Driver's Appeal of Yield Sign Violation Upheld After Intersection Collision
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA driver appealed a fine imposed for violating traffic regulations after stopping at a "yield" sign and proceeding into an intersection, resulting in a collision with an oncoming motorcycle from the left. The court reasoned that the appellant violated the duty to yield by failing to check for traffic approaching from the left before entering the intersection, despite the obstructed view caused by a hedge, noting that the appellant's own statement to the police confirmed they only checked traffic to the right before turning left. Consequently, the court upheld the initial decision, finding the appeal unfounded because an individual is responsible for their own fault regardless of potential contributory negligence by the other party, though it exceptionally waived court fees and expenses.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 27 cpv. 1 prima, Art. 36 cpv. 2 prima, Art. 14 cpv. 1 ONC, Art. 273 PP; Driver's Appeal of Yield Sign Violation Upheld After Intersection Collision: The court reasoned that the appellant violated the duty to yield by failing to check for traffic approaching from the left before entering the intersection, despite the obstructed view caused by a hedge, noting that the appellant's own statement to the police confirmed they only checked traffic to the right before turning left. Consequently, the court upheld the initial decision, finding the appeal unfounded because an individual is responsible for their own fault regardless of potential contributory negligence by the other party, though it exceptionally waived court fees and expenses.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the grounds for the decision, relating to the duty to observe traffic signs (the main ground for confirming the conviction).
Cited in the grounds for the decision, establishing the penalty for contravening traffic regulations (the main ground for confirming the conviction).
Cited in the grounds for the decision, related to the general rules of the Road Traffic Act.
Cited in the grounds for the decision, related to specific traffic rules.
Cited in the grounds for the decision, concerning the duty to yield the right of way.
Cited in the grounds for the decision, related to the meaning of the 'Give way' sign.
Cited in the grounds for the decision, related to specific traffic regulations.
Cited in the grounds for the decision, relating to the procedure for the appeal (competence and admissibility, even though the decision is based on substance).
Cited in the reasoning section to justify judging the appeal based on the file, although this procedural article is not explicitly listed in the final orders 1-3.
Testo completo
Incarto n. 30.2002.39/AMM 26388/990 · Bellinzona 16 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso dell'11 novembre 2002 presentato da
_______ _______, _______ contro la decisione n. _______ /_______ del _______ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, _______, viste le osservazioni del 19 novembre 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del
31 ottobre 2002, ha inflitto a _______ _______ una multa di fr. 350.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.– e le spese di fr. 80.–, per i seguenti fatti accertati il 25 luglio 2002 in territorio di _______:
*"alla guida della vettura* _______, dopo essersi fermato ad un 'dare precedenza', s'inoltrava in un'intersezione e collideva con un motoveicolo sopraggiungente da sinistra*";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 n. 1 LCS, 14 cpv.
1 ONC, 36 cpv. 2, 75 cpv. 3 e 4 OSS;
che _______ _______ è insorto contro tale decisione con un ricorso dell'11 novembre 2002 in cui chiede "di rivedere" il querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del
19 novembre 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; il segnale "Dare precedenza" obbliga il conducente a dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada cui si avvicina (art. 36 cpv. 2 prima frase OSS);
che giusta l'art. 14 cpv. 1 ONC chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell'intersezione;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);
che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per essersi immesso in un'intersezione dopo un segnale di "dare precedenza" ed essersi scontrato con un motoveicolo proveniente da sinistra;
che la polizia cantonale, in un rapporto del 15 agosto 2002, ha così descritto la dinamica dell'incidente (pag. 4):
"_______ circolava alla guida della propria vettura su via _______. Giunto all'intersezione con via _______, si fermava e guardava *alla sua destra*. Essendo la strada libera avanzava svoltando a sinistra. Quando si trovava in mezzo alla carreggiata notava il sopraggiungere del protagonista _______. Subito si
fermava credendo che il centauro riuscisse a schivarlo passando davanti a lui. _______invece frenava ma non riusciva ad evitare la collisione che avveniva tra la
fiancata sinistra della vettura e la parte anteriore della sua motoleggera.
Osservazioni:
All'intersezione via _______– via _______ la visibilità a sinistra, per chi esce da via _______, è praticamente nulla a causa di una siepe che rasenta la strada ed ha un'altezza di 2 metri, come riportato nello schizzo planimetrico";
che l'insorgente fa valere in sostanza di non avere commesso nessuna infrazione alle norme della circolazione stradale, dolendosi – fra l'altro – di come "nel rapporto di constatazione
dell'incidente … si dice che mi sono fermato all'intersezione con via _______e che ho guardato a destra, ma si omette che ho ovviamente guardato anche e
soprattutto verso sinistra" (ricorso, pag. 1 verso il basso);
che tale versione contraddice nondimeno le dichiarazioni rese dallo stesso ricorrente davanti alla polizia (verbale d'interrogatorio del 26 luglio 2002, pag. 1 nel mezzo):
"stavo circolando su via _______in direzione di via _______. Giunto all'intersezione mi arrestavo al segnale di dare precedenza e sullo specchio segnalatore *guardavo se sopraggiungevano veicoli alla mia destra*. Accertato che *a destra* la strada era libera, avanzavo svoltando a sinistra, facendo attenzione al sopraggiungere di veicoli. […]";
che in siffatte evenienze, considerata la dinamica dell'incidente descritta dal ricorrente medesimo dinanzi all'autorità inquirente, questo giudice perviene al convincimento che l'insorgente – omettendo di prestare attenzione al traffico proveniente da sinistra *prima* di immettersi nell'intersezione – abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli dalla Sezione della circolazione;
che nella misura in cui adombra eventuali colpe del motociclista il ricorso si palesa d'acchito inconsistente, ove appena si consideri come in ambito penale ognuno risponde delle proprie colpe, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa;
che la multa inflitta, per altro, risulta proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che il ricorso, infondato, deve pertanto essere respinto e la decisione impugnata confermata;
che la natura particolare dell'impugnativa giustifica nondimeno – in via eccezionale – di soprassedere al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;
per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 2, 75 cpv. 3 e 4 OSS; 1 segg. LPContr;
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.
2. Non si prelevano né tasse né spese dell'odierno giudizio.
3. Intimazione a:
_______ _______, _______, Sezione della circolazione, _______.
Il giudice: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di _______. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).