Speeding Fine Appeal Upheld Despite Challenged Limit
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA motorist appealed a fine imposed by the traffic section for driving 14 km/h over the posted 50 km/h speed limit in an inhabited area, resulting in a CHF 250 fine, CHF 60 justice fee, and CHF 20 expenses, which the motorist argued should be reduced due to having received a similar fine within the prior two years and claiming the speed limit in that specific stretch was inappropriately low, as evidenced by high traffic volume exceeding the limit; however, the court rejected the appeal, reasoning that the alleged inadequacy of the speed limit did not absolve the appellant from the known obligation to adhere to the prescribed limit, and the imposed fine corresponded to the fixed amount stipulated for that level of speeding violation, thus confirming the initial decision, although exceptionally waiving the costs of the current judgment due to the nature of the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 prima, Art. 22 cpv. 1 prima, Art. 273 PP, Art. 272 PP; Speeding Fine Appeal Upheld Despite Challenged Limit: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article establishes the penalty (fine or arrest) for violating traffic rules, which is the core of the decision to reject the appeal and confirm the initial penalty.
This article establishes the obligation for road users to obey speed limits, which forms the basis for finding the infraction.
Cited as part of the legal basis for the initial decision being confirmed.
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Cited as part of the procedural framework governing the appeal process which resulted in the decision.
Testo completo
Incarto n. 30.2003.306/AMM 25657/004 · Bellinzona 8 gennaio 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Lucia Ferrazzo per statuire sul ricorso dell'8 settembre 2003 presentato da
_________ _________, _________ contro la decisione n. _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________, viste le osservazioni del 26 settembre 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del
22 agosto 2003, ha inflitto ad _________ _________ una multa di fr. 250.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati l'8 maggio 2003 in territorio di _________:
*"alla guida del veicolo* _________ *ha circolato nell'abitato di* _________ *a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti. Velocità accertata con apparecchio radar: 69 km/h. Velocità punibile dedotta la tolleranza: 64 km/h*";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 4a cpv.
1 lett. a ONC e 22 cpv. 1 OSS;
che _________ _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso dell'8 settembre 2003 in cui postula un riesame del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del
26 settembre 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; il segnale "Velocità massima 50, Limite generale" (2.30.1) indica la velocità che i veicoli non devono superare anche se le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità sono buone (art. 22 cpv. 1 prima frase OSS);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (_________) commina, per un eccesso di velocità in abitato da 11 a 15 km/h, una multa disciplinare di fr. 250.–;
che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente – come detto – per avere circolato in abitato alla velocità punibile, dedotto il margine di tolleranza, di 64 km/h in luogo dei 50 km/h prescritti;
che il ricorrente non nega di avere commesso l'infrazione rimproveratagli, ma fa valere in sostanza di essere incorso per la seconda volta in due anni nella medesima infrazione e di non essersi trovato in entrambe le occasioni "*in giro come su una pista vedi* _________ *o quant'altro*";
che ne desume, l'insorgente, come "*il cartello o il limite concesso risulta un po' troppo basso*", tanto più che "*se la pattuglia della polcomunale di M.sio si dovesse fermar*[e] *per una mattinata e non come fanno loro per un'ora e mezza deducereste che le auto che transitano in quel tratto di strada su quaranta auto ne fermereste almeno 38*";
che l'adombrata inadeguatezza del limite di 50 km/h nel tratto in questione non esimeva lontanamente l'interessato – comunque fosse – dall'obbligo di rispettare siffatta velocità massima, a lui del resto perfettamente nota in esito alla prima infrazione evocata nel ricorso;
che le ragioni addotte dall'insorgente non giustificano neppure una riduzione della multa, la cui entità corrisponde all'importo prescritto dal già citato elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari;
che l'autorità di primo grado non ha altresì ecceduto il suo potere d'apprezzamento addebitando al trasgressore una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–;
che il ricorso, sprovvisto di buon diritto, deve pertanto essere respinto e la decisione impugnata confermata;
che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza dell'insorgente;
che la natura particolare dell'impugnativa giustifica nondimeno – in via eccezionale – di rinunciare al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;
per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv.
2 e 90 n. 1 LCS; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.
2. Non si prelevano né tasse né spese dell'attuale giudizio.
3. Intimazione a:
– _________ _________, _________, – Sezione della circolazione, _________.
Il giudice: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).