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30.2003.77 • PP TI 30.2003.77 Generato dall'IA

Traffic Authority Fine Annulled Due to Criminal Speeding Jurisdiction

Numero d'incarto 30.2003.77
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An individual appealed a fine imposed by the traffic authority for driving 38 km/h over the 120 km/h highway speed limit, resulting in a penalized speed of 158 km/h, based on police pursuit measurement. The court reasoned that driving 35 km/h or more over the limit on a highway constitutes a serious traffic offense, classified as a crime under relevant law, which grants exclusive jurisdiction to the public prosecutor's office, not the traffic section, for initial determination and judgment. Consequently, the court accepted the appeal, annulled the administrative decision, and transferred the case files to the public prosecutor.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 7 LALCStr, Art. 4 lett. f RALALCStr, Art. 3 cpv. 4 RALALCStr, Art. 6 LALCStr; Traffic Authority Fine Annulled Due to Criminal Speeding Jurisdiction: The court reasoned that driving 35 km/h or more over the limit on a highway constitutes a serious traffic offense, classified as a crime under relevant law, which grants exclusive jurisdiction to the public prosecutor's office, not the traffic section, for initial determination and judgment. Consequently, the court accepted the appeal, annulled the administrative decision, and transferred the case files to the public prosecutor.

Parole chiave

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contravvenzione per eccesso di velocità atti penali determinazione della competenza autorità amministrativa incidente stradale reati contro la pubblica autorità Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art.
Art. 12 LPContr
4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
Art. 7 LALCStr
Art. 4 lett. f RALALCStr
7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
Art. 3 cpv. 4 RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985).
Art. 6 LALCStr
Cited as the basis for ruling on the competence to judge the offense, leading to the transmission of the case.
Art. 90 cfr
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr.
Art. 6 cpv. 1 LALCStr
Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv.

Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 6 LALCStr

Cited as the basis for ruling on the competence to judge the offense, leading to the transmission of the case.

art. 47 cpv. 2 RLALCStr

Cited in conjunction with Art. 6 LALCStr regarding the determination of competence, leading to the transmission of the case.

art. 1 segg. LPContr

Cited in the preliminary section ('Per questi motivi'), indicating the procedural framework for the judgment on the appeal, which was accepted.

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Testo completo

Incarto n. 30.2003.77/KRM 7001/008 · Bellinzona 4 luglio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso _________ _________ 2003 presentato da

_________ _________, domiciliato a _________, _________, difeso da: Avv. _________ _________, _________, contro la decisione_________ 2003 (ris. n. _________ /_________) emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino,

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

A. Con decisione _________ 2003, n. _________ /_________, il Dipartimento delle istituzioni ha inflitto a _________ _________, _________, una multa di fr. 540.--, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.-- ed alle spese di fr. 40.--, per i seguenti motivi:

*"alla guida del veicolo* _________ *ha circolato a velocità eccessiva su un tratto contrassegnato dalla limitazione a 120 Km/h. La velocità accertata per il tramite di un veicolo inseguitore di polizia provvisto delle apposite apparecchiature di rilevamento consentite dalle istruzioni federali sui controlli di velocità del* _________*.98. è stata di 176 Km/h. Velocità punibile dedotta la tolleranza: 158 Km/h."*

Fatti accertati il _________ 2002 in territorio di _________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 e 5 ONC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale _________ _________ si aggrava ora davanti alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.

C. Il Dipartimento delle istituzioni propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .

2. 2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr

2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:

· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;

· i delitti previsti dalla LCStr;

· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in cui sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure qualora siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3

RALALCStr 26.10.1985).

L'art.

6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una distinzione tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo per queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.

Una contravvenzione grave ai sensi della predetta norma è data quando da un esame delle circostanze oggettive e soggettive dell'infrazione di cui trattasi, entri in considerazione una pena dell'arresto. La gravità riferita alle contravvenzioni non riguarda quindi solo una caratteristica propria dell'infrazione, ma va considerata tenendo conto anche delle sue possibili conseguenze, nonché dei motivi che hanno spinto l'autore ad agire violando le regole della circolazione (Rep. 1994, pag. 273 segg.).

2.2. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione dei limiti di velocità, il conducente, che in autostrada supera di 35 km/h o più la velocità massima consentita, si rende di principio, senza riguardo alle circostanze concrete, colpevole di un'infrazione grave alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto

(DTF

123 II 106 cons. 2c; DTF 124 II 259 cons. 2b; DTF 124 II 475 cons. 2a).

3. 3.1. In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato ad una velocità di 158 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), superando quindi di 38 km/h il limite di 120 km/h ivi vigente. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione. Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2

RALCStr. Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione operata tramite inseguimento è o meno corretta.

3.2. Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti trasmessi al Ministero pubblico.

Per questi motivi,

visti gli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d e cpv. 5 ONC, 6, 7 LALCStr , 4 lett. f,

47 cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è accolto.

1.1. La decisione _________ 2003, n. _________ /_________, del Dipartimento delle istituzioni è annullata.

1.2. Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

_________ _________, _________, Avv. _________ _________, _________, Sezione della circolazione, Camorino, Amt für Strassenund Schiffsverkehr, _________ (z.H. Herrn _________) Ministero pubblico, Lugano

Il presidente: La segretaria: