Jurisdictional Transfer for Grave Speeding Offense
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court reviewed an appeal against a departmental decision that imposed a fine for driving 129 km/h in an 80 km/h zone on the highway, an infraction that constitutes a serious violation (delitto) under traffic law. The court reasoned that according to cantonal law, violations classified as serious contraventions under the relevant article of the Road Traffic Act fall under the jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the Traffic Division, especially where a severe penalty like imprisonment could apply or when the speed violation exceeds the threshold for a grave offense (here, 49 km/h over the limit is deemed grave). Since the verified facts indicated a speed violation exceeding the threshold for the Traffic Division's jurisdiction, the initial decision was annulled, and the case file was ordered to be transferred to the Public Prosecutor for competent adjudication.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 7 LALCStr, Art. 4 lett. f RALALCStr, Art. 3 cpv. 4 RALALCStr, Art. 6 LALCStr; Jurisdictional Transfer for Grave Speeding Offense: The court reasoned that according to cantonal law, violations classified as serious contraventions under the relevant article of the Road Traffic Act fall under the jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the Traffic Division, especially where a severe penalty like imprisonment could apply or when the speed violation exceeds the threshold for a grave offense (here, 49 km/h over the limit is deemed grave). Since the verified facts indicated a speed violation exceeding the threshold for the Traffic Division's jurisdiction, the initial decision was annulled, and the case file was ordered to be transferred to the Public Prosecutor for competent adjudication.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court explicitly cites this article in the final orders to establish the jurisdictional transfer (competence of the Public Prosecutor instead of the Traffic Section).
Cited as a potential basis for the offense, which, due to the proven speed difference, implies jurisdiction belonging to the Public Prosecutor (delitto/grave infraction).
Cited in the final orders regarding the necessary procedural step of transferring the case due to lack of jurisdiction.
Cited in the final orders, although primarily procedural, relates to the admissibility/handling of the appeal.
Cited in the final orders as part of the legal context related to the traffic violation.
Cited in the final orders as part of the legal context related to the traffic violation.
Cited in the final orders as part of the legal context relating to the initial decision.
Cited in the final orders as part of the legal context relating to the initial decision.
Cited in the final orders, relating to the division of competences between authorities.
Cited in the final orders, relating to the division of competences between authorities.
This reference appears to be a typo or placeholder in the original text's final listing ('art. 690'), but since it is listed among the provisions guiding the final decision ('visti gli art...'), it is included.
Testo completo
Incarto n. 30.2003.247/pg 22497/005 · Bellinzona 3 dicembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 22 luglio 2003 presentato da
__________ __________, __________, contro la decisione 18 luglio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, __________, viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, _____________, letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
A. Con decisione __________2003, n° __________ /__________, il Dipartimento delle Istituzioni ha inflitto a __________ __________ una multa di fr. 780.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:
*"alla guida del veicolo* __________ha circolato sull'autostrada a velocità superante gli 80 km/h prescritti.*
*Velocità accertata con apparecchio radar: 141 km/h.*
*Velocità punibile dedotta la tolleranza: 129 km/h."*
Fatti accertati il 17 giugno 2003 in territorio di __________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv.1, 32 cpv.2 e 3 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv.5 ONC e 22 cpv.1 OSStr.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale __________ __________ si aggrava ora davanti alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
C. Il Dipartimento delle istituzioni propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato in diritto
1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
2. 2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr 2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:
· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;
· i delitti previsti dalla LCStr;
· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in cui sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure qualora siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3
RALALCStr 26.10.1985).
L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una distinzione tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo per queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.
2.2. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione dei limiti di velocità, il conducente, che in autostrada supera di 35 km/h o più la velocità massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione grave alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).
3. 3.1. In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato ad una velocità di 129 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), superando quindi di 49 km/h il limite di 80 km/h ivi vigente. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione.
Dal momento che il ricorrente ha affermato che il limite di velocità nel tratto di autostrada in esame era di
100 km/h, questa autorità ha proceduto ad una verifica, in quanto a dipendenza del limite massimo consentito sarebbe stata o meno competente per i motivi esposti in precedenza; dal video richiamato dalla polizia e dalla planimetria agli atti si evince chiaramente che il limite di velocità in quel tratto di autostrada era di 80 km/h.
Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2 RALCStr.
Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione operata tramite radar è o meno corretta.
3.2. Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti trasmessi al Ministero pubblico.
Per questi motivi visti gli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d e cpv. 5 ONC, 6, 7 LALCStr, 4 lett. f, 47 cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.
1.1 La decisione __________2003 n° __________ /__________, del Dipartimento delle Istituzioni
è annullata.
1.2 Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
Sezione della circolazione, _____________, __________ __________, __________, Ministero pubblico, __________
Il presidente: Il cancelliere: