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30.2003.203 • PP TI 30.2003.203 Generato dall'IA

Traffic Fine Proportionality in Face of Financial Hardship

Numero d'incarto 30.2003.203
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellant challenged a traffic fine of 120 Swiss Francs imposed for parking a vehicle on a sidewalk, preventing the required 1.5-meter passage for pedestrians, while admitting the objective and subjective elements of the offense, arguing only for annulment due to their precarious financial situation. The court rejected the appeal, reasoning that while fines must consider the offender's financial condition per the relevant penal code article, the established fine was proportional to the offense's severity, and the appellant had not sufficiently substantiated their inability to pay, especially considering statutory provisions allowing for payment installment plans or substitution through community work.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 43 cpv. 2 LCS, Art. 48 CPS, Art. 102 LCStr, Art. 90 cfr; Traffic Fine Proportionality in Face of Financial Hardship: The court rejected the appeal, reasoning that while fines must consider the offender's financial condition per the relevant penal code article, the established fine was proportional to the offense's severity, and the appellant had not sufficiently substantiated their inability to pay, especially considering statutory provisions allowing for payment installment plans or substitution through community work.

Parole chiave

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multa disciplinare proporzionalità ristrettezza finanziaria commutazione della pena pecuniaria pagamenti rateali imposta sui veicoli a motore Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.
Art. 12 LPContr
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
Art. 43 cpv. 2 LCS
2.Giusta l’art. 43 cpv. 2 LCS, il marciapiede è riservato ai pedoni.
Art. 48 CPS
L’art. 48 CPS, applicabile in materia di contravvenzioni alla legislazione sulla circolazione stradale (art.
Art. 102 LCStr
48 CPS, applicabile in materia di contravvenzioni alla legislazione sulla circolazione stradale (art. 102 LCStr), permette di rimediare a questo inconveniente.
Art. 90 cfr
5.Giusta l’art. 90 cfr.
Art. 25 LPContr
Art. 15 LPContr
This article is cited as the general principle for imposing costs on the losing party (the appellant).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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artt. 43 cpv. 2, 90 cfr. 1 LCS

These articles define the traffic violation for which the appeal was rejected.

art. 41 cpv. 1 bis ONC

This article defines the traffic violation regarding parking on the sidewalk, which was the subject of the decision confirmed by the court.

artt. 1 e segg. LPContr

These procedural articles govern the context and admissibility of the appeal reviewed by the judge.

art. 15 LPContr

This article is cited as the general principle for imposing costs on the losing party (the appellant).

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Testo completo

Incarto n. 30.2003.203ROC/MAM 16456/008 · Bellinzona 18 settembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi

sedente con il segretario assessore Michele Maggi per statuire sul ricorso 27 maggio 2003 presentato da

____________ ____________,____________ contro la decisione 23 maggio 2003 emessa dalla Sezione dellacircolazione, ____________ viste le osservazioni 17.06.2003 presentate dalla Sezione della Circolazione, ____________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. Con decisione

23 maggio 2003 (emanata in forza di un rapporto di contravvenzione 25.02.2003 della Polizia comunale di ____________ e relazionato ad un procedimento di multa disciplinare a’sensi degli artt. 1 e segg. LMD avviato in data 10.01.2003, cui ha fatto seguito - non essendo stato pagato l’importo della multa entro il previsto termine di riflessione di 30 giorni - la rituale intimazione della contravvenzione in data 25.02.2003, avverso la quale la denunciata non ha sollevato obiezione al riguardo), la Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico,____________, ha inflitto a ____________ ____________, ____________, una multa di Fr. 120.--, oltre a tassa di giustizia e spese, per avere ella in data 10 gennaio 2003 in territorio di ____________, località Via ____________, parcheggiato il proprio veicolo ____________ su un marciapiede senza lasciare libero un passaggio di almeno 1.5 metri per i pedoni. La risoluzione è stata resa in applicazione degli artt. 43 cpv. 2 e 90 cfr. 1 LCS, come pure dell’art. 41 cpv. 1 bis ONC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale, ____________ ____________ è insorta con tempestivo ricorso 27 maggio 2003, ammettendo la fattispecie oggettiva e soggettiva di cui alla decisione impugnata, ma postulando l’annullamento della sanzione pecuniaria inflittale, quanto precede alla luce della propria precaria situazione finanziaria.

C. Con sua comunicazione 17 giugno 2003, il competente Dipartimento si è formalmente astenuto dal formulare osservazioni in punto al gravame, rimettendosi al giudizio dello scrivente Giudice.

considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

2.Giusta l’art. 43 cpv. 2 LCS, il marciapiede è riservato ai pedoni. Se non è autorizzato espressamente mediante segnali o demarcazioni, è vietato parcheggiare altri veicoli, ad eccezione dei velocipedi, sul marciapiede. In mancanza di siffatta segnaletica, è possibile parcheggiare sul marciapiede solamente per caricare o scaricare merci oppure per fare salire o scendere i passeggeri dai veicoli; deve restare sempre libero uno spazio di almeno 1.50 m per i pedoni (art. 41 cpv. 1 bis ONC).

3.In concreto, la ricorrente ha manifestamente ammesso di avere commesso l’infrazione di cui ai predetti disposti di Legge, ma sostiene di non essere in grado di pagare la multa, a sua detta troppo elevata.

4.Orbene, la multa è una sanzione pecuniaria che colpisce il patrimonio del condannato. Di principio essa dev’essere proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa ed adeguata al grado di colpa del trasgressore. In buona sostanza, il rimprovero principale mosso contro questo tipo di pena è che, sovente, essa colpisce più duramente il povero che non il ricco (cfr. LOGOZ, Commentaire du Code Pénal suisse, Partie générale, pag. 287). L’art. 48 CPS, applicabile in materia di contravvenzioni alla legislazione sulla circolazione stradale (art. 102 LCStr), permette di rimediare a questo inconveniente. Secondo la cifra 2 di tale norma, la multa dev’essere fissata in modo che costituisca una pena corrispondente alla “colpevolezza” del condannato; il Giudice deve inoltre tener conto della “condizione” del condannato, poiché il pagamento di questa o quella multa gli farà subire una perdita più o meno gravida di conseguenze a dipendenza delle risorse di cui dispone. Una multa insignificante per un condannato può essere insostenibile per un altro che non ha gli stessi mezzi per pagarla. Il cpv. 2 della cifra 2 dell’art. 48 CPS indica i principali elementi di cui il Giudice deve tener conto per apprezzare la condizione del condannato; in particolare, il reddito ed il patrimonio, lo stato civile e gli oneri di famiglia, la professione ed il guadagno, l’età e la salute.

5.Giusta l’art. 90 cfr. 1 LCS, chiunque contravviene alle norme della circolazione, è punito con l’arresto o con la multa. In concreto, e a sostegno delle sue richieste ____________ ____________ adduce sì motivi legati alla sua situazione personale (peraltro neppure sufficientemente sottomurata), ma non tali da dovere indurre lo scrivente Giudice ad una riduzione o soppressione *tout court* della sanzione pecuniaria in esame. L’OMD prevede infatti alla cifra 228.1 per l’infrazione che qui ci occupa, una multa

pari a Fr. 120.-. Orbene, tale sanzione, peraltro confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa e rettamente commisurata al grado di colpa,

appare anche in questa sede, a mente dello scrivente Giudice, contenuta nei limiti concessi e previsti dalla Legge, tanto più che, concretamente e giusta l’art.

25 LPContr, alle condizioni allegate dalla ricorrente medesima, il competente Dipartimento delle Istituzioni può concedere (a seguito di istanza da introdursi entro il termine di 15 giorni dalla avvenuta crescita in giudicato del giudizio di multa) la rateazione della multa, oppure il riscatto della stessa con il lavoro libero (eseguito per lo Stato o per un comune) o, ancora, una adeguata proroga di pagamento; tutte soluzioni, queste ultime, che faciliterebbero senz’altro alla ricorrente l’adempimento dei propri oneri di pagamento che, a tali condizioni, non potrebbero essere certo considerati insostenibili.

Per il che, il ricorso va respinto, con pedissequo prelievo, in applicazione del principio generale della soccombenza (art. 15 LPContr), di tassa e spese di giudizio di questa sede, le quali, data l’eccezionalità del caso, vanno fissate in misura estremamente contenuta.

per questi motivi, richiamati gli artt. 43 cpv. 2, 90 cfr. 1 LCS, art. 41 cpv. 1 bis ONC, artt. 1 e segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso 27 maggio 2003 è respinto.

§ Di conseguenza la decisione no. ____________ /____________ del ____________ 2003 della Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico, ____________, è confermata.

2.La tassa di giustizia e le spese per complessivi Fr. 60.- sono a carico della ricorrente.

3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica della sentenza (art. 272 PP).

4. Intimazione:

- Sezione della circolazione, ____________, - ____________ ____________, ____________,

Il giudice: Il segretario assessore:

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