Restaurant Manager Fined for Unauthorized Operation and Veranda
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA restaurant manager was fined for allowing the establishment to operate without an authorized manager present during a five-day transition between managers and for opening a new, unauthorized covered veranda. The court upheld the penalty for the unauthorized operation, reasoning that a new manager's authorization is required before commencing activity, and the statutory exception for temporary management absence does not apply to a definitive change in management. However, the court partially accepted the appeal regarding the veranda, ruling that because the evidence was insufficient to prove the structure was a permanent change requiring authorization rather than a temporary fixture, the fine was reduced to account only for the management change violation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 79 cpv. 1 RLespubb, Art. 66 Lespubb, Art. 1 segg. LPContr; Restaurant Manager Fined for Unauthorized Operation and Veranda: The court upheld the penalty for the unauthorized operation, reasoning that a new manager's authorization is required before commencing activity, and the statutory exception for temporary management absence does not apply to a definitive change in management. However, the court partially accepted the appeal regarding the veranda, ruling that because the evidence was insufficient to prove the structure was a permanent change requiring authorization rather than a temporary fixture, the fine was reduced to account only for the management change violation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the concluding grounds as the basis for the original penalty that was partially confirmed.
Cited in the concluding grounds, likely related to the procedural cost allocation or final judgment framework.
Testo completo
Incarto n. 30.2003.281/KRM 401 03 102 · Bellinzona 12 dicembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso _________ _________ 2003 presentato da
_________ _________, domiciliato a _________, Via _________ _________, patr. da: Avv. _________ _________, _________,
contro
la decisione_________ 2003 n (_________)__________________ /_________ emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,
viste le osservazioni _________ _________ 2003 presentatedalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,
letti ed esaminati gli atti,
sentite le parti il _________ 2003;
considerato in fatto ed in diritto
1. Con decisione _________ 2003 la sezione dei permessi e dell'immigrazione ha inflitto al ricorrente una multa di fr. 450.- addebitandogli inoltre fr. 100.- di tassa di giustizia e fr. 30.- di spese per il seguente motivo:
*"quale gestore del ristorante* _________*,* _________*, ha consentito che, dal* _________*.*_________*.2002 Al .* _________*.*_________*.2002, il citato esercizio pubblico rimanesse aperto malgrado l'assenza di un gerente provvisto della necessaria autorizzazione dell'Ufficio permessi.*
*Inoltre - presso il medesimo ritrovo - messo in funzione un nuovo locale d'esercizio (veranda coperta), sprovvisto della necessaria autorizzazione dell'Ufficio permessi."*
La contravvenzione è stata inflitta in applicazione degli art. 3, 4, 28 e 66 Lespubb; 78 e 79 RLespubb.
2. Contro predetta decisione _________ _________ ha interposto ricorso, sostenendo che il contratto con il precedente gerente è terminato il _________ _________ 2002 e il nuovo gerente ha iniziato l'attività il _________ 2002. Si tratta di un lasso di tempo di soli 5 giorni, che non violerebbe la legge dal momento che per l'art. 29 Lespubb quando la gestione di un esercizio pubblico diventa impossibile per un periodo superiore a dieci giorni per cause di forza maggiore, ma transitorie, il Dipartimento può autorizzare ad assumere la gestione una persona con adeguata pratica professionale per il periodo massimo di un anno.
Ha pure contestato la contravvenzione per quanto concerne la veranda, perché la stessa sarebbe già stata esistente al momento della conclusione del contratto di locazione sottoscritto il _________ 2000 e non si tratterebbe di una struttura fissa (non sarebbe una veranda coperta, ma un gazebo).
Inoltre sottolinea che la questione attiene alla struttura dell'immobile e concernerebbe quindi la patente rilasciata la proprietario e non al gestore.
3. Nelle sue osservazioni la Sezione dei permessi e dell'immigrazione precisa che l'art. 29 si applica al gerente e non al gestore e che la norma entra in linea di conto solo quando vi è un impedimento transitorio e non in caso di cambiamento definitivo.
Per quanto concerne la veranda rileva che il gerente è obbligato, in caso di cambiamenti strutturali inerenti l'esercizio pubblico, a richiedere le relative autorizzazioni presso le autorità competenti.
4. Giusta l'art. 79 cpv. 1 RLespubb ogni cambiamento di gestione o di gerenza deve essere oggetto di una nuova domanda di autorizzazione a gestire.
Ciò significa che tutte le modifiche relative alla conduzione di un esercizio pubblico devono essere autorizzate dalla competente autorità dipartimentale: per ottenere la nuova gestione oppure gerenza occorre una nuova autorizzazione a gestire. Di conseguenza, solo ed unicamente quando l'Ufficio dei permessi, esaminata la candidatura del nuovo gerente si pronunci sulla sua idoneità ad assumere tale carica rilasciando una nuova autorizzazione in tale senso, il nuovo gerente è autorizzato ad iniziare la propria attività.
In concreto questa norma non è stata rispettata, perché il nuovo gerente ha iniziato a lavorare allorché il gestore non era ancora in possesso della nuova autorizzazione.
Ne discende che su questo punto il ricorso è infondato.
5. Per quanto concerne la copertura del giardino non emerge dagli atti con sufficiente sicurezza se si tratta di una struttura fissa utilizzabile tutto l'anno o di una struttura mobile che può essere sfruttata solo in certi periodi.
Neppure durante l'audizione del _________ 2003 è stato possibile fare chiarezza su tale aspetto.
In queste circostanze, permanendo un ragionevole dubbio, non si può concludere che ci si trovi di fronte ad un cambiamento strutturale che obbligava il gestore a richiedere un'autorizzazione.
Su questo punto il ricorso deve essere accolto.
6. Tenuto conto del parziale accoglimento la multa può essere ridotta a fr. 250.-, la tassa di giustizia a fr. 60.- e le spese a fr. 20.-. Questo importo è commisurato alla sola infrazione concernente l'apertura senza autorizzazione per il nuovo gerente.
per questi motivi visti gli art. 66 Lespubb; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso _________ 2003 di _________ _________, _________, è parzialmente accolto.
La multa di cui al decreto n. (_________)__________________ /_________ della Sezione dei permessi e dell'immigrazione è ridotta a fr. 250.-, la tassa di giustizia a fr. 60.- e le spese a fr. 20.-.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese per questa decisione.
3. Intimazione a:
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, _________ _________, _________, Avv. _________ _________, _________,
Il presidente: La segretaria: