Appeal of Traffic Fine for Unsafe Lane Change and Lighting Violations
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed a traffic fine that was imposed for changing lanes on a highway without signaling and failing to ensure safety, causing a trailing vehicle to brake, and for illegally installing two rear-facing auxiliary high-beam headlights in addition to six others. The court upheld the conviction for the unsafe lane change, finding the appellant's defense regarding potential fault by another driver insufficient to absolve their own responsibility under traffic law, but overturned the charges related to signaling and the illegal headlights, noting insufficient evidence to dispel reasonable doubt for the former and the possibility of the latter being permissible work lights validated by a recent inspection for the latter, resulting in the fine being reduced from CHF 500 to CHF 200.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 34 cpv. 3 LCS, Art. 39 cpv. 1 LCS, Art. 41 cpv. 4 LCS, Art. 110 cpv. 1 lett. i OETV; Appeal of Traffic Fine for Unsafe Lane Change and Lighting Violations: The court upheld the conviction for the unsafe lane change, finding the appellant's defense regarding potential fault by another driver insufficient to absolve their own responsibility under traffic law, but overturned the charges related to signaling and the illegal headlights, noting insufficient evidence to dispel reasonable doubt for the former and the possibility of the latter being permissible work lights validated by a recent inspection for the latter, resulting in the fine being reduced from CHF 500 to CHF 200.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited in the grounds for the decision (Art. 29, 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS...) leading to the partial upholding of the appeal regarding the failure to pay attention when changing lanes.
This article was cited in the grounds for the decision (Art. 29, 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS...) as one of the initial grounds for the initial penalty, parts of which were ultimately deemed unfounded.
This article was cited in the grounds for the decision (Art. 29, 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS...) as one of the initial grounds for the initial penalty, which was subsequently set aside.
This article was cited in the grounds for the decision (Art. 29, 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS...) as one of the initial grounds for the initial penalty, which was subsequently set aside.
This article was cited in the grounds for the decision (Art. 29, 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS...) as one of the initial grounds for the initial penalty, which was implicitly set aside or reduced by the reform.
This article was cited in the grounds for the decision (art. 28 cpv. 1 ONC...) as one of the initial grounds for the initial penalty, which was subsequently set aside.
This provision was cited in the grounds for the decision (art. 109 seg., 219 cpv. 1 e 2 OETV...) regarding the number of high beams, the penalty for which was ultimately reduced/set aside.
This provision was cited in the grounds for the decision (art. 109 seg., 219 cpv. 1 e 2 OETV...) regarding the number of high beams, the penalty for which was ultimately reduced/set aside.
This article was cited in the reasoning to justify setting aside part of the penalty imposed by the lower court regarding the excessive number of high beams.
Cited generally regarding the procedure for handling the appeal.
Cited in the reasoning to establish the court's jurisdiction, legitimacy, and timeliness, justifying the admissibility of the appeal.
Cited in the reasoning to justify judging the appeal based on the case file.
Testo completo
Incarto n. 30.2004.147/AMM 8842/206 · Bellinzona 9 settembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con _________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 27 aprile 2004 presentato da
RI1 (difeso dalla DI1,) contro la decisione n. 8842/206 del 2 aprile 2004 emessa d _CRTE1 viste le osservazioni del 1° settembre 2004 presentate dalla Sezione della circolazione:
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 2 aprile 2004, ha inflitto a ______ una multa di fr. 500.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di fr. 30.–, per i seguenti fatti accertati il 22 novembre 2003 in territorio di ______:
"*alla guida della vettura ________ circolan*[d]*o su sedime autostradale si spostava dalla corsia centrale a quella di sorpasso omettendo di esporre l'indicatore di direzione e senza prestare la necessaria attenzione per cui un veicolo sopraggiungente da tergo doveva frenare per evitare il tamponamento. Inoltre inseriva abusivamente due fari abbaglianti montati sulla cabina e rivolti verso la parte posteriore del veicolo. Oltre ai due fari citati il veicolo era provvisto di altri sei fari abbaglianti*";
che ________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 27 aprile 2004 in cui postula l'annullamento della multa;
che nelle sue osservazioni del 1° settembre 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che la Sezione della circolazione ha multato l'interessato – in applicazione degli art. 29, 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS; 28 cpv. 1 ONC; 109 seg., 219 cpv. 1 e 2 OETV – ravvisando quanto segue: "*alla guida della vettura ________ circolan*[d]*o su sedime autostradale si spostava dalla corsia centrale a quella di sorpasso omettendo di esporre l'indicatore di direzione e senza prestare la necessaria attenzione per cui un veicolo sopraggiungente da tergo doveva frenare per evitare il tamponamento. Inoltre inseriva abusivamente due fari abbaglianti montati sulla cabina e rivolti verso la parte posteriore del veicolo. Oltre ai due fari citati il veicolo era provvisto di altri sei fari abbaglianti*";
che l'insorgente contesta, in sintesi, di aver commesso qualsivoglia reato, adombrando un erroneo accertamento dei fatti – e possibili infrazioni alle norme della circolazione – da parte dell'agente denunciante;
che non giova tuttavia al ricorrente prevalersi di una possibile colpa di terzi, ove si consideri come in ambito penale ognuno risponde delle proprie azioni e omissioni, sicché l'eventuale comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa (DTF inedita 6S.297/2003 del 14 ottobre 2003, consid. 3.3);
che le asserite manovre scorrette da parte dell'agente denunciante (ricorso, in particolare pag. 3 a metà) non esimevano in altre parole il multato, intenzionato a cambiare corsia, dall'obbligo impostogli dall'art. 34 cpv. 3 LCS di "badare ai veicoli che … seguono";
che il multato, nella fattispecie, ha dichiarato invero nelle sue osservazioni al rapporto di contravvenzione di avere correttamente segnalato il cambio di corsia, ma non ha preteso di avere in qualche modo badato al traffico retrostante;
che l'interessato accenna bensì a tale osservanza nel ricorso (punto 4 in alto), per poi sostenere nondimeno come circolando a una velocità di 115-120 km/h in condizioni avverse "*egli non poteva … attendersi alla possibilità d'essere raggiunto da altri veicoli*" (punto 4 a metà);
che pur non fruendo le constatazioni di polizia di una presunzione di veridicità e fedefacenza, le argomentazioni incoerenti addotte dall'interessato non consentono in definitiva di scostarsi dagli accertamenti dell'agente denunciante riguardo alla violazione dell'art.
34 cpv. 3 LCS;
che su questo punto il ricorso è destinato pertanto all'insuccesso;
che riguardo alla segnalazione della manovra ex art. 39 cpv. 1 LCS e 28 cpv. 1 ONC, così come all'inserimento abusivo di due fari abbaglianti in violazione dell'art. 41 cpv. 4 LCS, questo giudice – raffrontando le versioni del multato e dell'agente denunciante – non dispone per converso di elementi sufficienti a dissipare ogni ragionevole dubbio in merito alle trasgressioni evocate nella decisione impugnata;
che l'autorità di primo grado non può essere seguita neppure laddove rimprovera al multato di avere montato un numero di fari abbaglianti superiore a quello consentito dagli art. 109 seg. OETV;
che a ragione il ricorrente sottolinea in proposito la facoltà sancita dall'art. 110 cpv. 1 lett. i OETV di montare un numero imprecisato di "luci di lavoro, nella misura in cui con il veicolo sono effettuati lavori che esigono tali luci", così come l'esito positivo del collaudo del veicolo esperito il 28 novembre 2003 dal relativo servizio della Sezione della circolazione;
che la decadenza delle trasgressioni agli art. 29, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 LCS; 28 cpv. 1 ONC; 109 seg.,
219 cpv. 1 e 2 OETV giustifica – tutto ben ponderato – di ridurre la sanzione pecuniaria a fr. 200.–, di adeguare gli oneri di primo grado e di soprassedere al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;
che il ricorso va pertanto accolto in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;
per questi motivi, visti gli art. 29, 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS; 28 cpv. 1 ONC; 109 seg., 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a _________ è inflitta una multa di fr. 200.–, oltre a una tassa di giustizia di fr. 40.– e alle spese di fr. 20.–.
2. Non si prelevano né tasse né spese dell'attuale sentenza.
3. Intimazione a:
.
Il giudice: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).