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30.2003.147 • PP TI 30.2003.147 Generato dall'IA

Appeal of Parking Fine Upheld Due to Corroborated Alibi

Numero d'incarto 30.2003.147
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A lower authority fined an individual for illegally parking a vehicle on duly marked private property, but the appellant contested this decision, asserting the vehicle was parked elsewhere at the time of the alleged infraction, supported by written testimony from a third party who stated the appellant was at their business. The court accepted the appeal because the appellant's defense, corroborated by the written statement, created sufficient doubt regarding the commission of the offense, leading to the annulment of the original decision and the waiver of any associated fees or costs.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 375bis CPC, Art. 375ter cpv. 2 CPC, art. 375bis e 375ter CPC, 1 segg. LPContr; Appeal of Parking Fine Upheld Due to Corroborated Alibi: The court accepted the appeal because the appellant's defense, corroborated by the written statement, created sufficient doubt regarding the commission of the offense, leading to the annulment of the original decision and the waiver of any associated fees or costs.

Parole chiave

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multa per divieto di sosta alibi reato di poca entità dubbio ragionevole proprietà privata obbligo di costruire posteggi Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 375bis e 375ter CPC

These articles related to the offense (illegal parking on private land) were cited in the preamble to the orders, where the court decided to uphold the appeal and annul the contested decision.

1 segg. LPContr

Cited in the preamble to the orders regarding the applicable procedural law for the appeal, though the specific outcome in the dispositive only mentions waiving costs.

art. 4 LPContr

Cited in the reasoning regarding jurisdiction and admissibility, but not explicitly in the dispositive orders 1, 2, or 3.

art. 12 LPContr

Cited in the reasoning regarding the admissibility of judging based on documents, but not explicitly in the dispositive orders 1, 2, or 3.

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Testo completo

Incarto n. 30.2003.147/AMM 12350/090 · Bellinzona 4 agosto 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 16 aprile 2003 presentato da

___________ ___________ ___________, ___________ contro

la decisione n. ___________ /___________ dell' ___________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, ___________,

viste le osservazioni del 29 aprile 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione

dell'11 aprile 2003, ha inflitto a ___________ ___________ ___________ una multa di fr. 50.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le

spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il 13 dicembre 2002 in territorio di ___________ -_____:

*"Ha illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo* ___________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace.* […]";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

che ___________ ___________è insorta contro tale decisione con un ricorso del 16 aprile 2003 in cui postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

che in uno scritto del 29 aprile 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 375bis CPC l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv. 1); il giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.– a fr. 500.– (cpv.

2 prima frase);

che in caso di violazione del divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art. 375ter cpv. 2 CPC);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessata, come detto, per avere "*illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo* ___________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace*" (cfr. la decisione impugnata, con rinvio alla denuncia presentata dal proprietario del fondo in rassegna);

che l'insorgente nega di aver commesso l'infrazione rimproveratale, lamentando che alla data e ora indicate nella denuncia – il 13 dicembre 2002, alle ore 17.40 – l'automobile predetta "era posteggiata in via ___________ a ___________ No. __posteggio privato del salone ___________ dove mi trovavo" (osservazioni del 2 gennaio 2003, cui il ricorso rinvia);

che tale circostanza è stata confermata dalla deposizione scritta resa dallo stesso ___________ ___________ il 28 gennaio 2003, secondo cui la ricorrente "il giorno

13 dicembre 2002 alle 17.40 era nel mio salone da parrucchiere a ___________e la sua autovettura ___________ ___________ era posteggiata sul

posteggio privato in via ___________ No. __" (dichiarazione allegata alle osservazioni del 28 gennaio 2003);

che raffrontando le dichiarazioni del denunciante con la versione fornita dalla ricorrente, suffragata dalla testimonianza scritta appena evocata, questo giudice non riesce a pervenire al convincimento che l'insorgente sia effettivamente incorsa nel reato indicato nella decisione impugnata;

che del resto anche la Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, ha rinunciato a formulare osservazioni rimettendosi al giudizio dell'autorità di secondo grado;

che, persistendo dubbi e incertezze, la ricorrente deve in definitiva essere prosciolta dall'addebito;

che si giustifica pertanto di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;

per questi motivi, visti gli art. 375bis e 375ter CPC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

– ___________ ___________, ___________, – Sezione della circolazione, ___________.

Il giudice: La segretaria: