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30.2002.28 • PP TI 30.2002.28 Generato dall'IA

Inadequate Speed Causing Collision Appeal Dismissed

Numero d'incarto 30.2002.28
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A driver appealed a fine for driving at an inadequate speed causing a collision with a maneuvering truck, arguing the accident resulted from the truck's sudden and unpredictable maneuver after the driver had passed a crest obscuring the view. The court rejected the appeal, finding that the driver's own statement confirmed the truck was already maneuvering when the driver passed the crest, meaning the speed was inherently too high to stop within the visible distance as required by traffic law, regardless of any potential fault by the truck driver.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 12 LPContr, Art. 32 cpv. 1 prima, Art. 4 cpv. 1 prima, Art. 15 LPContr, Art. 273 PP; Inadequate Speed Causing Collision Appeal Dismissed: The court rejected the appeal, finding that the driver's own statement confirmed the truck was already maneuvering when the driver passed the crest, meaning the speed was inherently too high to stop within the visible distance as required by traffic law, regardless of any potential fault by the truck driver.

Parole chiave

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contravvenzione per eccesso di velocità incidente stradale sorpasso non consentito guida nonostante revoca della patente violazione della precedenza esame d'idoneità alla guida Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art.
Art. 12 LPContr
4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
Art. 32 cpv. 1 prima
che per l'art. 32 cpv. 1 prima frase LCS la velocità deve sempre essere adattata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della visibilità;
Art. 4 cpv. 1 prima
che tale disposizione è concretata dall'art. 4 cpv. 1 prima frase ONC, secondo cui il conducente deve circolare a una velocità che gli permetta di fermarsi – qualora l'incrocio con altri veicoli non risulti difficoltoso – nello spazio visibile;
Art. 15 LPContr
This procedural rule was cited in the final order to confirm the rejection of the appeal and the associated costs.
Art. 273 PP
Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art.
Art. 272 PP
273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).
art. 32 cpv. 1 LCS
This article was cited in the final order as the basis for upholding the original decision concerning inappropriate speed.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 32 cpv. 1 LCS

This article was cited in the final order as the basis for upholding the original decision concerning inappropriate speed.

art. 90 n. 1 LCS

This article was cited in the final order as the basis for upholding the original decision concerning the traffic violation.

art. 4 cpv. 1 ONC

This article was cited in the final order as the basis for upholding the original decision concerning the requirement to stop within the visible distance.

art. 15 LPContr

This procedural rule was cited in the final order to confirm the rejection of the appeal and the associated costs.

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Testo completo

Incarto n. 30.2002.28/AMM 21422/990 · Bellinzona 1 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 30 settembre 2002 presentato da

_______ _______, _______ (rappresentato dall'_______ _______ SA _______) contro la decisione n. _______ /_______ del _______ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, _______, viste le osservazioni dell'8 ottobre 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del

13 settembre 2002, ha inflitto a _______ _______ una multa di fr. 200.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 70.–, per i seguenti fatti accertati il 30 aprile 2002 in territorio di _______:

*"alla guida della vettura* _______, circolava a velocità inadeguata alla visuale per cui trovatosi sulla sua corsia di marcia un autocarro in manovra, malgrado la frenata lo urtava*";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 32 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 4 cpv. 1 ONC;

che _______ _______ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 30 settembre 2002 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni dell'8 ottobre 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 32 cpv. 1 prima frase LCS la velocità deve sempre essere adattata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della visibilità;

che tale disposizione è concretata dall'art. 4 cpv. 1 prima frase ONC, secondo cui il conducente deve circolare a una velocità che gli permetta di fermarsi – qualora l'incrocio con altri veicoli non risulti difficoltoso – nello spazio visibile;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato il ricorrente, come detto, per avere circolato "a velocità inadeguata alla visuale per cui trovatosi sulla sua corsia di marcia un autocarro in manovra, malgrado la frenata lo urtava";

che la polizia cantonale, in un rapporto del 1° maggio 2002, ha così descritto la dinamica dell'incidente:

"[Il conducente dell'autocarro], arrivato all'altezza dell'entrata della clinica _______ _______, la quale resta sulla destra rispetto alla sua direzione di marcia, si spostava a sinistra della carreggiata siccome doveva entrare in retromarcia nel citato luogo onde scarica della ghiaia. Si metteva quindi con la parte anteriore del grosso mezzo meccanico in modo obliquo rispetto alla strada. In questa circostanza sopraggiungeva il [ricorrente], il quale circolava in direzione di _______. Dopo aver oltrepassato il dosso esistente, si vedeva ostruita la corsia dal camion … Malgrado una pronta frenata non riusciva ad evitare lo scontro che avveniva fra la parte anteriore della sua auto, contro la parte anteriore sinistra della cabina dell'autocarro";

che l'insorgente ritiene dal canto suo di non aver commesso alcuna infrazione; lamenta in sostanza come l'incidente non sia da ascrivere a una sua velocità inadeguata – circostanza a suo parere non comprovata – bensì "all'improvvisa ed imprevedibile manovra errata dell'altro conducente" (ricorso, punto 3 e punto 4 in fondo), il quale avrebbe "invaso la corsia di marcia opposta soltanto quando era già entrato nello spazio visibile" del ricorrente (punto 4, terzo paragrafo);

che dal verbale d'interrogatorio

30 aprile 2002 del conducente dell'autocarro si evince nondimeno quanto segue:

"Mentre mi trovavo *fermo* in mezzo al campo stradale in attesa di iniziare la manovra di retromarcia, improvvisamente sentivo un forte colpo provenire dalla parte anteriore sinistra del mio camion. Immediatamente scendevo dalla cabina e constatavo che una vettura che circolava in senso contrario era finita sotto il mio camion[…]" (verbale citato, pag. 1 in basso, allegato al rapporto di polizia del 1° maggio 2002);

che, secondo la tesi ricorsuale, il conducente dell'autocarro non si trovava per converso fermo sulla carreggiata, ma ha invaso la corsia opposta quando l'insorgente aveva già oltrepassato il dosso naturale suscettibile di ostacolargli la vista del mezzo pesante;

che tale argomentazione contraddice tuttavia le dichiarazioni rese dallo stesso insorgente durante l'interrogatorio di polizia del 30 aprile 2002, secondo cui "dopo aver oltrepassato un dosso esistente, mi sono visto ostruita la mia corsia di marcia da un grosso autocarro il quale *si trovava* in fase di manovra onde entrare nel parcheggio della citata clinica" (verbale d'interrogatorio del ricorrente, pag. 1 verso il basso, allegato al citato rapporto di polizia);

che l'interessato, in altre parole, non fa risalire la percezione dell'ostacolo al momento in cui l'autocarro avrebbe cominciato la manovra invadendo la corsia opposta, ma al momento in cui l'insorgente medesimo ha superato il dosso che gli impediva la vista del camion già "in fase di manovra";

che il gravame, sotto questo profilo, si rivela dunque sprovvisto di buon diritto;

che, per il resto, la velocità del ricorrente risultava senz'altro inadeguata a permettergli di fermarsi nello spazio visibile (art. 4 cpv. 1 prima frase ONC), ove appena si consideri come – per ammissione dello stesso interessato – dopo aver scorto l'ostacolo "azionavo prontamente il dispositivo frenante ma non ho potuto fare nulla per evitare lo scontro" (verbale d'interrogatorio citato, pag. 1 verso il basso);

che in siffatte evenienze, considerata la dinamica dell'incidente descritta dai protagonisti davanti alla polizia, questo giudice perviene al convincimento che l'insorgente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli dalla Sezione della circolazione, e ciò a prescindere dall'eventuale colpa ascrivibile al conducente dell'autocarro;

che la multa inflitta, per finire, è proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 32 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 4 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 150.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di _______. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

4. Intimazione a:

– _______ _______, _______, – _______ _______ SA, _______, – Sezione della circolazione, _______.

Il giudice: La segretaria: