Traffic Authority Fine Appeal Dismissed Due to Service at Appellant's Stated Address
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed a traffic authority's decision imposing a fine for driving through a general prohibition sign, solely arguing that the penalty notice and subsequent resolution were served at the wrong address. The court reasoned that the traffic violation itself was undisputed, and the initial notices were sent correctly to the address provided by the appellant to the police on the day of the offense, which was also still listed as the appellant's domicile, and subsequent attempts to serve the appeal documents were also unsuccessful despite being received by the addressee; consequently, the court dismissed the appeal and upheld the original decision, confirming the fine and assigning costs to the appellant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 15 LPContr, Art. 273 PP, Art. 272 PP, art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr e 18 cpv. 1 OSS; Traffic Authority Fine Appeal Dismissed Due to Service at Appellant's Stated Address: The court reasoned that the traffic violation itself was undisputed, and the initial notices were sent correctly to the address provided by the appellant to the police on the day of the offense, which was also still listed as the appellant's domicile, and subsequent attempts to serve the appeal documents were also unsuccessful despite being received by the addressee; consequently, the court dismissed the appeal and upheld the original decision, confirming the fine and assigning costs to the appellant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese provisions were cited as the legal basis for confirming the original decision regarding the traffic violation.
This provision was cited for imposing the court fees and costs following the rejection of the appeal.
Testo completo
Incarto n. 30.2003.44/pg 3727/090 · Bellinzona 2 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 3 febbraio 2003 presentato da
__________________,_________, contro la decisione 24 gennaio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione,_________, viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, __________, ;
letti ed esaminati gli atti.
Ritenuto, in fatto
A. La Sezione della circolazionecon decisione 24 gennaio 2003 ha inflitto a __________________una multa di fr. 100.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 20.- e le spese di fr. 10.-, per i seguenti motivi:
*"alla guida del veicolo* _________*non osservava il segnale di divieto generale di circolazione nelle due direzioni"*
Fatti accertati il 19 settembre 2002 in territorio di _________.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr e 18 cpv. 1 OSS.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale __________________si aggrava ora davanti a questo giudice in quanto chiede che gli venga notificata ad un altro indirizzo.
C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato, in diritto
1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2. L'infrazione verificatasi in territorio di _________il 19 settembre 2002 non è stata contestata e di conseguenza ci si limita all'eccezione sollevata dal ricorrente in merito all'intimazione della contravvenzione.
3. La risoluzione del 24 gennaio 2003, così come in precedenza la multa del 20 settembre 2002, sono state intimate correttamente all'indirizzo dato dallo stesso ricorrente all'agente di polizia il giorno dell'infrazione; considerato che l'insorgente risulta domiciliato ancora a _________si deve giungere alla conclusione che le raccomandate, peraltro ritirate dal destinatario, sono state notificate rettamente.
4. Indipendentemente dalle considerazioni espresse, onde evitare al ricorrente di dover sopportare un inutile aggravio di tasse e spese, in data 2 aprile 2003 questo giudice ha inviato uno scritto all'indirizzo indicato dall'insorgente - il quale si era a più riprese impegnato a pagare la contravvenzione nel caso gli fosse stata recapitata a _________- con l'invito a ritirare il gravame; tale assegnazione di termine mediante raccomandata, peraltro ritirata dal _________, è decorso infruttuosamente, per cui si rende necessaria la presente sentenza.
5. Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
Per questi motivi, visti gli art 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra
1 LCStr e 18 cpv. 1 OSS, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso 3 febbraio 2003 è respinto.
Di conseguenza è confermata la decisione 24 gennaio 2003 dalla Sezione della circolazione, __________,
2. La tassa di giustizia di fr.100.- e le spese di fr. 30.- sono a carico del ricorrente.
3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).
4. Intimazione a:
Sezione della circolazione, __________, __________________, _________,
Il presidente: Il cancelliere: