Appeal Against Fine for Excessive Speeding Transferred to Public Prosecutor
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was lodged against a decision by the departmental authority that imposed a fine for driving 168 km/h in a 120 km/h zone, which constitutes an excess of 48 km/h over the limit. The court reasoned that according to relevant cantonal law interpretation and federal jurisprudence, exceeding the highway speed limit by 30 km/h or more constitutes a serious traffic violation (a crime under Article 90 sec. 2 of the Road Traffic Act), which falls under the jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the lower Traffic Section authority. Consequently, the court upheld the appeal, annulled the challenged decision, and transferred the case files to the Public Prosecutor's Office to determine the correctness of the speed measurement and proceed accordingly.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 7 LALCStr, Art. 4 lett. f RALALCStr, Art. 3 cpv. 4 RALALCStr, Art. 6 LALCStr; Appeal Against Fine for Excessive Speeding Transferred to Public Prosecutor: The court reasoned that according to relevant cantonal law interpretation and federal jurisprudence, exceeding the highway speed limit by 30 km/h or more constitutes a serious traffic violation (a crime under Article 90 sec. 2 of the Road Traffic Act), which falls under the jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the lower Traffic Section authority. Consequently, the court upheld the appeal, annulled the challenged decision, and transferred the case files to the Public Prosecutor's Office to determine the correctness of the speed measurement and proceed accordingly.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final orders as part of the legal basis for establishing jurisdiction and annulling the decision based on the competence issue.
Cited in the final orders in the context of jurisdiction determination.
Cited in the final orders in relation to the jurisdictional transfer to the Public Ministry.
Cited in the final orders as part of the procedural basis for judging the appeal.
Cited in the final orders because the court found the violation constituted a serious traffic offense (delitto) falling under this provision, justifying transfer of competence.
Cited in the final orders as part of the procedural basis for judging the appeal.
Cited in the final orders in the context of jurisdiction determination.
Cited in the final orders as background legal context, although the core ruling relies on jurisdiction (Art. 6 LALCStr) due to the nature of the offense (Art. 90 cpv. 2 LCStr).
Cited in the final orders as background legal context for the initial decision, but the annulment is based on Art. 90 cpv. 2 LCStr regarding jurisdiction.
Cited in the final orders, likely related to the initial penalty/classification, though the outcome focuses on jurisdiction.
Cited in the final orders, likely related to the initial penalty/classification, though the outcome focuses on jurisdiction.
Cited in the final orders as part of the procedural basis for judging the appeal.
Cited in the final orders in relation to the jurisdictional transfer to the Public Ministry.
Cited in the final orders in the context of jurisdiction determination.
Cited in the final orders as part of the procedural basis for judging the appeal.
This article is not explicitly mentioned in the dispositive section (orders 1, 2, 3).
Testo completo
Incarto n. 30.2003.72/KRM 5241/009 · Bellinzona 31 marzo 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 18 febbraio 2003 presentato da
_________ _________, domiciliato a _________, Via _________, difeso da: Lic.iur. _________ _________, _________, contro la decisione 31 gennaio 2003 (ris. _____/____) emessa dalla Sezione della circolazione, _________, viste le osservazioni 17 marzo 2003 presentate dalla Sezione della circolazione, __________,
letti ed esaminati gli atti.
ritenuto in fatto
A. Con decisione _________2003, n. _________ /_________, il Dipartimento delle istituzioni ha inflitto a _________ _________, _________, una multa di fr. 780.--, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.-- ed alle spese di fr. 40.--, per i seguenti motivi:
*"alla guida del veicolo* _________ *ha circolato a velocità eccessiva su un tratto contrassegnato dalla limitazione a 120 Km/h. La velocità accertata per il tramite di un veicolo inseguitore di polizia provvisto delle apposite apparecchiature di rilevamento consentite dalle istruzioni federali sui controlli di velocità del 10.08.98. è stata di 183 Km/h. Velocità punibile dedotta la tolleranza: 168 Km/h."*
Fatti accertati il 30 novembre 2002 in territorio di _________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 e 5 ONC.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale _________ _________ si aggrava ora davanti alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
C. Il Dipartimento delle istituzioni propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
2. 2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:
· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;
· i delitti previsti dalla LCStr;
· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in cui sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure qualora siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3
RALALCStr 26.10.1985).
L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una distinzione tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo per queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.
Una contravvenzione grave ai sensi della predetta norma è data quando da un esame delle circostanze oggettive e soggettive dell'infrazione di cui trattasi, entri in considerazione una pena dell'arresto. La gravità riferita alle contravvenzioni non riguarda quindi solo una caratteristica propria dell'infrazione, ma va considerata tenendo conto anche delle sue possibili conseguenze, nonché dei motivi che hanno spinto l'autore ad agire violando le regole della circolazione (Rep. 1994, pag. 273 segg.).
2.2. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione dei limiti di velocità, il conducente, che in autostrada supera di 30 km/h o più la velocità massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione grave alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).
3. 3.1. In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato ad una velocità di 168 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), superando quindi di 48 km/h il limite di 120 km/h ivi vigente. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione. Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2
RALCStr. Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione operata tramite inseguimento è o meno corretta.
3.2. Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti trasmessi al Ministero pubblico.
Per questi motivi,
visti gli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d e cpv. 5 ONC, 6, 7 LALCStr , 4 lett. f,
47 cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è accolto.
1.1. La decisione _________2003, n. ____/_____, del Dipartimento delle istituzioni è annullata.
1.2. Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
_________ _________, _________, Lic.iur. _________ _________, _________, Sezione della circolazione, __________, Ministero pubblico, _________
Il presidente: La segretaria: