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30.2003.227 • PP TI 30.2003.227 Generato dall'IA

Disability Permit Parking Violation Appeal Upheld

Numero d'incarto 30.2003.227
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A traffic authority fined an individual for parking on a pedestrian crossing, which is prohibited under traffic regulations; however, the individual appealed this decision, asserting they had mobility issues and possessed a special disability permit which allows parking in normally forbidden areas provided it does not obstruct traffic or create a danger, and no other parking was nearby. The court found that the appellant was indeed authorized to park in the restricted area due to their disability permit, as the case file did not show the parking created a hazard or that nearby parking was available, leading the court to uphold the appeal and annul the original penalty, also waiving court fees.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 37 cpv. 2 LCS, art. 31 lett. d, 32 lett. c RALCS, art. 90 n. 1 LCS, art. 18 cpv. 2 lett. e, 19 cpv. 2 lett. a ONC; Disability Permit Parking Violation Appeal Upheld: The court found that the appellant was indeed authorized to park in the restricted area due to their disability permit, as the case file did not show the parking created a hazard or that nearby parking was available, leading the court to uphold the appeal and annul the original penalty, also waiving court fees.

Parole chiave

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violazione del divieto di sosta area di parcheggio guida nonostante revoca della patente diritto della circolazione stradale riduzione della multa autorizzazione parziale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art.
Art. 12 LPContr
4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
Art. 37 cpv. 2 LCS
This article establishes the general prohibition against stopping or parking where it could obstruct traffic, which was the basis for the initial fine, although this was overridden by the exception in RALCS.
art. 31 lett. d, 32 lett. c RALCS
This provision allowed the appellant, as a holder of a special permit for the disabled, to park in normally prohibited places, leading to the annulment of the contested decision.
art. 90 n. 1 LCS
This article establishes the penalty (fine) for violating traffic rules, which was the subject of the appeal.
art. 18 cpv. 2 lett. e, 19 cpv. 2 lett. a ONC
These articles specify that parking on pedestrian crossings is prohibited, forming the specific basis for the infraction.
1 seg. LPContr
This procedural reference relates to the rules governing the appeal process, which led to the acceptance of the appeal in order 1.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 31 lett. d, 32 lett. c RALCS

This provision allowed the appellant, as a holder of a special permit for the disabled, to park in normally prohibited places, leading to the annulment of the contested decision.

art. 37 cpv. 2 LCS

This article establishes the general prohibition against stopping or parking where it could obstruct traffic, which was the basis for the initial fine, although this was overridden by the exception in RALCS.

art. 90 n. 1 LCS

This article establishes the penalty (fine) for violating traffic rules, which was the subject of the appeal.

art. 18 cpv. 2 lett. e, 19 cpv. 2 lett. a ONC

These articles specify that parking on pedestrian crossings is prohibited, forming the specific basis for the infraction.

1 seg. LPContr

This procedural reference relates to the rules governing the appeal process, which led to the acceptance of the appeal in order 1.

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Testo completo

Incarto n. 30.2003.227/AMM 19084/090 · Bellinzona 5 settembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 17 giugno 2003 presentato da

_________, _________ contro la decisione n. _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni del _________ 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del _________ 2003, ha inflitto a _________ una multa di fr. 120.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il _________ 2003 in territorio di _________:

*"Ha posteggiato il veicolo TI* _________ *su un passaggio pedonale*";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 37 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 18 cpv. 2 lett. e, 19 cpv. 2 ONC;

che _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del _________ 2003 in cui chiede in sostanza l'annullamento della multa;

che in uno scritto del _________ 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 37 cpv. 2 LCS è vietato fermarsi o sostare dove il veicolo potrebbe essere di ostacolo o di pericolo alla circolazione; ciò vale – fra l'altro – sui passaggi pedonali (art. 18 cpv. 2 lett. e, 19 cpv. 2 lett. a ONC), che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per l'inosservanza degli art. 18 cpv. 2 lett. e e 19 cpv. 2 lett. a ONC, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 120.–;

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere posteggiato il proprio veicolo su un passaggio pedonale (cfr. la decisione impugnata, con riferimento al rapporto allestito dalla polizia comunale di _________ il _________ 2003);

che l'insorgente fa valere quanto segue:

"*La sera del* _________ *2003 sono andato a cena presso il Ristorante* _________ *a* _________ *e mi preme sottolineare che in quel periodo tutte le strade erano sbarrate a causa di lavori in corso. Effettivamente la mia autovettura è stata posteggiata sulle strisce pedonali. Puntualizzo però che la mia autovettura non ostacolava nessuno ed* [era] *posteggiata vicino al ristorante in quanto ho problemi di mobilità. Vorrei aggiungere che sono in possesso di un permesso per invalidi (come potrete controllare nella vostra banca dati) il quale mi permette di posteggiare anche in luoghi normalmente vietati ovviamente tenendo conto che non ostacoli altre autovetture, pedoni o altre persone con handicap fisici)*";

che gli art. 31 lett. d e 32 lett. c RALCS consentono in effetti al titolare di un permesso speciale per disabili di "parcheggiare in luoghi normalmente vietati, senza costituire tuttavia pericolo o intralcio per la circolazione e se non vi siano posti di parcheggio nelle immediate vicinanze";

che la Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali e accertato che l'interessato fosse effettivamente in possesso di siffatto permesso speciale (v. annotazione in calce al rapporto di contro osservazioni presentate dalla polizia il 15 luglio 2003), si è rimessa al giudizio di quest'autorità;

che, ciò posto, il ricorrente era per vero autorizzato a posteggiare anche in un luogo vietato come un passaggio pedonale, a meno che il veicolo fosse di pericolo o d'intralcio alla circolazione o che vi fossero posti di parcheggio nelle immediate vicinanze, circostanze che non trovano riscontro nel fascicolo processuale;

che in simili evenienze si giustifica in definitiva di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;

per questi motivi, visti gli art. 37 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 18 cpv. 2 lett. e, 19 cpv. 2 lett. a ONC; 31 lett. d, 32 lett. c RALCS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

– _________, _________, – Sezione della circolazione, Camorino.

Il giudice: La segretaria: