Appeal Regarding Jurisdiction Over Severe Speeding Violation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged a decision that imposed a fine for driving 97 km/h in a 50 km/h zone, arguing the initial decision-maker, the Traffic Section, lacked jurisdiction. The court agreed that driving 47 km/h over the limit in a built-up area constitutes a severe traffic violation ("delitto" under the relevant code), which, according to cantonal law, falls under the jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the Traffic Section. Therefore, the court accepted the appeal, annulled the challenged decision, and transferred the case file to the Public Prosecutor for proper handling.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 7 LALCStr, Art. 4 lett. f RALALCStr, Art. 3 cpv. 4 RALALCStr, Art. 6 LALCStr; Appeal Regarding Jurisdiction Over Severe Speeding Violation: The court agreed that driving 47 km/h over the limit in a built-up area constitutes a severe traffic violation ("delitto" under the relevant code), which, according to cantonal law, falls under the jurisdiction of the Public Prosecutor's Office, not the Traffic Section. Therefore, the court accepted the appeal, annulled the challenged decision, and transferred the case file to the Public Prosecutor for proper handling.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning leading to the decision to transmit the case to the Public Prosecutor because the infraction constitutes a serious violation (delitto) falling under the jurisdiction of the Public Prosecutor, which implies this article forms the basis for the jurisdictional shift.
Cited in the preliminary considerations as the basis for judging the appeal based on the files, which supports the procedural handling of the case.
Cited in the preliminary considerations as establishing the admissibility (receivability) of the appeal.
Cited in the preamble as part of the legal basis used to pronounce the ruling, specifically regarding the appeal procedure.
Cited in the preamble as the law establishing the original administrative penalty, which is being reviewed in the context of jurisdiction (though the ruling explicitly annulled the administrative decision based on jurisdiction).
Cited in the preamble as part of the legal basis related to the substance of the offense, even though the final order focuses on jurisdiction.
Cited in the preamble as part of the legal basis related to the substance of the offense, even though the final order focuses on jurisdiction.
Cited in the preamble as part of the legal basis related to the substance of the offense, even though the final order focuses on jurisdiction.
Cited in the preamble as part of the legal basis used to pronounce the ruling.
Cited in the preamble as part of the legal basis used to pronounce the ruling.
This provision is NOT explicitly cited in the dispositive orders (1, 2, 3). Although costs/legal aid provisions are typically included, order 2 states no fees or costs are levied ('Non si prelevano né tasse né spese'), and no provision for legal aid is cited in the dispositive section.
Testo completo
Incarto n. 30.2003.229/pg 19841/008 · Bellinzona 29 settembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso _________ _________ 2003 presentato da
_________ _________,_________, contro la decisione_________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni presentatedalla Sezione della circolazione, Camorino,
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto in fatto
A. Con decisione _________ 2003, n. _________ /_________, il Dipartimento delle istituzioni ha inflitto a _________ _________, _________, una multa di fr.1280.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.-- ed alle spese di fr. 40.--, per i seguenti motivi:
*"alla guida del veicolo TI* _________ *ha circolato nell'abitato di* _________ *a velocità superante i 50 Km/h prescritti.*
*La velocità accertata con apparecchio radar: 103 Km/h.*
*Velocità punibile dedotta la tolleranza: 97 Km/h."*
Fatti accertati il _________ 2003 in territorio di _________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv.1, 32 cpv.2 e 90 cifra 1 LCStr;4a cpv. 1 lit. a ONC, 22 cpv.1 OSStr.
B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale _________ _________ si aggrava ora davanti alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
C. Il Dipartimento delle istituzioni per contro si astiene dal formulare un giudizio.
considerato in diritto
1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
2. 2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:
· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;
· i delitti previsti dalla LCStr;
· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in cui sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure qualora siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3
RALALCStr 26.10.1985).
L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni punibili a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una distinzione tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo per queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.
Una contravvenzione grave ai sensi della predetta norma è data quando da un esame delle circostanze oggettive e soggettive dell'infrazione di cui trattasi, entri in considerazione una pena dell'arresto. La gravità riferita alle contravvenzioni non riguarda quindi solo una caratteristica propria dell'infrazione, ma va considerata tenendo conto anche delle sue possibili conseguenze, nonché dei motivi che hanno spinto l'autore ad agire violando le regole della circolazione (Rep. 1994, pag. 273 segg.).
2.2. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione dei limiti di velocità, il conducente, che in abitato supera di 25 km/h o più la velocità massima consentita, si rende di principio, senza riguardo alle circostanze concrete, colpevole di un'infrazione grave alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto
(DTF
123 II 106 cons. 2c; DTF 124 II 259 cons. 2b; DTF 124 II 475 cons. 2a).
3. 3.1. In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato ad una velocità di 97 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), superando quindi di 47 km/h il limite di 50 km/h ivi vigente. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione. Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2
RALCStr. Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione operata tramite inseguimento è o meno corretta.
3.2. Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti trasmessi al Ministero pubblico.
per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv.1, 32 cpv.2 e 90 cifra 1 LCStr;4a cpv. 1 lit. a ONC, 22 cpv.1 OSStr, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.
1.1 La decisione _________ 2003, n° _________ /_________, del Dipartimento delle Istituzioni è annullata.
1.2 Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
Sezione della circolazione, Camorino, _________ _________, _________, Ministero pubblico, Lugano
Il presidente: Il cancelliere: