Traffic Violation and Accident Duty Appeal Dismissal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court dismissed an appeal against a fine imposed for driving an articulated lorry into the path of an oncoming truck during a left-bending curve, resulting in a collision, and subsequently failing to stop as required after an accident. The court reasoned that the appellant's claim of only hearing a slight tap to her mirror was contradicted by the testimony of the other driver and an eyewitness, who confirmed the appellant's vehicle encroached on the opposing lane, forcing the military truck to swerve onto the sidewalk, and that the collision was severe enough to break the military truck's window, causing injury to its driver who stopped immediately as required by law, thus upholding the finding of traffic violations and failure to comply with accident duties.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 26 cpv. 1 LCStr, Art. 27 cpv. 1 LCStr, Art. 31 cpv. 1 LCStr, Art. 3 cpv. 1 ONC; Traffic Violation and Accident Duty Appeal Dismissal: The court reasoned that the appellant's claim of only hearing a slight tap to her mirror was contradicted by the testimony of the other driver and an eyewitness, who confirmed the appellant's vehicle encroached on the opposing lane, forcing the military truck to swerve onto the sidewalk, and that the collision was severe enough to break the military truck's window, causing injury to its driver who stopped immediately as required by law, thus upholding the finding of traffic violations and failure to comply with accident duties.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IASubstantive law provision applied in the final decision to confirm the finding regarding the duty of prudence while driving.
Substantive law provision applied in the final decision regarding the duty to keep to the right side of the road.
Substantive law provision applied in the final decision regarding the duty to stop immediately after an accident involving motor vehicles.
Substantive law provision applied in the final decision regarding the duty to inform the damaged party or the police in case of material damage.
Substantive law provision applied in the final decision as the basis for punishing contraventions of traffic regulations.
Substantive law provision applied in the final decision as the basis for punishing failure to comply with duties after an accident.
Substantive law provision applied in the final decision regarding the duty to keep the vehicle constantly under control.
Procedural provision cited in the preamble to the decision ('Per questi motivi') confirming the judge's competence and admissibility of the appeal, although not explicitly repeated in the dispositive orders 1-4.
Procedural provision cited in the reasoning before the dispositive section concerning the allocation of costs upon rejection of the appeal.
Procedural rule cited in order 3 regarding the deadline and manner for filing an appeal for annulment to the Federal Supreme Court.
Procedural rule cited in order 3 specifying the time limit for filing an appeal for annulment based on the notification of the full decision.
Procedural provision applied in the reasoning section (but not explicitly in the final orders) concerning the costs, which are then explicitly ordered in order 2.
This article is not explicitly present, but the imposition of costs (Order 2) is a procedural/cost matter, often linked to a specific article in the local procedural law (here, implicitly governed by the mentioned LPContr context, but Art. 66 LTF is the standard federal rule for costs, which is not cited here. Therefore, only the explicitly cited cost provision in the 'Per questi motivi' section matters if it directly governs the cost order).
Testo completo
Incarto n. 30.2003.28/CEG 2829/003 · Bellinzona 5 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con il segretario Flavio Biaggi per statuire sul ricorso 30 gennaio 2003 presentato da
_________ _________, _________, contro la decisione n. _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni presentate il 10 febbraio 2003 dalla Sezione della circolazione, Camorino,
letti ed esaminati gli atti.
Ritenuto, in fatto,
che la Sezione della circolazione con decisione _________ 2003 ha inflitto a _________ una multa di fr. 500.--, oltre la tassa di giustizia di fr. 100.-- e le spese di fr. 80.--, per i seguenti fatti accertati il _________ 2002 in territorio di _________:
*"alla guida dell'autoarticolato TI* _________ *e TI* _________, abbordava una curva largo raggio piegante per lei a sinistra senza mantenersi regolarmente a destra per cui collideva con un incrociante autocarro. In seguito abbandonava il luogo del sinistro senza osservare i doveri imposti dalla legge",*
in applicazione delle seguenti disposizioni di legge: art. 31 cpv. 1, 34 cpv. 1,
51 cpv. 1, 3, 90 cifra 1, 92 cpv.1 LCS, 3 cpv. 1 e 7 cpv. 1 ONC;
che contro la predetta pronuncia dipartimentale _________ si aggrava ora davanti a questo giudice sostenendo di non aver invaso la corsia di contromano e, al momento dell'incrocio con l'altro veicolo, di aver sentito un colpo allo specchietto retrovisore del suo veicolo. Avendo notato che l'impatto non aveva provocato danni al suo specchietto e che anche l'altro autocarro, militare, con cui si era toccata, proseguiva, a suo dire, la propria corsa, non riteneva vi fossero i presupposti per fermarsi. La ricorrente chiede pertanto che il caso venga "*rivalutato*" e che, "*in caso di dubbio, venga effettuato un sopralluogo del sinistro per l'accertamento del caso*".
che nelle sue osservazioni 10 febbraio 2003 la Sezione della circolazione postula che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
Considerato, in diritto,
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr;
chein via preliminare va detto che il mezzo di prova del sopralluogo offerto dall'interessata non appare suscettibile di influire sull'esito del giudizio, essendo la fattispecie sufficientemente chiara; in altre parole un sopralluogo ad _________ *a posteriori* nulla aggiungerebbe a quanto già si evince dagli atti;
che ciascuno nella circolazione deve comportarsi in modo da non essere di ostacolo né di pericolo per coloro che usano la strada conformemente alle norme stabilite (art. 26 cpv. 1 LCStr). L'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia (art. 27 cpv. 1 LCStr). Egli deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza (art. 31 cpv. 1 LCStr). Il conducente deve rivolgere la sua attenzione alla strada ed alla circolazione e non deve compiere movimenti che impediscono la manovra sicura del veicolo (art. 3 cpv. 1 ONC). Esso deve tenersi il più possibile sul margine destro della strada; sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 1 e 2 LCStr);
che in caso di infortunio, nel quale hanno parte veicoli a motore o velocipedi, tutte le persone coinvolte devono fermarsi subito. Esse devono provvedere, per quanto possibile, alla sicurezza della circolazione (art. 51 cpv. 1 LCStr); se vi sono soltanto danni materiali, il loro autore deve avvisare immediatamente il danneggiato, se possibile, indicando le generalità, oppure la polizia (art. 51 cpv. 3 LCStr);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione stradale contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale o che in caso di infortunio non osserva i doveri impostigli dalla LCStr, è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 e 92 cpv. 1 LCStr);
che _________, il conducente del veicolo militare danneggiato dalla manovra della ricorrente, ha affermato che "*mentre impostavo una curva piegante leggermente a sinistra, improvvisamente dalla direzione opposta sopraggiungeva un autoarticolato che ostacolava parte della mia corsia. Tale veicolo circolava ad una velocità sostenuta. Da parte mia onde evitare una sicura collisione, mi spostavo rapidamente verso destra e salivo pure leggermente sul cordolo del marciapiede*";
che il teste _________ - che seguiva il veicolo della ricorrente, descritto con estrema precisione, correttamente, come "*un autoarticolato della ditta* _________
_________ *con trattore a sella* _________ *di colore* _________e semirimorchio avente un telone rosso scuro*" - ha confermato
che chi conduceva il "bilico" si spostava leggermente sulla corsia opposta per circa venti centimentri e che "*l'autista militare si vedeva invadere la corsia di marcia e prontamente si spostava verso destra per evitare una sicura collisione frontale*",
che per quanto attiene all'infortunio la stessa ricorrente ammette di aver sentito un colpo, tuttavia di essersi limitata a constatare come il proprio specchietto retrovisore non avesse subito danno e dedotto che ciò non fosse stato il caso nemmeno per l'autocarro militare che "*proseguiva pure nella sua corsa*", che per contro _________ afferma di essersi fermato immediatamente: agire comprensibile ritenuto come per la collisione si sia infranto il finestrino, tanto che alcune schegge di vetro lo avrebbero colpito addirittura in viso;
che tale versione è confermata dal teste Gobbi il quale conferma che l'autista militare si era leggermente ferito e a comprova che in realtà il veicolo danneggiato si era subito fermato;
che addirittura il teste avrebbe inseguito per un breve tratto la ricorrente, invano;
che le versioni fra il conducente del veicolo danneggiato e il teste _________ coincidono perfettamente, sia sull'invasione di corsia sia sull'infortunio patito;
che nulla induce a ritenere che il teste - ammonito a dire la verità e reso attento alle conseguenze penali previste dall'art. 307 CP in caso di falsa testimonianza - abbia dichiarato il falso;
che appare quindi sufficientemente appurato che vi sia stata invasione di corsia, altrimenti non si giustificherebbe il repentino spostamente a destra del veicolo militare, tanto da salire sul marciapiede;
che il fatto che lo specchietto di questi sia stato toccato anche dopo tale spostamento di traiettoria non può che confermare che il veicolo, guidato dalla ricorrente che veniva in contromano avesse invaso la corsia;
che a seguito della collisione si sia rotto il finestrino dal lato conducente militare, il quale ha immediatamente arrestato il veicolo, anche poiché necessitava di qualche cura al viso;
che l'autista che ha provocato l'infortunio avrebbe dovuto fermarsi a sua volta per constatare l'accaduto, non limitandosi a verificare i propri eventuali danni e a guardare nello specchietto retrovisore;
che nulla o poco importa, visto quanto precede, che la curva affrontata fosse piegante a destra, come sostenuto da chi ricorre e confermato dagli atti, e non a sinistra come erroneamente indicato nella risoluzione impugnata;
che dato quanto precede questo giudice perviene al convincimento che la ricorrente abbia effettivamente commesso le infrazioni addebitatele;
che, purtroppo, le considerazioni generali della ricorrente sulla sua passione e sulla sua correttezza al volante, non in discussione al di là del caso di specie, non possono condurre a diversa decisione;
che la multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr) a carico della parte soccombente.
Per questi motivi, visti gli artt. art. 31 cpv.1, 34 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 92 cpv. 1 LCStr; 3 cpv. 1 e 7 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso
30 gennaio 2003 è respinto e la decisione impugnata confermata.
2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 300.00 sono a carico della ricorrente.
3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).
4. Intimazione a:
Sezione della circolazione, Camorino, _________ _________, _________,
Il giudice: Il segretario: