Driver Fined for Striking Stationary Vehicle Due to Excessive Speed on Icy Road
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA driver appealed a fine imposed for striking a transversely stopped vehicle on the highway, arguing the situation was unforeseeable and their speed was adequate. The court rejected the appeal, reasoning that the driver failed to maintain control of the vehicle as required by traffic law because they detected the obstacle too late, indicating excessive speed relative to the visibility provided by the headlights, which was further compounded by the presence of signage indicating slippery and icy road conditions. The court affirmed the original decision, noting that adequate diligence and speed would have allowed the driver to avoid the collision, especially considering the significant distance available before the obstacle as depicted in the accident sketch.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 31 cpv.1 LCStr, Art. 3 cpv.1 ONC, Art. 90 cifra, Art. 15 LPContr; Driver Fined for Striking Stationary Vehicle Due to Excessive Speed on Icy Road: The court rejected the appeal, reasoning that the driver failed to maintain control of the vehicle as required by traffic law because they detected the obstacle too late, indicating excessive speed relative to the visibility provided by the headlights, which was further compounded by the presence of signage indicating slippery and icy road conditions. The court affirmed the original decision, noting that adequate diligence and speed would have allowed the driver to avoid the collision, especially considering the significant distance available before the obstacle as depicted in the accident sketch.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final orders as part of the grounds for dismissing the appeal (implicitly, as it was the basis for the original penalty and the appeal was rejected).
Cited in the final orders as part of the grounds for dismissing the appeal (implicitly, as it was the basis for the original penalty and the appeal was rejected).
Cited in the final orders as the procedural basis for ruling on the appeal, specifically concerning the dismissal and subsequent costs.
Cited in the final orders to impose costs following the dismissal of the appeal.
Testo completo
Incarto n. 30.2003.62/pg 4690/003 · Bellinzona 5 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 13 febbraio 2003 presentato da
_________ _________, _________, difeso da: Avv. _________ _________, _________, contro la decisione _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino, ;
letti ed esaminati gli atti.
ritenuto, in fatto
A. La Sezione della circolazionecon decisione _________ 2003 ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 200.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 40.- e le spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi:
*"alla guida della vettura TI* _________ *circolava sull'autostrada A 2 a velocità inadeguata alla visuale (portata dei fari) per cui in una curva a largo raggio piegante per lui a sinistra si trovava un autoveicolo di traverso sulla corsia di sorpasso e malgrado un tentativo di frenata lo urtava violentemente".*
Fatti accertati il _________ _________ 2002 in territorio di _________.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 32 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr e 4 cpv. 1 ONC.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale _________ si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
Eccepisce l'imprevedibilità della situazione e sostiene che viaggiava a velocità adeguata.
C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato, in diritto
1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2. Il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza (art. 31 cpv.1 LCStr) e deve rivolgere la sua attenzione alla strada e alla circolazione (art.3 cpv.1 ONC).
La velocità deve sempre essere adeguata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della visibilità, mentre il conducente deve tenersi a una distanza sufficiente da tutti gli utenti della strada.
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio Federale è punito con l'arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr).
3. Accorgersi troppo tardi della presenza di un ostacolosulla carreggiata costituisce una colpevole perdita di padronanza del veicolo; l'obbligo di padronanza presuppone infatti che il conducente sia in grado in ogni momento di azionare con rapidità i comandi della vettura, adattando la guida alle circostanze e tenendo pure conto di potenziali pericoli.
Nell'evenienza concreta il ricorrente asserisce di aver illuminato improvvisamente con i fari "*la sagoma di una vettura posizionata in modo trasversale alle due corsie di scorrimento (corsia di sorpasso 3/4 del veicolo e 1/4 sulla corsia normale di marcia), stimo che a questo punto la distanza fra la mia auto e quella citata era di circa 10 metri".* (cfr. verbale d'interrogatorio del 17 novembre 2002).
Alla luce di queste affermazioni è sin troppo evidente che il ricorrente viaggiava a una velocità inadeguata per rapporto allo spazio illuminato dai fari anabbaglianti del proprio veicolo.
Al riguardo si rileva inoltre come dallo schizzo dell'incidente redatto dalla polizia cantonale si può notare
- a differenza di quanto sostenuto nel gravame - che tra la fine della curva (peraltro ad ampio raggio) e il veicolo fermo sulla corsia di sorpasso vi sono almeno 50 o 60 metri, spazio questo che avrebbe potuto permettere di scansare l'ostacolo sulla destra senza urtarlo violentemente.
Sulla scorta di tali considerazioni questo giudice giunge al convincimento che, se avesse effettivamente dato prova della diligenza richiesta dalle circostanze e tenuto una velocità adeguata, l'insorgente non avrebbe potuto non avvedersi della presenza del veicolo fermo in tempo utile per evitare la collisione, come del resto ha fatto il teste _________, sulla cui corsia di marcia si trovava parzialmente il veicolo fermo citato. Al riguardo non possono pertanto trovare accoglimento le tesi ricorsuali.
4. Indipendentemente dalle considerazioni espresse si rileva abbondanzialmente che prima del luogo dell'incidente, sulla corsia autostradale percorsa dal ricorrente, si trovava affissa la segnaletica verticale indicante che la strada era sdrucciolevole, rispettivamente che la carreggiata era gelata (cfr. rapporto di constatazione della Polizia cantonale); in tali circostanze, oltretutto considerando che l'incidente è avvenuto di notte (_________ _________) in un tratto discendente, di deve esigere dal conducente un comportamento consono alle circostanze e condizioni della strada.
Alla luce delle considerazioni espresse é evidente che la velocità del ricorrente era eccessiva, considerati gli eventuali spazi di frenata di cui sempre bisogna tener conto e che, come tutti i conducenti devono sapere, in caso di strada sdrucciolevole e gelata si dilatano.
È chiaro che in tali circostanze la velocità va adeguata; di conseguenza il fatto di circolare a circa 100 km /h non può essere giudicato conforme alla situazione venutasi a creare; al riguardo si rileva che non è sufficiente circolare tout court sotto il limite massimo consentito.
5*. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, contenuta nei limiti concessi dalla legge e rettamente commisurata considerato che nella fattispecie la sezione della circolazione ha tenuto conto delle argomentazioni addotte in data 23 dicembre 2002 ( cfr. risoluzione 31 gennaio 2003).
Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
Per questi motivi, visti gli art. 32 e 90 Cifra 1 LCStr,
1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso 13 febbraio 2003 è respinto.
Di conseguenza è confermata la decisione 31 gennaio 2003 dalla Sezionedellacircolazione,Camorino,
2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.
3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).
4. Intimazione a:
Sezione della circolazione, Camorino, _________, _________, Avv. _________, _________,
Il presidente: Il cancelliere: