Legislator Giurisprudenza & Legislazione
30.2003.342 • PP TI 30.2003.342 Generato dall'IA

Appeal of Private Property Parking Fines Rejected

Numero d'incarto 30.2003.342
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

An individual appealed three fines imposed for the illicit parking of a vehicle on private property clearly marked with a judicial notice prohibiting such use, arguing the parking was necessary to visit a resident and did not obstruct traffic, or alternatively, that they were unfairly issued multiple fines without prior warning, and that other parkers were not penalized; the court rejected the appeal, reasoning that visiting a resident does not negate the prohibition against parking on clearly marked private property, that parking in an unmarked corner is still covered by the general prohibition, that inconsistent enforcement by authorities does not justify the appellant's own illegal act, and that the lack of prior warning does not excuse failure to comply with the established parking restriction.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 375bis CPC, Art. 375bis cpv. 2 prima, Art. 375ter cpv. 2 CPC, Art. 15 LPContr; Appeal of Private Property Parking Fines Rejected: An individual appealed three fines imposed for the illicit parking of a vehicle on private property clearly marked with a judicial notice prohibiting such use, arguing the parking was necessary to visit a resident and did not obstruct traffic, or alternatively, that they were unfairly issued multiple fines without prior warning, and that other parkers were not penalized; the court rejected the appeal, reasoning that visiting a resident does not negate the prohibition against parking on clearly marked private property, that parking in an unmarked corner is still covered by the general prohibition, that inconsistent enforcement by authorities does not justify the appellant's own illegal act, and that the lack of prior warning does not excuse failure to comply with the established parking restriction.

Parole chiave

Generato dall'IA
multa per divieto di sosta proprietà privata esecuzione legittimazione a contestare licenza reati contro il patrimonio violazione della precedenza Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art.
Art. 12 LPContr
4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
Art. 375bis CPC
che per l'art. 375bis CPC l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv.
Art. 375bis cpv. 2 prima
500.– (art. 375bis cpv. 2 prima frase CPC);
Art. 375ter cpv. 2 CPC
che in caso di violazione del divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art. 375ter cpv. 2 CPC);
Art. 15 LPContr
This article governs the imposition of court fees and expenses following the dismissal of the appeal.
art. 375bis e 375ter CPC
These articles define the offense for which the contested decisions were issued, which were confirmed in the final order.
1 seg. LPContr
This provision was considered in conjunction with the substantive law when dismissing the appeal in the first order.
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 375bis e 375ter CPC

These articles define the offense for which the contested decisions were issued, which were confirmed in the final order.

1 seg. LPContr

This provision was considered in conjunction with the substantive law when dismissing the appeal in the first order.

art. 15 LPContr

This article governs the imposition of court fees and expenses following the dismissal of the appeal.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 30.2003.342/AMM 28803/010 28802/004 28801/009 · Bellinzona 16 febbraio 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso _________ _________ 2003 presentato da

_________ _________,_________ contro

le decisioni n. _________ /_________, _________ /_________ e _________/_________ del _________ 2003 emesse dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni del _________2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenutoin fatto:

che la Sezione della

circolazione, con decisioni n. _________/_________, _________ /_________ e _________ /_________del _________ 2003, ha inflitto a _________ _________ tre multe

per complessivi fr. 150.–, addebitandogli inoltre oneri per complessivi fr. 90.–, per i seguenti fatti accertati in date _________, _________ e _________ _________ 2003 in territorio di _________:

*"Ha illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI* _________ [rispettivamente TI _________]*, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace*";

che le risoluzioni sono state emesse in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

che _________ _________ è insorto contro tali decisioni con un unico ricorso del _________ 2003 in cui chiede in sostanza l'annullamento dei querelati giudizi;

che nelle sue osservazioni del _________ 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare le decisioni impugnate;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 375bis CPC l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv. 1);

che il giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.– a fr. 500.– (art. 375bis cpv. 2 prima frase CPC);

che in caso di violazione del divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art. 375ter cpv. 2 CPC);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere

"illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI _________[rispettivamente TI _________], di un fondo privato debitamente

segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace" (cfr. le decisioni impugnate, con riferimento ai rapporti di denuncia del _________, _________ e _________ _________ 2003 agli atti);

che il ricorso si esaurisce nelle seguenti argomentazioni:

"*non ritengo giuste le tre contravvenzioni, in quanto se ho posteggiato sul fondo in questione, non è stato per illecito uso, bensì i giorni delle contravvenzioni mi ero recato presso un inquilino del palazzo: Signor* _________

*Tengo a precisare che ho notato il cartello 'Posteggi privati, art….' in diversi piazzali di negozi ecc., ma non ho mai visto dare la multa ai clienti.*

*In questi tre casi, io mi sono recato presso un inquilino dello stabile (non ho posteggiato per andare a fare spese da un'altra parte o a tagliarmi i capelli)*

*Pertanto intendo fare ricorso aggiungendo i seguenti motivi:*

*1. Sia l'auto che la moto (per il giorno* _________._________.03) erano posteggiate in modo da non intralciare il normale traffico del sito.*

*2. L'auto (e la moto) non erano posteggiate in un posteggio di un altro inquilino, bensì in un angolo del piazzale (non marcato come posteggio) che, come già detto, non recava nessun fastidio*

*3. Ad ogni modo, mi sono visto arrivare 3 multe tutte assieme; credo che se mi avessero avvisato per tempo, dopo la prima multa mi sarei organizzato differentemente*";

che il fatto di aver solo reso visita a un inquilino del palazzo (anziché "*andare a fare spese da un'altra parte o a tagliarmi i capelli*") non conferisce all'interessato, con ogni evidenza, il diritto di posteggiare su un sedime privato debitamente segnalato con apposito avviso del giudice di pace, e ciò a prescindere dalla questione di sapere se i veicoli fossero posti "*in modo da non intralciare il normale traffico del sito*";

che neppure soccorre al ricorrente la circostanza di aver posteggiato "*in un angolo del piazzale (non marcato come posteggio)*", siffatta area essendo anch'essa coperta dal divieto generale affisso in loco conformemente al già citato art. 375bis CPC;

che sull'adombrata disparità di trattamento ("*ho notato il cartello 'Posteggi privati, art….' in diversi piazzali di negozi ecc., ma non ho mai visto dare la multa ai clienti*"), è appena il caso di ricordare come una possibile violazione della legge da parte dell'autorità non conferisce al cittadino alcun diritto a essere trattato nello stesso modo illegale, a meno che l'autorità rifiuti di abbandonare siffatta prassi e non siano lesi interessi pubblici preponderanti;

che il ricorrente, nella specie, si limita a dolersi di non meglio precisate tolleranze, senza circostanziare la propria censura né pretendere – per avventura – che sussista un'analogia con l'attuale fattispecie o che l'autorità preposta al perseguimento di tali infrazioni intenda istituire o mantenere l'asserita prassi illegale;

che la lamentata assenza di preavviso ("*mi sono visto arrivare 3 multe tutte assieme; credo che se mi avessero avvisato per tempo, dopo la prima multa mi sarei organizzato differentemente*") non esimeva altresì l'insorgente dal dovere di rispettare il divieto di posteggio segnalato sul posto e non può pertanto giovare al multato;

che l'insorgente, in definitiva, non nega l'adempimento delle fattispecie ravvisate dalla Sezione della circolazione, né fa valere ragioni che inducano a discostarsi dalle decisioni impugnate;

che, in simili circostanze, il ricorso non può dunque trovare accoglimento, l'importo complessivo delle multe (cfr. art. 68 n. 1 cpv. 2 CP) essendo per altro proporzionato alle infrazioni commesse, rettamente commisurato al grado di colpa e contenuto nei limiti concessi dalla legge;

che l'autorità di primo grado non ha altresì ecceduto il suo potere d'apprezzamento addebitando al trasgressore tasse di giustizia per complessivi fr. 60.– e le spese per fr. 30.–;

che il ricorso, infondato, deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese dell'odierna sentenza (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 375bis e 375ter CPC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e le decisioni impugnate sono confermate.

2. La tassa di giustizia di fr. 50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

–_________ _________, _________, – Sezione della circolazione, Camorino.

Il giudice: La segretaria: