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30.2002.5 • PP TI 30.2002.5 Generato dall'IA

Red Light Violation Appeal Rejection

Numero d'incarto 30.2002.5
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The court rejected an appeal against a traffic fine imposed for running a red light, where the appellant admitted to driving through the intersection but disputed the timing of the infraction, claiming the travel time from his supposed starting point was too short for the alleged violation time. The court reasoned that the police officer's observation, made from a close position that allowed for clear license plate identification and corroborated by the officer's report detailing the light being red for about three seconds, was sufficiently credible, and the appellant failed to provide sufficient proof to refute the finding, unlike the officer who had no self-interest in misreporting the facts.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 LCStr, Art. 90 cifra, Art. 15 LPContr, Art. 273 PP; Red Light Violation Appeal Rejection: The court reasoned that the police officer's observation, made from a close position that allowed for clear license plate identification and corroborated by the officer's report detailing the light being red for about three seconds, was sufficiently credible, and the appellant failed to provide sufficient proof to refute the finding, unlike the officer who had no self-interest in misreporting the facts.

Parole chiave

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violazione del segnale luminoso diritto della circolazione stradale rapporto di polizia riduzione della multa guida nonostante revoca della patente decisione motivata Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr.
Art. 12 LPContr
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti acquisiti all'incarto ai sensi dell'art. 12 LPContr.
Art. 27 cpv. 1 LCStr
This provision was cited in the final resolution (P.Q.M.) as a basis for confirming the initial penalty for failure to observe traffic signals.
Art. 90 cifra
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
Art. 15 LPContr
Art. 273 PP
This provision was cited in order 3 as the rule governing the place where the appeal to the Federal Tribunal must be filed.
Art. 272 PP
This provision was cited in order 3 as the rule governing the time limit for filing an appeal to the Federal Tribunal against this sentence.
art. 90 cifra 1 LCStr
This provision was cited in the final resolution (P.Q.M.) as the penal basis for punishing traffic violations, supporting the decision to reject the appeal.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 27 cpv. 1 LCStr

This provision was cited in the final resolution (P.Q.M.) as a basis for confirming the initial penalty for failure to observe traffic signals.

art. 90 cifra 1 LCStr

This provision was cited in the final resolution (P.Q.M.) as the penal basis for punishing traffic violations, supporting the decision to reject the appeal.

art. 68 cpv. 1 OSStr

This provision was cited in the final resolution (P.Q.M.) as the basis defining the meaning of a red light, relevant to the confirmed offense.

art. 34 cpv. 2 LCStr

This procedural provision was cited in the final resolution (P.Q.M.) but its application is not explicitly detailed in the dispositive orders, although it likely relates to the penalty confirmation.

art. 1 segg. LPContr

This procedural provision regarding appeals was cited in the final resolution (P.Q.M.) and is the basis for the court's overall jurisdiction to rule on the appeal (though Art. 15 LPContr was used for costs).

art. 272 PP

This provision was cited in order 3 as the rule governing the time limit for filing an appeal to the Federal Tribunal against this sentence.

art. 273 PP

This provision was cited in order 3 as the rule governing the place where the appeal to the Federal Tribunal must be filed.

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Testo completo

Incarto n. 30.2002.5/BAG/DEM 10487/901 · Bellinzona 6 febbraio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti

sedente con il Segretario Massimo de’Sena per statuire sul ricorso 21 maggio 2002 presentato da

________ ________, domiciliato a ________, Via ________ __, patr. dalla lic. jur. ________ ________, studio legale ________ & ________, ________,

contro

la decisione ________, no. ________ /________, del Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione,Ufficio giuridico, ________ ________

Viste le osservazioni 13 giugno 2002 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione;

richiamate le controsservazioni alle osservazioni formulate in data 2 agosto 2002 dal signor ________ ________, ________;

letti ed esaminati gli atti e i documenti formanti l'incarto, ritenuto, in fatto

A. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, con decisione _ ________, ha inflitto a ________ ________, ________ una multa di fr. 250.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 60.- ed alle spese di fr. 20.-, per i seguenti motivi:

"*Alla guida del veicolo* ________ *non osservava un segnale luminoso"*

Fatti accertati il 14 dicembre 2001 in territorio di ________, via ________ ________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv.1, 90 cifra 1 LCStr; 68 cpv.1 OSStr.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ________ ________ si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

C. Il ricorrente, pur ammettendo di essere transitato per la via in questione, assevera di non aver assolutamente commesso l'infrazione addebitatagli in quanto quel giorno, dall'asserito luogo di partenza (Via ________, ________) al luogo ove l'agente ha dichiarato di aver visto commettere l'infrazione, non ritiene risultino essere trascorsi unicamente 7 minuti (ore 17.58 partenza, ore 18.05 presunta commissione infrazione).

D. Il Dipartimento delle istituzioni ha proposto, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

E. Con scritto 27 maggio 2002 la Sezione della Circolazione, ________, ha richiesto alla Polizia comunale, ________ l’invio di precisazioni in merito alla vicenda. Quest’ultima vi ha dato seguito con l’inoltro del rapporto di contro-osservazioni 4 giugno 2002.

Considerato,

in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti acquisiti all'incarto ai sensi dell'art. 12 LPContr.

2. L'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr).

La luce rossa significa “Fermata” (art. 68 cpv. 1, 1. periodo OSStr).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).

3.

I fatti rimproverati all’insorgente sono stati constatati da un agente della polizia comunale.

Le constatazioni operate da un poliziotto non fruiscono di per sé di una presunzione di veridicità e di fedefacenza. Rientra, di contro, nel quadro delle attribuzioni dell’autorità decidente apprezzare liberamente la concludenza delle dichiarazioni rese dall’autore dell’accertamento, esaminando la pertinenza della descrizione dei fatti e tenendo conto delle argomentazioni sollevate dal multato.

4. Nella fattispecie il poliziotto denunciante ha stilato due rapporti rispettivamente il 4 febbraio ed il 4 giugno 2002.

Nel primo rapporto è menzionato quanto segue.

“*Il giorno 14 dicembre 2001, alle ore 18.05 in pattuglia auto unitamente al collega agt* ________ ________ *di transito su via* ________ *da________, intersezione con via* ________ *preselezione di destra si notava la vettura di marca* ________ *portante targhe di polizia* ________, la quale oltrepassava l’incrocio, con l’impianto semaforico che era già da circa tre secondi rosso. Provvedevo quindi a rilevare l’infrazione commessa senza ombra di dubbio, in quanto un veicolo che ci precedeva si fermava regolarmente, cosa che avrebbe pure potuto fare il conducente della* ________ *”.*

Tale descrizione è stata succcessivamente confermata nel secondo rapporto di contro-osservazioni allorquando il poliziotto menziona che “*dalla mia posizione, essendo sulla corsia di scorrimento di sinistra, ad una distanza dalla linea di arresto dell’incrocio, di circa 6 metri, potevo rilevare il numero di targa del veicolo in oggetto senza nessun dubbio, in quanto svoltava a destra. A complemento faccio rilevare che la fase semaforica dava rosso da circa 3 secondi”.*

Il poliziotto denunciante ha inoltre dichiarato, già nel primo rapporto di contro-osservazioni, che in auto vi era anche un collega. Tale circostanza è stata ribadita nel secondo rapporto di contro-osservazioni dove è tuttavia specificato che anche l’altro poliziotto ha notato l’infrazione. Non risulta tuttavia agli atti alcuna conferma né presa di posizione di quest’ultimo.

5. Il ricorrente sostiene in primis di essere partito da via ________, ________ alle ore 17.58. Agli atti non è provato quale sia stato il luogo di partenza dell’insorgente. Dal disco dell’odocronografo (doc. B) risulta tuttavia che la partenza sarebbe avvenuta alle ore 17.58 circa.

Pur ammettendo che il signor ________ sia partito da via __________, nulla permette di poter escludere che quest’ultimo si trovasse a transitare in via ________ ________ alle ore 18.05, ritenuta la prossimità dei luoghi. Lo stesso insorgente ha inoltre espressamente ammesso di essere transitato, quella sera, per via ________.

Il signor ________ sostiene che, qualora egli fosse transitato dall’incrocio con il semaforo acceso sulla luce rossa da circa tre secondi, si sarebbe certamente verificato un incidente.

Simile affermazione non è in concreto atta ad inficiare l'attendibilità dell'accertamento operato dall’agente, che era ubicato in una posizione tale da permettergli una facile constatazione dell’infrazione. Egli si trovava infatti in un veicolo di servizio sulla corsia di sinistra in Via ________, e meglio come descritto nel rapporto 4 giugno 2002 “*ad una distanza dalla linea di arresto dell’incrocio, di circa 6 metri*”. Proprio per tale motivo, all’agente accertatore è stato possibile rilevare esattamente il numero di targa dell’autoveicolo del qui ricorrente che, come risulta dai rapporti di contro-osservazione, svoltava a destra.

Circa la mancata precisazione da parte del poliziotto relativamente all’asserita presenza sul veicolo dell’insegna di tassista, tale fatto appare irrilevante e di nessuna utilità al ricorrente ai fini della contestazione dell’accertamento dell’infrazione. L’agente ha infatti potuto perfettamente rilevare il numero di targa del veicolo.

6. Considerato quanto precede, non avendo l’insorgente saputo offrire alcun elemento probatorio atto a confutare la constatazione dell’agente che, a differenza del denunciato, non ha alcun interesse a dichiarare fatti non corrispondenti alla realtà, con il rischio, tra l’altro di subire sanzioni penali ed amministrative, il ricorso va respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

P.Q.M.

Visti gli art. 27 cpv. 1, 34 cpv. 2 e 90 cifra 1 LCStr, 68 cpv. 1 OSStr, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia:

1. Il ricorso 21 maggio 2002 inoltrato da ________ ________, ________, è respinto.

Di conseguenza, è confermata la multa di fr. 250.- oltre alle spese inflitta con decisione 3 maggio 2002 dalla Sezione della circolazione, a ________ ________, ________.

2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 300.- sono a carico del ricorrente.

3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

4. Intimazione a:

________ ________, Via ________ __, ________, St. legale ________ & ________, ________ _. ________ _, ________, Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione, ________,

Il Giudice: Il Segretario