Jurisdictional Transfer in Serious Traffic Violation Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual appealed a fine imposed by the traffic division for driving 32 km/h over the 50 km/h limit in an urban area, which constituted a speed violation of 82 km/h after tolerance deduction. The court upheld the appeal, reasoning that according to cantonal law and Federal Tribunal jurisprudence, exceeding the speed limit by 25 km/h or more in an urban area qualifies as a serious traffic violation (a felony under the relevant statute), meaning the competent authority to judge the matter is the Public Prosecutor's Office, not the traffic division, leading to the annulment of the original decision and the transfer of the case.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 7 LALCStr, Art. 4 lett. f RALALCStr, Art. 3 cpv. 4 RALALCStr, Art. 6 LALCStr; Jurisdictional Transfer in Serious Traffic Violation Case: The court upheld the appeal, reasoning that according to cantonal law and Federal Tribunal jurisprudence, exceeding the speed limit by 25 km/h or more in an urban area qualifies as a serious traffic violation (a felony under the relevant statute), meaning the competent authority to judge the matter is the Public Prosecutor's Office, not the traffic division, leading to the annulment of the original decision and the transfer of the case.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe decision was annulled because the matter falls under the jurisdiction of the Public Prosecutor's Office (Ministero pubblico) rather than the Road Traffic Section, based on this article.
Cited in conjunction with art. 6 LALCStr to support the transfer of jurisdiction to the Public Prosecutor's Office.
Cited in the preamble as part of the legal basis for considering the appeal, and implicitly underpins the decision to uphold the appeal (art. 1.2: transfer of acts).
Cited in the preamble as part of the legal basis for the underlying traffic offense.
Cited in the preamble as the provision defining the offense as a serious violation (delitto), justifying the transfer of jurisdiction.
Cited in the preamble as part of the legal basis for the underlying traffic offense.
Cited in the preamble as part of the legal basis for the initial administrative decision.
Cited in the preamble as part of the legal basis for the initial administrative decision.
Cited in the preamble as part of the legal basis for jurisdictional rules.
Cited in the preamble as part of the legal basis for jurisdictional rules.
Cited in the preamble regarding the admissibility of the appeal.
Cited in the preamble regarding the procedural basis for judging the case based on existing files.
Testo completo
Incarto n. 30.2003.254/pg 22581/007 · Bellinzona 20 novembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere __________ Pozzi per statuire sul ricorso 23 luglio 2003 presentato da
__________ __________, __________, contro la decisione 18 luglio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, __________, viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, __________,
letti ed esaminati gli atti,
considerato in fatto
A. Con decisione ________/2003, n° ________/________/, il Dipartimento delle Istituzioni ha inflitto a __________ __________, una multa di fr. 690.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:
*"alla guida del veicolo* ________*ha circolato nell'abitato di __________ a velocità superante gli 50 km/h ivi prescritti.*
*Velocità accertata con apparecchio laser: 85 km/h.*
*Velocità punibile dedotta la tolleranza: 82 km/h."*
Fatti accertati l'11 giugno 2003 in territorio di __________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv.1, 32 cpv.2 e 3 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv.1 lit a ONC e
22 cpv.1 OSStr.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale __________ __________ si aggrava ora davanti alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
C. Il Dipartimento delle istituzioni propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
2. 2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:
· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;
· i delitti previsti dalla LCStr;
· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in cui sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure qualora siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3
RALALCStr 26.10.1985).
L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una distinzione tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo per queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.
2.2. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione dei limiti di velocità, il conducente, che in abitato supera di 25 km/h o più la velocità massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione grave alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).
3. 3.1. In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato ad una velocità di 82 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), superando quindi di 32 km/h il limite di 50 km/h ivi vigente. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione. Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2
RALCStr. Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione operata tramite apparecchio laser è o meno corretta.
3.2. Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti trasmessi al Ministero pubblico.
Per questi motivi visti gli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d e cpv. 5 ONC, 6, 7 LALCStr, 4 lett. f, 47 cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è accolto.
1.1. La decisione ________2003, n. ________/________, del Dipartimento delle istituzioni è annullata.
1.2. Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
__________ __________, __________, Sezione della circolazione, __________, Ministero pubblico, ________
Il presidente: Il cancelliere: