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30.2003.413 • PP TI 30.2003.413 Generato dall'IA

Appeal of Traffic Violation Fine for Unsafe Left Turn

Numero d'incarto 30.2003.413
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An individual appealed a fine imposed for making an unsafe left turn, colliding with a vehicle overtaking from behind, and failing to signal the turn, which constituted violations of traffic regulations concerning directional changes and signaling. The court rejected the appeal and upheld the original decision, reasoning that the appellant's request for further evidence was unsubstantiated and that the eyewitness testimony regarding the un-signaled, sudden left turn into the path of the overtaking vehicle was credible and sufficient to confirm the traffic violations, regardless of any alleged fault by the other driver, concluding that the imposed penalty was proportionate.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 34 cpv. 3 LCS, Art. 39 cpv. 1 prima, Art. 28 cpv. 1 ONC, Art. 307 CP, Art. 15 LPContr; Appeal of Traffic Violation Fine for Unsafe Left Turn: The court rejected the appeal and upheld the original decision, reasoning that the appellant's request for further evidence was unsubstantiated and that the eyewitness testimony regarding the un-signaled, sudden left turn into the path of the overtaking vehicle was credible and sufficient to confirm the traffic violations, regardless of any alleged fault by the other driver, concluding that the imposed penalty was proportionate.

Parole chiave

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multa disciplinare sorpasso non consentito violazione delle norme sicurezza infortunio bagattellare collisione in una rotatoria guida nonostante revoca della patente Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
Art. 34 cpv. 3 LCS
Cited in the dispositive as a legal basis for confirming the contested decision regarding failure to yield when changing direction.
Art. 39 cpv. 1 prima
che qualsiasi cambiamento di direzione deve altresì essere segnalato tempestivamente con l'indicatore di direzione o con cenni ben visibili della mano (art. 39 cpv. 1 prima frase LCS, ripreso dall'art.
Art. 28 cpv. 1 ONC
Cited in the dispositive as a legal basis, repeating the requirement to signal direction changes.
Art. 307 CP
Art. 15 LPContr
Cited in the dispositive as the basis for ordering court costs upon dismissal of the appeal.
Art. 273 PP
Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art.
Art. 272 PP
273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 34 cpv. 3 LCS

Cited in the dispositive as a legal basis for confirming the contested decision regarding failure to yield when changing direction.

art. 39 cpv. 1 LCS

Cited in the dispositive as a legal basis for confirming the contested decision regarding failure to signal a change in direction.

art. 90 n. 1 LCS

Cited in the dispositive as the penal provision under which the appellant was sanctioned.

art. 28 cpv. 1 ONC

Cited in the dispositive as a legal basis, repeating the requirement to signal direction changes.

art. 15 LPContr

Cited in the dispositive as the basis for ordering court costs upon dismissal of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 30.2003.413/AMM 33166/002 · Bellinzona 10 maggio 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 15 dicembre 2003 presentato da

_________ _________,_________ (difeso dall'avv. _________ _________, _________) contro la decisione n. _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________, viste le osservazioni del 12 gennaio 2004 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del

28 novembre 2003, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 400.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.– e le spese di fr. 80.–, per i seguenti fatti accertati il 26 luglio 2003 in territorio di _________:

*"alla guida della vettura* _________ *eseguiva una manovra di svolta a sinistra collidendo con un motoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso. Inoltre ha omesso di esporre il segnale di direzione*";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 34 cpv. 3, 39 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 28 cpv. 1 ONC;

che _________ _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 15 dicembre 2003 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio e l'abbandono del procedimento di contravvenzione;

che nelle sue osservazioni del

12 gennaio 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;

che la generica domanda intesa all'esperimento di ulteriori prove non merita accoglimento, giacché non si vede

– né il ricorrente spiega – in che modo non meglio precisati "*documenti, testi, risultanze di causa e quant'altro ammesso dalla presente procedura*" (ricorso, in particolare pag. 3 verso l'alto) sarebbero suscettibili d'influire sull'esito del giudizio;

che per l'art. 34 cpv.

3 LCS il conducente intenzionato a cambiare la direzione di marcia, ad esempio per voltare, sorpassare, mettersi in preselezione, passare da una corsia a un'altra, deve badare ai veicoli che giungono in senso inverso e a quelli che seguono;

che qualsiasi cambiamento di direzione deve altresì essere segnalato tempestivamente con l'indicatore di direzione o con cenni ben visibili della mano (art. 39 cpv. 1 prima frase LCS, ripreso dall'art. 28 cpv. 1 ONC);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato il ricorrente, come si è accennato, per avere eseguito – in violazione delle predette norme – "*una manovra di svolta a sinistra collidendo con un motoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso*", omettendo inoltre "*di esporre il segnale di direzione*";

che la decisione dell'autorità di primo grado fonda sui seguenti accertamenti di polizia (rapporto del 29 agosto 2003, pag. 4):

*Il protagonista* _________ *circolava, unitamente a suo figlio* _________ (recte: _________)*, su via* _________ *in territorio di* _________*. La velocità era ridotta in quanto vi era traffico rallentato. Giunto in prossimità del distributore di benzina* _________*, eseguiva una manovra di svolta a sinistra. Il centauro* _________*, che in quel frangente era in fase di sorpasso, andava ad urtare violentemente contro il succitato veicolo.*

*La collisione è avvenuta tra la parte anteriore della motocicletta condotta da* _________ *contro la fiancata sinistra del monovolume condotto da* _________*.*

*Il teste* _________*, che circolava accodato all'amico* _________*, ha asserito che* _________ *ha omesso di azionare l'indicatore di direzione*;

che l'insorgente ritiene dal canto suo di avere debitamente segnalato la svolta e si duole di come il sinistro sia riconducibile esclusivamente alla colpa del centauro, per non avere verosimilmente azionato l'indicatore di direzione e per avere circolato in ciabatte, a fari spenti e a una velocità inadeguata, compiendo per di più una manovra di sorpasso azzardata;

che non giova tuttavia al ricorrente prevalersi di eventuali colpe del centauro, ove solo si consideri come in ambito penale ognuno risponde delle proprie infrazioni e il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa;

che, riguardo al comportamento del multato, dall'audizione testimoniale di _________ _________ si evince quanto segue (verbale del 26 luglio 2003 allegato al citato rapporto di polizia):

*Giunto in territorio di* _________*, all'altezza del distributore di benzina* _________*, circolavo accodato al motoveicolo del mio amico. Il traffico era rallentato. Mentre ci trovavamo in fase di sorpasso, un monovolume di colore verde svoltava improvvisamente verso sinistra per raggiungere il distributore. Tengo a precisare che il conducente di tale mezzo ha omesso di azionare l'indicatore di direzione. Sia io che* _________*, azionavamo tempestivamente i freni, io riuscivo a schivare il veicolo, mentre il mio amico andava a cozzare contro la fiancata sinistra del monovolume* […];

che contrariamente al parere del ricorrente, nulla induce in concreto a dubitare dell'attendibilità del testimone, il quale – ammonito a dire la verità e reso edotto delle conseguenze penali sancite dall'art. 307 CP in caso di falsa testimonianza – ha saputo fornire una versione lineare e credibile sulla dinamica del sinistro;

che nulla muta al riguardo l'amicizia fra il testimone e il centauro, né tanto meno il fatto che il primo abbia "*dichiarato nel suo verbale di non ricordare se il* _________ *avesse le luci accese* [e] *di ritenere che verosimilmente quest'ultimo non aveva azionato l'indicatore di direzione al momento del sorpasso*" (v. ricorso, pag. 5 nel mezzo): siffatte incertezze risultano anzi sfavorevoli all'amico, a conferma dell'attendibilità e dell'imparzialità del teste;

che invano si cercherebbe altresì nel fascicolo processuale qualsiasi elemento atto a far dubitare della visuale di _________ _________ sul sinistro, ancorché verificatosi "*nel brevissimo lasso di alcuni secondi*" e nonostante i veicoli che lo precedevano o "l'*incolonnamento all'amico centauro*" (ricorso, pag. 5 in basso);

che in simili evenienze, considerata in particolare la dinamica dell'incidente descritta dal testimone oculare, questo giudice perviene al convincimento che il multato abbia effettivamente trasgredito le norme della circolazione enunciate nella decisione impugnata;

che ciò vale a prescindere dalle asserite carenze e lacune nell'accertamento dei fatti da parte della polizia (ricorso, in particolare pag. 4 seg.), non essendo dato a divedere – né il ricorrente precisando (v. sopra) – come potrebbero i postulati complementi istruttori recare chiarimenti di rilievo ai fini del giudizio;

che la multa inflitta, per finire, è proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa dall'insorgente, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 34 cpv. 3, 39 cpv. 1 e

90 n. 1 LCS; 28 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

–_________ _________, _________, – avv. _________ _________, _________, – Sezione della circolazione, _________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).