugno 2004 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 7 maggio 2004, ha inflitto a _________ una multa di fr. 450.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di fr. 30.–, per i seguenti

fatti accertati il 20 gennaio 2004 in territorio di Breganzona:

*"alla guida del veicolo ____, circolando su sedime autostradale, ometteva di mantenere una distanza sufficiente dal veicolo che lo precedeva. In seguito, dopo essere uscito dall'autostrada, effettuava una manovra di sorpasso a destra*";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 34 cpv. 4, 35 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 12 cpv. 1 ONC;

che _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 29 maggio 2004 in cui postula in sostanza l'annullamento della multa;

che nelle osservazioni del 30 giugno 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 35 cpv. 1 LCS i veicoli incrociano a destra e sorpassano a sinistra;

che i conducenti possono avanzare sulla destra, nelle autostrade e semi-autostrade, nel caso di circolazione in colonne parallele (art. 36 cpv. 5 lett. a ONC); è nondimeno vietato sorpassare a destra con manovre di uscita e di rientro (art. 8 cpv. 3 ultima frase ONC);

che il conducente deve altresì tenersi a una distanza sufficiente da tutti gli utenti della strada, in particolare nell'incrociare, sorpassare e circolare affiancato o dietro un altro (art. 34 cpv. 4 LCS); quando i veicoli si susseguono, egli è tenuto a osservare una distanza sufficiente dal veicolo che lo precede al fine di potersi fermare per tempo in caso di frenata inattesa (art. 12 cpv. 1 ONC);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione rimprovera al multato, in applicazione delle predette norme, di avere circolato in autostrada senza "*mantenere una distanza sufficiente dal veicolo che lo precedeva*", così come di avere effettuato, "*do­po essere uscito dall'autostrada, … una manovra di sorpasso a destra*";

che la decisione impugnata fonda sui seguenti accertamenti dell'agente denunciante (rapporto di contravvenzione dell'8 febbraio 2004):

"[…] *il veicolo che precedeva ________ circolava sulla corsia di sorpasso ad una velocità di 80 km/h (limite segnalato, uscita autostradale), e stava sorpassando un veicolo più lento, _________ da parte sua giungeva da tergo e si avvicinava in modo pericoloso a detto veicolo mantenendo una distanza inferiore ai 2 metri. Dopo di che, una volta sortito dall'autostrada, _________ superava detto veicolo sulla destra, con manovra di uscita e rientro, onde poter giungere prima all'impianto semaforico sito circa 200 metri oltre*";

che l'infrazione è stata confermata in un rapporto di contro osservazioni del 28 febbraio 2004, in cui il medesimo agente precisa di essere stato alla guida del veicolo anteriore e di essere stato oggetto di "*gesti maleducati*" da parte del denunciato, il quale – ne desume l'agente – "*ha potuto notare quanto da lui commesso*";

che il ricorrente fa valere quanto segue:

"*Resto sconcertato nel vedermi appioppare una multa per una cosa che non ho fatto, anche perché non mi è stata presentata nessuna prova concreta a parte quello che scrive* [l'agente]*, il quale non so per quale motivo ha questo accanimento nei miei confronti.*

*Da parte mia continuo a proclamarmi estraneo alle accuse che mi sono state mosse*";

che le constatazioni di un agente non fruiscono, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza: rientra nelle attribuzioni dell'autorità decidente apprezzare liberamente la concludenza delle dichiarazioni rese dall'autore dell'accertamento ed esaminare la pertinenza della descrizione dei fatti, tenendo conto delle argomentazioni sollevate dal multato;

che il ricorrente, in concreto, non evoca circostanze suscettibili di confutare gli accertamenti di polizia, ove solo si consideri ch'egli – in una lettera del 27 febbraio 2004 alla polizia cantonale – affermava in modo quanto meno contraddittorio: "*Da parte mia non mi ricordo e nego di avere avuto comportamenti scorretti, tantomeno non ho messo in pericolo la vita di nessuno*", per poi dirsi "sicuro *di non avere messo a repentaglio la vita di nessuno e di non essere responsabile di quanto* [l'agente] *asserisce*" (osservazioni del 19 aprile 2004 alla Sezione della circolazione);

che neppure giova al ricorrente lamentare la carenza di una "*prova concreta a parte quello che scrive* [l'agente]" (ricorso, a metà): l'accertamento di un reato non presuppone l'esistenza di un qualsivoglia supporto materiale, ma può avere luogo con ogni mezzo idoneo, per esempio mediante la constatazione oculare di un terzo com'è il caso in concreto;

che in siffatte evenienze, questo giudice non ritiene sussistere alcun ragionevole dubbio che il multato ha commesso le infrazioni rimproverategli dalla Sezione della circolazione;

che la multa inflitta, per finire, è proporzionata alla gravità dei reati – suscettibili di compromettere la sicurezza del traffico – ed è inoltre rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che la sanzione potrebbe apparire per certi versi finanche mite, se si considera il pericolo insito nelle manovre eseguite, tale da ravvisare a determinate condizioni una violazione *grave* nel senso dell'art. 90 n. 2 LCS (cfr. anche DTF 126 IV

196 consid. 3);

che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 34 cpv. 4, 35 cpv. 1 e

90 n. 1 LCS; 12 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).