Expropriation Court Upholds Anticipated Possession for Road Expansion Despite Owner Objection
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Expropriation Court authorized the immediate anticipated possession of a parcel of land (map no. 108) for a road expansion project, including the construction of a new sidewalk and traffic calming measures, despite the owners' objection claiming lack of urgency. The court reasoned that under the relevant law (Art. 26 para. 3 Lstr.), once the Cantonal Council's project approval decision has become final, the urgency for anticipated possession is legally presumed, placing the burden on the expropriator to only demonstrate the decision's finality. Given that the project's approval was uncontested and final, the land required was simple meadow ground, and the immediate possession would not cause irreparable harm, the court upheld the public interest in timely project execution over the owners' private interest in retaining possession, noting that the works were already underway and that interest on the later-determined expropriation compensation would accrue from the date of possession.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 1 Lstr, Art. 26 cpv. 3 Lstr, Art. 51 cpv. 1 Lespr, Art. 26 Lstr, Art. 52 cpv. 3 Lespr, art. 18 ss Lstr; Expropriation Court Upholds Anticipated Possession for Road Expansion Despite Owner Objection: 108) for a road expansion project, including the construction of a new sidewalk and traffic calming measures, despite the owners' objection claiming lack of urgency. The court reasoned that under the relevant law (Art. 26 para. 3 Lstr.), once the Cantonal Council's project approval decision has become final, the urgency for anticipated possession is legally presumed, placing the burden on the expropriator to only demonstrate the decision's finality. Given that the project's approval was uncontested and final, the land required was simple meadow ground, and the immediate possession would not cause irreparable harm, the court upheld the public interest in timely project execution over the owners' private interest in retaining possession, noting that the works were already underway and that interest on the later-determined expropriation compensation would accrue from the date of possession.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article grants the Expropriation Tribunal the power to authorize the anticipated taking of possession based on the res judicata project approval decision, which is the core act adjudicated here.
Cited in the reasoning regarding the accrual of interest on the expropriation indemnity starting from the date of taking possession, which is relevant to the decision's outcome.
This provision is cited in the final consideration before the dispositive section, indicating the legal basis for the overall decision regarding anticipated taking of possession.
Cited in the final preamble ('richiamati') as part of the applicable law for the procedure.
Cited in the final preamble ('richiamati') as part of the applicable law for the procedure.
Testo completo
Incarto n. 20.2008.6
Lugano
28 maggio 2008
Decisione
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Tribunale di espropriazione
Composto
dalla Presidente
Margherita De Morpurgo
e dai membri
ing. Eraldo Pianetti
ing. Luciano Sulmoni
segretario giudiziario
Enzo Barenco
statuendo nella procedura di espropriazione formale successiva a procedura di approvazione dei progetti definitivi promossa da
ISEP 1
rappr. dal __________, RA 1
contro
COCE 1 composta da: COCE 1
tutti rappr. dal sig. RA 4
nell'ambito delle opere di realizzazione di un nuovo marciapiede su Via __________ e la sistemazione dell'incrocio con Via __________ nel territorio dei Comuni di __________ e __________,
relativamente al mapp. no. 108 RFD di __________,
ed ora sullopposizione allanticipata immissione in possesso,
considerato in fatto ed in diritto
- che lo ISEP 1 ha risolto di procedere ai lavori di sistemazione di Via __________, strada che si estende tra i Comuni di __________ e __________. Lintervento, che implica espropriazioni varie, comprende la costruzione di un nuovo marciapiede, la posa di un dosso e di unisola spartitraffico in prossimità dellarea scolastica e linserimento di una banchina allincrocio con Via __________ /Via __________; - che, in applicazione degli art. 16 ss della Legge sulle strade (Lstr.) e 20 ss della Legge di espropriazione (Lespr.), il progetto e gli atti di esproprio sono stati pubblicati dal 7.9 all8.10.2007 previo invio di un avviso personale ai proprietari coinvolti; - che, stando alle tabelle pubblicate, il mapp. no. 108 di __________ è espropriato definitivamente in ragione di mq 101 ed è occupato temporaneamente per mq 146 contro versamento di unindennità di fr. 300.- il mq, rispettivamente di fr. 0.50 il mq; - che con scritto 8.10.2007 i comproprietari, senza opporsi allespropriazione, hanno rivendicato unindennità di fr. 600.- il mq; essi hanno inoltre sollecitato il ripristino dellaccesso veicolare e la costruzione di un muro di sostegno in luogo della prevista scarpata; - che con risoluzione del 27.2.2008, cresciuta incontestata in giudicato, il Consiglio di Stato ha approvato il progetto così come pubblicato (art. 23 cpv. 1 Lstr.).
Con riferimento al mapp. no. 108 in particolare, lesecutivo ha rilevato che per quanto riguarda laccesso la domanda dei proprietari risulta già soddisfatta mentre la costruzione di un muro di sostegno non appare giustificata da alcun motivo tecnico-strutturale o di sicurezza; - che con scritto 17.4.2009 lente espropriante ha chiesto lanticipata immissione in possesso, domanda alla quale gli espropriati si sono opposti negando che lesecuzione dellopera sia urgente (lettera del 29.4.2008); - che il 19.5.2008 è stato esperito un sopralluogo in contraddittorio; in tale occasione lopposizione è stata confermata; - che stando alle nuove normative della Legge sulle strade, entrate in vigore il 1°.1.2007, la costruzione di opere stradali cantonali che comportano espropriazioni è soggetta alla procedura di approvazione dei progetti (art. 18 21 Lstr.); - che il progetto è approvato dal Consiglio di Stato la cui risoluzione è impugnabile dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo nel termine di 30 giorni (art. 22, 23 e 25 Lstr.); - che se lacquisto dei sedimi necessari allesecuzione dellopera non avviene in via amichevole nella fase di approvazione, dopo la crescita in giudicato della risoluzione del Consiglio di Stato il Dipartimento trasmette gli atti al Tribunale di espropriazione dinanzi al quale sono discusse solo le pretese annunciate (art. 26 cpv. 1 e 2 Lstr.); - che giusta lart. 26 cpv. 3 Lstr. il Tribunale di espropriazione può autorizzare lanticipata immissione in possesso sulla base della decisione di approvazione del progetto stradale cresciuta in giudicato.
Si presume che, senza lanticipata immissione in possesso, lespropriante subirebbe un significativo pregiudizio. Per il resto si applicano gli art. 51, 52 e 53 Lespr.; - che, stando a tale normativa, ed in deroga a quanto previsto dallart. 51 cpv. 1 Lespr., lente espropriante non è quindi tenuto a dimostrare lurgenza del provvedimento, la stessa essendo presunta per legge (cfr. Messaggio 5361 dell11.2.2003 sulla Legge sul coordinamento delle procedure e la modifica della Legge edilizia cantonale del 13.3.1991, della Legge sulle strade del 23.3.1983, della Legge cantonale sulle foreste del 21.4.1998 e della Legge sulle funi metalliche del 3.12.1912, ad art. 26 Lstr.;
Rapporto parziale 2 del 23.3.2006, ad art. 26 Lstr.; Socchi, Commento alla nuova Legge sul coordinamento delle procedure e alla revisione della Legge sulle strade, in RtiD I-2007 p. 275 ss, 339); - che in concreto i requisiti per lottenimento dellanticipata immissione in possesso sono adempiuti; - che infatti, come già rilevato, la risoluzione di approvazione del progetto emessa dal Consiglio di Stato è cresciuta in giudicato; - che la misura non provoca danni irreparabili agli espropriati (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 76 no. 9; DTF 110 Ib 55, 115 Ib 94), la superficie esproprianda essendo costituita da semplice sedime prativo; - che grazie alla documentazione fotografica prodotta agli atti nemmeno sarà preclusa la possibilità di procedere allestimo; - che daltronde gli opponenti, unici proprietari ad aver negato lanticipata immissione in possesso, non si sono opposti allespropriazione né si sono avvalsi di validi argomenti che dimostrino che il loro interesse privato al mantenimento del possesso meriti maggior protezione di quello dellente pubblico alla puntuale esecuzione dellopera; - che questultima, peraltro, è già in corso di esecuzione; - che pertanto lopposizione allanticipata immissione in possesso devessere respinta; - che comunque dalla data dellimmissione in possesso decorrono gli interessi al saggio usuale sullindennità espropriativa (art. 52 cpv. 3 Lespr.); - che sullindennità stessa il Tribunale si pronuncerà in separata sede;
per i quali motivi,
richiamati gli art. 18 ss Lstr. e 20 ss Lespr.
dichiara
e pronuncia 1. Lopposizione è respinta.
2. Lanticipata immissione in possesso del mapp. no. 108 è autorizzata a far tempo dalla data del presente giudizio. Essa è immediatamente esecutiva.
3. La tassa di giustizia e le spese per il presente giudizio in fr. 400.- sono a carico dellente espropriante.
4. Contro la presente pronuncia è data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta giorni dallintimazione.
5. Intimazione a:
-
-
per il Tribunale di espropriazione
la Presidente Il segretario giudiziario
Margherita De Morpurgo Enzo Barenco