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16.2021.4 • TRAC TI 16.2021.4 Generato dall'IA

Appealability of Interim Injunction Denial Pending Full Hearing

Numero d'incarto 16.2021.4
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A litigant appealed a lower court's decision which had summarily rejected a request for a super-precautionary measure—intended to prevent the adjoining property owners from removing a retaining wall—while simultaneously scheduling a date for the main precautionary hearing. The appellate court declared the appeal inadmissible, reasoning that under established jurisprudence, a decision that rejects a request for a measure issued *inaudita altera parte* (without hearing the opposing party) but invites the opposing party to submit written observations is not immediately subject to appeal; only the subsequent precautionary decree issued after the parties have been heard, or after the defendant has had the opportunity to respond in writing, can be challenged.

Regesto Legislator

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Art. 292 CP, Art. 265 cpv. 1 CPC, Art. 106 cpv. 1 CPC, Art. 100 cpv. 1 LTF, Art. 76 LTF, Art. 116 LTF; Appealability of Interim Injunction Denial Pending Full Hearing: The appellate court declared the appeal inadmissible, reasoning that under established jurisprudence, a decision that rejects a request for a measure issued *inaudita altera parte* (without hearing the opposing party) but invites the opposing party to submit written observations is not immediately subject to appeal; only the subsequent precautionary decree issued after the parties have been heard, or after the defendant has had the opportunity to respond in writing, can be challenged.

Parole chiave

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audizione delle parti misura supercautelare decisione incidentale impugnabile eccezioni processuali limitazione del potere cognitivo sospensione del procedimento Impugnabilità di decreti superprovvisionali

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 139 III 88
1 CPC), non sono suscettibili di alcun rimedio giuridico, impugnato potrà essere, se mai, il decreto cautelare che il giudice adotterà dopo il contraddittorio o dopo avere invitato il convenuto a presentare osservazioni scritte (DTF 139 III 88 consid.
DTF 137 III 419
che impugnato può essere tutt'al più un decreto con cui il giudice respinga una richiesta di provvedimenti supercautelari senza sentire il convenuto né in udienza né per scritto (DTF 137 III 419 consid.
DTF 140 III 289
Appealability of Superprovisional Adult Protection Measures
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 48*b* cpv. 2 lett. a n. 2 LOG

Used to determine that the appeal could be decided by the Chamber in its monocratic composition, implicitly justifying the procedural handling leading to the dispositive.

art. 106 cpv. 1 CPC

Applied to determine the allocation of procedural costs based on the outcome of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 16.2021.4 · Lugano 1 febbraio 2021/jh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

composta del giudice: · Giani, presidente

vicecancelliera: · Jurissevich

sedente per statuire sul reclamo del 27 gennaio 2021 presentato dall'

RE 1 (patrocinato dall'avv. PA 1 )

contro il decreto supercautelare emesso il 19 gennaio 2021 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, nella causa CA.2021.17/19 (opere sporgenti su fondo altrui: provvedimenti cautelari) da lui promossa con istanza del 18 gennaio 2021 nei confronti di

CO 2 CO 1 (patrocinati dall'avv. PA 2 )

Ritenuto

in fatto: che ottenuta il 31 dicembre 2020 l'autorizzazione ad agire (CM.2020.290), con petizione del 18 gennaio 2021 RE 1, proprietario della particella n. 769 RFD di __________, si è rivolto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, per ottenere l'attribuzione in proprietà, subordinatamente la costituzione di una servitù di sporgenza, di una porzione del confinante fondo n. 641, appartenente in ragione di un mezzo ciascuno a CO 2 e CO 1, sulla quale è situato un muro di cinta fungente anche quale sostegno della costruzione edificata sul fondo di sua proprietà (inc. SE.2021.24);

che contestualmente RE 1 ha chiesto – già in via supercautelare e con la comminatoria dell'art. 292 CP – di vietare ai convenuti di eliminare la recinzione e di demolire il muro di cinta e di sostegno posto sulla loro proprietà “sino a definizione della situazione giuridica venutasi a creare”;

che con decreto inaudita parte del 19 gennaio 2021 il Pretore ha respinto la richiesta, ha assegnato ai convenuti un termine di 20 giorni per presentare osservazioni sull'istanza cautelare e ha posto le spese processuali di fr. 250.– a carico dell'istante;

che contro il decreto cautelare appena citato RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 27 gennaio 2021 volto preliminarmente a vietare ai convenuti di eliminare la recinzione e di demolire il muro di cinta e di sostegno posto sulla loro proprietà “sino a definizione della situazione giuridica venutasi a creare” e nel merito di riformare il giudizio impugnato nel senso di accogliere l'istanza supercautelare;

che il reclamo non è stato comunicato a CO 2 e CO 1 per osservazioni;

e considerando

in diritto: che la competenza di questa Camera può essere ammessa, il reclamante medesimo indicando un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–;

che introdotto entro il termine di 10 giorni dalla notificazione, il reclamo in esame è tempestivo;

che i provvedimenti cautelari emanati dal giudice immediatamente, senza sentire la controparte (art. 265 cpv. 1 CPC), non sono suscettibili di alcun rimedio giuridico, impugnato potrà essere, se mai, il decreto cautelare che il giudice adotterà dopo il contraddittorio o dopo avere invitato il convenuto a presentare osservazioni scritte (DTF 139 III 88 consid. 1.1.1);

che impugnato può essere tutt'al più un decreto con cui il giudice respinga una richiesta di provvedimenti supercautelari senza sentire il convenuto né in udienza né per scritto (DTF 137 III 419 consid. 1.3 con rinvii);

che se in ogni modo, pur respingendo l'istanza supercautelare, il giudice convoca le parti in udienza o invita il convenuto a presentare osservazioni scritte, il decreto non può essere oggetto di ricorso, impugnabile sarà se mai, una volta ancora, il decreto cautelare che il giudice avrà adottato dopo avere sentito le parti in udienza o dopo avere invitato il convenuto a presentare osservazioni scritte (RtiD I-2019 pag. 619 n. 50c con richiami);

che in concreto il Pretore ha respinto la richiesta inaudita parte ma ha invitato i convenuti a presentare eventuali osservazioni scritte;

che, pertanto, il decreto impugnato non è impugnabile;

che relativamente ai riferimenti dottrinali menzionato dal reclaman­te, per tacere del fatto che altri autori escludono l'impugnabilità di tali provvedimenti anche in caso di reiezione della doman­da (Sprecher in: Basler Kommentar, ZPO, 3ª edizione, n. 32 ad art. 265; Güngerich in: Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, edizione 2012, n. 18 ad art. 265; Ster­chi in: Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, op. cit., n. 21 ad art. 308), per il Tribunale federale eccezioni al principio sussistono in settori specifici (esecuzioni e fallimenti, ipoteche legali degli artigiani e imprenditori: DTF 140 III 289 consid. 1.1), estranei tuttavia al caso in esame;

che in definitiva il reclamo vede la sua sorte segnata, senza dover esaminare le altre censure, e può essere deciso da questa Camera nella composizione monocratica (art. 48*b* cpv. 2 lett. a n. 2 LOG);

che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

che non si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato oggetto di notificazioni.

Per questi motivi,

decide: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Le spese processuali di fr. 250.– sono poste a carico di RE 1.

3. Notificazione a:

– avv. ; – avv. .

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.