Inadmissibility of Appeal for Untimely Filing and Lack of Statutory Grounds
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual, previously convicted of misappropriation and fraud, was found guilty by a lower court of battery and defamation (accusing a neighbor of being a pedophile) based on acts predating the earlier conviction, with the prosecutor recommending no penalty due to the prior sentence. The appellant sought review of this judgment, arguing the court erred by not hearing proposed witnesses and ignoring that their actions were merely a reaction to the neighbor's aggression. The reviewing court declared the submission inadmissible because it failed as a timely appeal as of right (since no appeal was filed within the statutory period following the lower court's decision), and it also failed as a statutory application for revision because the appellant did not allege any of the specific grounds required by law, such as newly discovered evidence or reliance on fraudulent testimony.
Regesto Legislator
UfficialeIrricevibilità del ricorso per cassazione per decorrenza del termine per la relativa dichiarazione. Inammissibilità dell'istanza di revisione.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning to explain why the appeal was considered inadmissible as a cassation appeal (though not explicitly in the dispositive orders, this provision justified the procedural outcome explained in order 1).
Cited in the reasoning as the article defining the grounds for review, which the court found were not met, leading to the inadmissibility stated in order 1.
Cited just before the dispositive as the basis for the decision regarding costs/fees in order 2.
Testo completo
Incarto n. 17.2008.65 · Lugano 17 novembre 2008/lw · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Roggero-Will, presidente, Lardelli e Pellegrini
segretario: · Akbas, vicecancelliere
sedente per statuire sul ricorso per cassazione/istanza di revisione del 7 ottobre 2008 presentato da
RI 1 , celibe, direttore di banca attualmente in AI in relazione alla sentenza emanata il 16 settembre 2008 dalla Pretura penale
esaminati gli atti,
posti i seguenti
punti di questione: 1. Se dev’essere accolto il ricorso per cassazione.
2. Il giudizio sulle spese.
Ritenuto
in fatto e in diritto: A. Con decreto d’accusa 11.10.2007, il sostituto procuratore pubblico ha ritenuto RI
1 autore colpevole di vie di fatto per avere spruzzato dello spray al pepe verso il vicino PC 1 e di ingiurie per avere tacciato lo stesso vicino di pedofilo.
Ritenuto come i fatti oggetto del procedimento penale fossero anteriori alla sentenza 12.9.2007 con cui la presidente della Corte delle assise correzionali aveva condannato RI 1 alla pena di 12 mesi sospesi condizionalmente per il periodo di prova di 2 anni per titolo di appropriazione indebita e truffa, il sostituto procuratore pubblico ha proposto l’esenzione da pena.
Contro questo decreto RI 1 ha interposto opposizione.
Con sentenza 16 settembre 2008, il giudice della pretura penale ha confermato integralmente il decreto d’accusa.
Nessuno, nel termine di legge, ha chiesto la motivazione della sentenza né ha formulato dichiarazione di ricorso.
B. Il 7 ottobre 2008 RI 1 ha adito lo scrivente Corte di cassazione e revisione penale chiedendo la “*revisione della sentenza”* pretorile. A fondamento di tale richiesta, egli afferma, in sintesi, che il giudice ha sbagliato rifiutando di sentire i testimoni da lui proposti e non tenendo conto del fatto che egli, sempre in sintesi, altro non ha fatto che reagire alle aggressioni verbali e fisiche del vicino.
C. Nella misura in cui lo scritto del condannato deve essere inteso come un ricorso per cassazione, esso va dichiarato irricevibile: la sentenza è cresciuta in giudicato non avendo egli presentato la dichiarazione di ricorso entro il termine di 5 giorni dall’emanazione della sentenza così come richiesto dall’art 276 cpv 2 CPP.
D. Nella misura in cui, invece, lo scritto deve essere considerato un’istanza di revisione – così come letteralmente indicato dal condannato – essa è, pure, inammissibile per i motivi che seguono.
Giusta l’art. 299 CPP, la revisione di una sentenza ha luogo, in particolare, quando sia dimostrato che la condanna fu determinata dalla falsificazione di un documento, da falsa testimonianza, da corruzione o, in genere, da reato di terza persona (lett a), quando, dopo la sentenza, ne sia stata pronunciata un’altra, con essa inconciliabile (lett b) o quando esistano
fatti o mezzi di prova rilevanti che non erano noti al giudice penale nel primo processo (lett c).
Infine, per la lett d) dell’art 299 CPP, ha luogo revisione di una sentenza cresciuta in giudicato quando la Corte europea dei diritti dell’uomo o il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha accolto un ricorso individuale per violazione della Convenzione del 4.11.1950 per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali o dei suoi protocolli e la riparazione è possibile soltanto mediante una revisione.
In concreto, con evidenza, l’istante, non soltanto non dimostra, ma nemmeno allega l’esistenza di uno dei casi di revisione previsti dall’art 299 CPP.
L’istanza è, pertanto, irricevibile
E. Vista la particolarità della fattispecie, appare opportuno soprassedere al prelievo di tasse o spese di giustizia.
Per questi motivi,
visto sulle spese anche l'art. 39 lett. d LTG,
dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso/l’istanza sono irricevibili.
2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia.
3. Intimazione a:
Per la Corte di cassazione e di revisione penale
La presidente Il segretario
Rimedi giuridici
Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la
ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione
(Art. 100 cpv, 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non
sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’ art.115 LTF.