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30.2003.36 • PP TI 30.2003.36 Generato dall'IA

Driver's Medical Condition vs. Post-Incident Recklessness in Dangerous Driving Appeal

Numero d'incarto 30.2003.36
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A driver appealed a fine for dangerous driving, which included two road departures and a rollover, arguing he was unknowingly suffering from Legionnaires' disease affecting his nervous system. The court acknowledged that the initial driving incidents and first loss of control might be excused because the driver could not have known about his incapacitating illness, which was diagnosed post-incident; however, the court reasoned that after the first significant incident (hitting a signpost), the driver became culpably reckless by failing to stop and assess his condition, making him responsible for subsequent dangerous actions, leading the court to partially uphold the appeal by reducing the fine based on the driver's sole source of income.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 273 PP, Art. 272 PP, art. 34 cpv. 1 e 2, art. 90 cifra 1 LCStr; Driver's Medical Condition vs. Post-Incident Recklessness in Dangerous Driving Appeal: The court acknowledged that the initial driving incidents and first loss of control might be excused because the driver could not have known about his incapacitating illness, which was diagnosed post-incident; however, the court reasoned that after the first significant incident (hitting a signpost), the driver became culpably reckless by failing to stop and assess his condition, making him responsible for subsequent dangerous actions, leading the court to partially uphold the appeal by reducing the fine based on the driver's sole source of income.

Parole chiave

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guida in stato di inattitudine motivi medici gravità dell'infortunio perdita di padronanza grave eccesso di velocità violazione semplice della LCStr perdita di padronanza del veicolo

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr.
Art. 12 LPContr
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell’art. 12 LPContr.
Art. 273 PP
Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art.
Art. 272 PP
273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).
art. 34 cpv. 1 e 2
These articles of the LCStr constitute the basis for sanctioning the continuing negligent behavior after the first incident.
art. 90 cifra 1 LCStr
This article of the LCStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.
art. 27 cpv. 1
This article of the LCStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.
art. 31 cpv. 1
This article of the LCStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 34 cpv. 1 e 2

These articles of the LCStr constitute the basis for sanctioning the continuing negligent behavior after the first incident.

art. 90 cifra 1 LCStr

This article of the LCStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.

art. 27 cpv. 1

This article of the LCStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.

art. 31 cpv. 1

This article of the LCStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.

art. 3

This article of the LCStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.

art. 7 cpv. 1 e 2 ONC

These articles of the ONC were part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.

art. 3 cpv. 1

This article of the ONC was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.

art. 73 cpv. 6 lett. a OSStr

This article of the OSStr was part of the set of provisions used to justify the initial conviction, which was partially reformed.

art. 1 segg. LPContr

These articles of the LPContr established the court's competence to judge the appeal, as cited in the preamble to the orders.

art. 73 cpv. 6 lett. a OSStr

This article of the OSStr was cited in the preamble to the orders as a basis for the ruling, even if its application relates to the merits of the original penalty structure.

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Testo completo

Incarto n. 30.2003.36 5603/008 · Bellinzona 18 gennaio 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario, per statuire sul ricorso 4 febbraio 2003 presentato da

RI 1 contro la decisione 31 gennaio 2003 n. 5603/008 emessa CRTE 1 viste le osservazioni presentate dalla CRTE 1;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. CRTE 1 con decisione 31 gennaio 2003 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 800.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese di fr. 90.-, per i seguenti motivi:

*"alla guida della vettura TI __________, nell’abbordare una semicurva piegante per lui a sinistra perdeva la padronanza della guida, sbandava a sinistra della linea di sicurezza, usciva di strada divellendo un palo della segnaletica. Rientrato in strada ripartiva e dopo circa 1 km/h* [recte km] *in prossimità di una curva piegante per lui a sinistra usciva di strada sulla destra, saliva sulla scarpata, urtava un palo di recinzione e ritornando in strada si capovolgeva”.*

Fatti accertati il 12 novembre 2002 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 34 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1 LCStr;

3 cpv. 1, 7 cpv. 1 e 2 ONC; 73 cpv. 6 lett. a OSStr.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l’annullamento o, quanto meno, una riduzione della multa.

Eccepisce di essere stato affetto a sua insaputa da legionella, malattia che aggredisce i centri nervosi e rende incoscienti.

C.La CRTE 1 si astiene dal formulare osservazioni.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell’art. 12 LPContr.

2. Il ricorrente non contesta di avere commesso le infrazioni addebitategli dalla CRTE 1, sostiene tuttavia che non gli può essere imputata colpa alcuna, perché ignorava di essere affetto da legionella, una malattia che colpisce i centri nervosi e che sarebbe stata all’origine degli errori da lui commessi. Egli ha d’altronde affermato che “*la responsabilità di tutto va addotta al mio stato di salute precario di cui non ero a conoscenza (se così non fosse non mi sarei permesso di mettermi alla guida del mio veicolo)*” (cfr. lettera del 4 febbraio 2003 all’indirizzo della CRTE 1).

Chiede di conseguenza in via principale l’annullamento della contravvenzione e in via subordinata la riduzione della multa.

3. Nella sua deposizione in Polizia RI 1 ha ammesso le due infrazioni contestategli dalla prima istanza, ossia dapprima la perdita di padronanza del veicolo con sbandata a sinistra della linea di sicurezza e uscita di strada, divellendo un palo della segnaletica, e in seguito una seconda uscita di strada con infine il capovolgimento della vettura. Egli in pratica ha riconosciuto gli episodi nei quali vi sono innegabilmente stati dei danni.

Dall’esame degli atti si evince però che l’insorgente è stato protagonista di un terzo episodio di perdita di padronanza di guida, precedente agli altri due.

La conducente del veicolo che seguiva quello del ricorrente ha infatti dichiarato che ancor prima dei due episodi citati, e da lei confermati nella testimonianza, RI 1 “*sbandava a destra uscendo dalla carreggiata e rientrando immediatamente”* (cfr. verbale di interrogatorio di __________ del 13 novembre 2002, pag.1).

4. Nel momento in cui si è messo al volante e quando è incorso nelle prime difficoltà di guida l’insorgente non sapeva – né poteva presumerlo - di essere affetto da legionella, malattia che del resto è stata diagnosticata solo successivamente all’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio, nosocomio presso il quale è rimasto ricoverato per oltre una settimana a far stato dal giorno successivo all’incidente (cfr. certificato del dottor __________ del 24 gennaio 2003).

La legionella è una malattia diagnosticabile mediante test di laboratorio, che si sviluppa in particolare in individui di sesso maschile di età avanzata e che, dopo un’incubazione tra i 2 e i 10 giorni, può essere accompagnata da polmonite, ma anche da manifestazioni neurologiche, renali e gastrointestinali.

Dagli atti si evince che il morbo che ha colpito il ricorrente, al momento dei fatti sessantottenne, ha provocato una polmonite unita a disturbi cerebrali: il quadro clinico effettivamente riscontrato corrisponde quindi alla definizione teorica della legionella.

Ben si può concludere in questo caso che RI 1, a causa dei disturbi cerebrali e neurologici provocati dalla legionella, non sapeva di non essere in grado di guidare. Non essendoci neppure indizi che gli permettessero di accorgersi o di presumerlo non è ravvisabile alcuna imprevidenza colpevole nel fatto di essersi messo al volante della sua automobile.

5. Questa conclusione non significa tuttavia che l’insorgente non sia responsabile per le infrazioni che gli vengono rimproverate. Queste infatti sono avvenute in un momento in cui RI 1, a causa della prima fuoriuscita dal campo stradale, non poteva non essersi reso conto che c’era qualcosa che non funzionava. In quella situazione egli non avrebbe dovuto proseguire come se nulla fosse avvenuto. Un comportamento diligente sarebbe stato quello di fermarsi e di chiedersi il motivo della perdita di padronanza. E questo a maggior ragione per il fatto che, al di là dell’uscita dalla carreggiata, la sua condotta di guida era tutt’altro che sicura, tanto da indurre gli altri utenti della strada a mantenere la distanza per non incorrere in incidenti (cfr. verbale __________, pag. 1).

Se per il fatto di essersi messo alla guida e per la prima perdita di padronanza del veicolo non può essere imputata all’insorgente alcuna colpa, per quanto successo in seguito si può rimproverargli di non aver dato prova della diligenza necessaria. L’avere in quella situazione proseguito la corsa costituisce un’imprevidenza colpevole che deve essere sanzionata.

6. Dall’incarto emerge che l’insorgente – risultato negativo alla prova etanografica e interrogato a distanza di due ore dai fatti – si ricordava nel dettaglio e chiaramente le infrazioni commesse; egli le ha esposte in modo lineare, limitandosi ad affermare di non sapersi spiegare i motivi del suo comportamento. In queste circostanze non entra in linea di conto una scemata responsabilità: il ricorrente, pur non comprendendo il motivo delle sue difficoltà, era perfettamente in grado di capire che il suo comportamento nella circolazione stradale non era corretto e che quindi sarebbe stato suo dovere interrompere la corsa.

7. Per quanto riguarda l’ammontare della multa si rileva che è rettamente commisurata al grado di colpa, poiché il ricorrente circolando in quelle condizioni ha gravemente messo in pericolo gli altri utenti della strada.

In concreto la modesta situazione finanziaria dell’insorgente, che vive della sola rendita di vecchiaia, impone tuttavia una riduzione dell’importo, che può essere fissato in fr. 500.-. Per lo stesso motivo si prescinde eccezionalmente dal prelevare una tassa di giustizia proporzionalmente ridotta al grado di soccombenza e le spese cagionate in questa sede.

In questo senso il ricorso è parzialmente accolto.

per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 34 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1 LCStr; 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 e 2 ONC; 73 cpv. 6 lett. a OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che al ricorrente è inflitta una multa di fr. 500.-, oltre a fr. 100.- di tassa di giustizia e a fr. 80.- di spese.

2. Non si prelevano né tasse, né spese.

3. Intimazione a:

I

Il presidente: Il segretario:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).