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30.2002.17 • PP TI 30.2002.17 Generato dall'IA

Traffic Violation Fine Affirmation in Parking Area Merge Collision

Numero d'incarto 30.2002.17
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The court dismissed an appeal against a fine imposed for colliding with another vehicle while merging into traffic from a parking area, affirming the initial decision because the appellant violated the obligation under traffic law to yield to vehicles already in circulation, regardless of the other driver's potential excessive speed, as the appellant admitted to proceeding despite perceiving the other vehicle was approaching quickly and being further away than it actually was.

Regesto Legislator

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Art. 4 LPContr, Art. 36 cpv. 4 LCS, Art. 15 cpv. 3 ONC, Art. 15 LPContr, Art. 273 PP, Art. 272 PP; Traffic Violation Fine Affirmation in Parking Area Merge Collision: Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di __________. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

Parole chiave

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multa disciplinare diritto di passo fondamento della responsabilità area di parcheggio collisione in una rotatoria sorpasso non consentito Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 4 LPContr
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
Art. 36 cpv. 4 LCS
This article establishes the general duty of a driver entering traffic to yield right-of-way, which formed the basis for affirming the appellant's liability.
Art. 15 cpv. 3 ONC
This article specifies the duty to yield when entering a main or secondary road from private areas, directly supporting the finding of the traffic violation.
Art. 15 LPContr
che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);
Art. 273 PP
Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art.
Art. 272 PP
273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).
art. 90 n. 1 LCS
This article defines the penalty (fine or arrest) for violating traffic regulations, justifying the original penalty which was upheld.
1 segg. LPContr
This procedural article governs the overall appeal process, cited in the preamble to the operative part of the decision (order 1).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 36 cpv. 4 LCS

This article establishes the general duty of a driver entering traffic to yield right-of-way, which formed the basis for affirming the appellant's liability.

art. 90 n. 1 LCS

This article defines the penalty (fine or arrest) for violating traffic regulations, justifying the original penalty which was upheld.

art. 15 cpv. 3 ONC

This article specifies the duty to yield when entering a main or secondary road from private areas, directly supporting the finding of the traffic violation.

1 segg. LPContr

This procedural article governs the overall appeal process, cited in the preamble to the operative part of the decision (order 1).

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Testo completo

Incarto n. 30.2002.17/AMM 16948/909 · Bellinzona 18 aprile 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Isabella Marchetti per statuire sul ricorso del 30 luglio 2002 presentato da

__________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________) contro la decisione n. __________ /__________ del __________ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, __________, viste le osservazioni del 20 agosto 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del

12 luglio 2002, ha inflitto a __________ __________ una multa di fr. 400.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.– e le spese di fr. 80.–, per i seguenti fatti accertati il 10 gennaio 2002 in territorio di __________:

*"alla guida della vettura* __________ *s'immetteva nel flusso della circolazione collidendo con un autoveicolo circolante sulla pubblica via*";

che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 36 cpv. 4, 90 n. 1 LCS e 15 cpv. 3 ONC;

che __________ __________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 30 luglio 2002 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del

20 agosto 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;

che la domanda del ricorrente intesa all'audizione testimoniale di __________ __________ – di per sé ammissibile – non merita accoglimento, gli atti di causa essendo chiari e completi e la prova offerta non apparendo quindi suscettibile d'influire sull'esito del giudizio;

che per l'art. 36 cpv. 4 LCS il conducente che si appresta a entrare nella circolazione non deve ostacolare gli altri utenti della strada, i quali hanno la precedenza;

che tale disposizione è concretata dall'art. 15 cpv. 3 ONC, secondo cui chi si immette in una strada principale o secondaria uscendo da una fabbrica, da un cortile, da un'autorimessa, da strade dei campi, da ciclopiste, da parcheggi, da stazioni di servizio e simili oppure attraverso un marciapiede deve dare la precedenza ai veicoli che circolano su tali strade;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per essersi immesso "nel flusso della circolazione collidendo con un autoveicolo circolante sulla pubblica via";

che dal rapporto di polizia del 31 gennaio 2002 emerge quanto segue (pag. 4):

"*La protagonista* __________ *circolava su via* __________ *diretta verso* __________

*ad una velocità dichiarata di 50 km/h. Giunta nei pressi del ristorante*__________*, si vedeva ostruita la carreggiata dal veicolo condotto dal* __________

*che, partito dal posteggio del ristorante, era intenzionato ad immettersi su via* __________ *diretto verso* __________*.*

__________ *dichiarava di aver notato il veicolo del* __________ *fermo perpendicolarmente alla carreggiata e di aver rallentato preventivamente* . *Quando quest'ultimo avanzava ostacolandole il passaggio frenava bruscamente ma non riusciva ad evitare la collisione.*

__________ *affermava di aver raggiunto lo sbocco sulla via* __________ *partendo dal vicino parcheggio del ristorante* __________*. Pur avendo notato il sopraggiungere della* __________*, si immetteva sulla via principale ritenendo di avere sufficiente spazio e tempo. Quando si trovava ancora sulla corsia della protagonista* __________*, avveniva la collisione tra le due vetture*";

che il ricorrente non contesta la dinamica dell'incidente accertata dalla polizia (cfr. ricorso, pag. 2 in basso), ma insiste nel sostenere di essersi immesso sulla strada cantonale solo dopo aver "compiutamente valutato la situazione" e aver "avuto motivo di ritenere che la signora __________ fosse ancora lontana" (ricorso, pag. 3 verso il basso);

che l'insorgente ne desume di non avere responsabilità nell'incidente, il quale sarebbe dovuto – con ogni verosimiglianza – all'eccessiva velocità dell'altro veicolo, "certamente superiore a quella dichiarata ed ammessa di 50 km/h" (ricorso, pag. 3 in fondo e pag. 5 in alto);

che in ambito penale ognuno risponde delle proprie colpe, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa;

che l'interessato, nondimeno, considera la colpa dell'altro conducente grave al punto da interrompere ogni nesso causale fra il proprio agire e la collisione (ricorso, pag. 6 in alto);

che anche volendo ammettere, per avventura, un'eccessiva velocità dell'automobile circolante sulla pubblica via, l'insorgente non poteva ragionevolmente escludere – dopo aver visto l'altra vettura – ch'essa circolasse a una velocità superiore al limite consentito;

che ciò vale a maggior ragione se si considera come, per ammissione dello stesso ricorrente, pur ritenendo "di riuscire a passare senza creare pericoli" egli ha avuto l'impressione "che l'altro veicolo circolasse a forte velocità" ed era altresì "convinto che la vettura … fosse più lontana" (verbale d'interrogatorio del 10 gennaio 2002, pag. 2, allegato al rapporto di polizia citato);

che, ciò posto, l'interessato non avrebbe dovuto "parti[re] con decisione onde raggiungere la [sua] corsia di marcia" (verbale citato, pag. 2 in alto), bensì attendere – conformemente agli art. 36 cpv. 4 LCS e 15 cpv. 3 ONC – il passaggio dell'automobile che circolava sulla strada cantonale;

che, in siffatte evenienze, questo giudice perviene al convincimento che l'insorgente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli dalla Sezione della circolazione, e questo a prescindere dall'eventuale colpa ascrivibile al conducente dell'altro veicolo coinvolto nell'incidente;

che la multa inflitta è, per altro, proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 36 cpv. 4, 90 n. 1 LCS e 15 cpv. 3 ONC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 150.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di __________. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

4. Intimazione a:

– __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Sezione della circolazione, __________.

Il giudice: La segretaria: