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30.2003.59 • PP TI 30.2003.59 Generato dall'IA

Driver Overtaking Slow Traffic Collision Liability

Numero d'incarto 30.2003.59
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An appellant driver challenged a fine issued for colliding with a vehicle while overtaking a slow-moving line of traffic, arguing the line was not technically stopped and the other driver was at fault for yielding an entry to the main road. The court dismissed the appeal, reasoning that under traffic law, motorcyclists are forbidden from overtaking vehicles in a queue to cut in front, even if the queue is moving slowly, and that the law applies where vehicles are stopped or yield courteously to others not having the right of way, confirming the appellant’s dangerous maneuver caused the collision and that individual responsibility for the violation remains irrespective of the other driver’s actions.

Regesto Legislator

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Art. 47 cpv.2, Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 47 cpv.2 LCStr, Art. 90 cifra, Art. 15 LPContr; Driver Overtaking Slow Traffic Collision Liability: The court dismissed the appeal, reasoning that under traffic law, motorcyclists are forbidden from overtaking vehicles in a queue to cut in front, even if the queue is moving slowly, and that the law applies where vehicles are stopped or yield courteously to others not having the right of way, confirming the appellant’s dangerous maneuver caused the collision and that individual responsibility for the violation remains irrespective of the other driver’s actions.

Parole chiave

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sorpasso pericoloso diritto della circolazione stradale diritto di passo azione di responsabilità incidente mortale delitto di fuga Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 47 cpv.2
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 47 cpv.2 e 90 cifra 1 LCStr.
Art. 4 LPContr
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.
Art. 12 LPContr
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
Art. 47 cpv.2 LCStr
Se la circolazione è fermata i conducenti di motoveicoli devono rimanere al loro posto nella colonna di veicoli (art. 47 cpv.2 LCStr).
Art. 90 cifra
Per questi motivi, visti gli artt. Art. 90 Cifra 1 LCS,
Art. 15 LPContr
This article was cited in the final section concerning the imposition of legal costs (tassa di giustizia e spese) following the dismissal of the appeal.
Art. 273 PP
Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art.
Art. 272 PP
273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 90 Cifra 1 LCS

This article was cited in the final section regarding the dismissal of the appeal, as it constitutes the substantive ground for the original penalty.

Art. 15 LPContr

This article was cited in the final section concerning the imposition of legal costs (tassa di giustizia e spese) following the dismissal of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 30.2003.59/pg 2141/009 · _________ 8 agosto 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 11 febbraio 2003 presentato da

______ _________, _________, _ (rappresentato dall'avv. _________ _________, _________) contro la decisione 17 gennaio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________, viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, _________, ;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. La Sezione della circolazionecon decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a ______ _________ una multa di fr. 400.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 80.- e le spese di fr. 30.- (per un totale di fr. 510.- versati tramite cauzione), per i seguenti motivi:

*"Alla guida del motoveicolo (_)__________ *eseguiva una manovra di sorpasso di veicolo fermo e collideva con una vettura che, avuta via libera, stava immettendosi nel flusso della circolazione."*

Fatti accertati il 31 agosto 2002 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 47 cpv.2 e 90 cifra 1 LCStr.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ______ _________ si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Eccepisce la legittimità del motociclista di superare i veicoli se la circolazione procede e l'illiceità della manovra effettuata dal conducente __________.

C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato, in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

2. Se la circolazione è fermata i conducenti di motoveicoli devono rimanere al loro posto nella colonna di veicoli (art. 47 cpv.2 LCStr).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio Federale è punito con l'arresto o con la multa (art.

90 cifra 1 LCStr).

3. Nell'evenienza concreta il ricorrente ritiene ineccepibile il proprio comportamento, poiché la colonna di auto che ha sorpassato non era ferma, bensì procedeva *"lentamente a causa del traffico"* (cfr. ricorso 11 febbraio 2003, pag.2); di conseguenza sostiene che l'articolo di legge citato non troverebbe applicazione. A torto.

In effetti, secondo la giurisprudenza del Tribunale Federale, ai motociclisti è proibito sorpassare veicoli in colonna, per inserirsi davanti agli stessi, anche quando la colonna procede a rilento (cfr. DTF 129 IV 155 e riferimenti); l'obbligo di arresto deve essere incondizionatamente rispettato quando la fermata di veicoli incolonnati è dovuta ad una comprensibile cortesia nei confronti di utenti della strada che, senza godere della precedenza, attendono di poter accedere alla via principale (cfr. Rep. 1985, pag. 27 ss).

In casu, il fatto che la colonna procedesse a rilento è ammesso dal ricorrente stesso (cfr. supra), che addirittura afferma nel verbale di interrogatorio del 9 settembre 2002 che " *c'era un forte traffico, infatti i veicoli avanzavano lentamente ed a tratti si fermavano"* .

Altrettanto provata è la fermata effettuata per cortesia dal conducente Pedrazzi nell'intento di far attraversare il campo stradale al veicolo condotto dal coprotagonista __________, che non godeva di precedenza: al riguardo sia quest'ultimo, "*visto il traffico intenso in direzione di* __________ *stavo fermo fino a quando un'automobilista si fermava per lasciarmi passare. Notando che questo [__________] era fermo e mi faceva segno con le mani di passare cominciavo ad immettermi sulla strada principale"* (cfr. verbale di interrogatorio 31 agosto 2002), che il __________ - secondo cui " *giunto all'altezza del distributore* __________ *mi fermavo poiché c'era un'automobilista che si trovava pure fermo all'uscita del piazzale con la chiara intenzione di dirigersi verso* __________. Da parte mia gli facevo un cenno con la mano che lo lasciavo passare"* (cfr. verbale di interrogatorio del 2 settembre 2002) - non lasciano dubbi in merito alla fermata del veicolo che precedeva la motocicletta condotta dall'insorgente.

Di conseguenza, in considerazione della giurispudenza sopra evocata, che si adegua perfettamente alla fattispecie in esame, l'insorgente non può essere prosciolto dall'addebito riguardante la violazione dell'art. 47 cpv. 2 LCStr.

4. Nel caso oggetto della presente vertenza l'infrazione commessa dal ricorrente ha creato un concreto pericolo per la sicurezza della circolazione stradale.

In effetti è innegabile che, se quest'ultimo non avesse superato la colonna procedente a rilento, i veicoli in colonna o quantomento il veicolo fermo, la collisione con il veicolo condotto dal __________ non si sarebbe prodotta.

Pertanto il ricorrente non può essere sollevato da ogni responsabilità in merito all'avvenuta collisione.

In questo ambito risulta irrilevante determinare se pure al coprotagonista __________ possano venir imputate violazioni delle norme della circolazione; infatti giova ricordare che in materia contravvenzionale ognuno risponde delle proprie azioni o omissioni.

Il comportamento antigiuridico altrui non estingue né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa: di conseguenza le tesi ricorsuali non possono trovare accoglimento.

5*. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Per questi motivi, visti gli artt. Art. 90 Cifra 1 LCS,

1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 11 febbraio 2003 è respinto.

§ Di conseguenza, è confermata la decisione n° __________ /__________ del __________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________,

2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 50 .-, già versate mediante cauzione, sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

Sezione della circolazione, _________, ______ _________, _________, Avv. _________ _________, _________,

Il presidente: Il cancelliere:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).